Il genio! :)? ) : !

Lascio a voi i commenti…

I. D. (identità digitale)!

Pubblico uun breve racconto di Stefano, utile per una riflessione di attualità! Utile anche per pirre un’altro quesito che secondo me è a questo collegato : potrà mai l’intelligenza artificiale sostituire l’essere umano nell’insegnamento, piuttosto che nella comunicazione o in altri campi del sapere? Tra il dire e il fare c’è di mezzo l’autocoscienza, quel sapere di esserci alla quale nessuna macchina o software potrà mai arrivare. Ma di questo avremo modo di parlare in altra riflessione.

Post di Stefano

Ormai è quasi una tradizione, pressoché tutti i sabati mattina Alberto ed io ci incontriamo vicino alla darsena, dove è possibile parcheggiare, poi, dopo una lunga, ma piacevole passeggiata nel lungo-porto arriviamo in centro, ci sediamo nel nostro bar preferito, dove il caffè è delizioso, e dopo una pasta, una sfogliata di giornale ed una chiacchierata con i camerieri, condita da qualche risata, riprendiamo la nostra passeggiata verso il corso e il viale. Alberto è un mio ex collega, ma ancora amico… anzi, sicuramente amico, anche se non credo abbiamo mai avuto un’opinione in comune, però che dire, non litighiamo mai seriamente, sicuramente ci rispettiamo e poi: la diversità è una ricchezza, questo concetto almeno lo condividiamo.
Poche settimane fa litigavamo, come al solito amichevolmente, su un argomento: era capitato che, disordinato come sono, non trovavo più il mio portadocumenti ed ero partito in macchina, per il mio solito appuntamento, senza la patente in tasca. Ovviamente, quando poi tornai a casa, mia moglie mi fece trovare il portafogli sulla cassettiera…
Passeggiando piacevolmente lui esordisce: «Caro Silvio sei un troglodita!»
«Ah sì… e perché?» Ormai sono rassegnato ai suoi attacchi.
«Uno sbadato come te dovrebbe arrendersi e portare tutti i suoi documenti sul cellulare, come ho fatto io.» Gongolante mi mostra il suo smartphone con tanto di QR Code visualizzato.
«Cioè, fammi capire?»
«Ma lo sanno tutti, ora si possono portare tutti i documenti sul telefono, così non te li perdi di sicuro!»
A me viene di provocarlo con l’ironia: «E se poi ti perdi il telefono? Perdi tutto.»
Per un attimo si fa serio: «Ma ti pare? E poi tu hai perso i documenti mica il telefono, ce l’hai sempre con te, quello non lo perdi mai! Ormai ce l’abbiamo sempre in mano per i messaggi, per internet, per i social…»
Godo nel provocarlo: «E quando si scarica?»
Mi guarda con un’aria di compassione: «Si scaricherà a te! Il mio è l’ultimo modello e dura 3 giorni poi ci sono le Power Bank, ne ho una sempre carica in macchina.»
Lo schernisco io: «Ah così, per evitare che si scarichi una batteria te ne porti un’altra… poi per evitare che si scarichi la seconda puoi portarne una terza, una quarta e così via?»
«Ah, ah, ah, spiritoso, invece tu sei preistorico, non ti rendi conto della comodità!» Prende fiato come per fare una lunga esposizione: «Ormai faccio tutto con il cellulare: apro la portiera ed accendo la macchina, pago qualsiasi cosa, se qualcuno mi chiede un documento gli mostro il QR Code.»
Resto molto stupito: «Non mi dire che hai tutti i documenti lì dentro?»
«Beh certo! Cioè, non stanno “fisicamente” qui dentro, stanno in un qualche data base, ma io, e solo io, posso accedervi con le mie password.»
Sono un po’ incuriosito: «Ma tanto avrai il cartaceo dei documenti a casa?»
«No, certo che no, quando passi all’Identità Digitale non ne hai più bisogno. Fine delle code agli sportelli, fine dei rinnovi… cioè quando qualcosa scade ti arriva un avviso e di solito basta compilare un questionario, sempre online. A volte purtroppo, unica scocciatura, tocca andare a fare qualche visita medica…»
«Scusa eh, no seriamente, può capitare che ci si perda il cellulare, a me potrebbe capitare di sicuro, oppure che ti cada e si rompa, o che te lo rubino…»
«Eh, allora non c’è problema, basta fare una denuncia online… lo troverai un cane che ti presta il suo cellulare no? Poi ogni cosa è collegata al tuo numero di telefono ed alla tua I.D. ed in men che non si dica recuperi tutto.»
«Ma tu hai tutti, tutti, i documenti nel telefono?»
Resta pensoso mentre enumera con le dita: «Dunque, mi restano fuori il passaporto… era scaduto e adesso non mi serve e l’assicurazione della macchina, ma appena la dovrò rinnovare lo chiedo all’agente e se non ce l’ha cambio compagnia!»
«Ma è pazzesco… anche il bancomat?»
«Certo, quella è stata la prima cosa.»
«Ma non ti tieni qualche soldo a casa? Non si sa mai.»
«Macché, basta con il contante! Tanto, molto presto lo aboliranno, ed io sono d’accordissimo, così niente più pagamenti in nero e le tasse le pagheranno tutti!» Sottolinea con un aria cattiva.
«Questa è una enorme baggianata! Le evasioni erariali, quelle grosse, avvengono con denaro virtuale appoggiato nei paradisi fiscali e così anche le grandi corruzioni. Poi, ti pare che se qualcuno vuol pagare in nero non trova qualche sistema? Ci sono sempre l’oro ed i gioielli, le criptovalute e, immagino, altri mille sistemi.»
«Sì, sì, lo so che sei sempre il solito complottista, ma io sto parlando soprattutto della comodità: ho le tasche sgombre dalle mille cose che sei costretto a metterci tu, ho un unico aggeggio con cui faccio tutto…»
«Io non lo so, ma affidare tutta la mia vita a qualche entità, esterna a me, mi angoscia un po’, per carità sarà tutto affidabilissimo, però…»
Alberto si limita a scuotere la testa con fare paternalistico.
Questa piacevole discussione avveniva un mese fa circa, ma oggi, di mattina presto, mi arriva una strana telefonata da un numero sconosciuto: «Pronto, scusa non mi conosci, sono la compagna di Alberto, ti vorrebbe parlare.»
«Beh certo, passamelo, ah, piacere di averti conosciuta finalmente.»
Non mi risponde Lucia, ma la voce preoccupata dell’amico: «Senti, non so da dove cominciare, ma è pazzesco!»
«Cosa ti è successo? Perché non parli dal tuo numero, dal tuo inseparabile cellulare?»
«Dunque, ti racconto tutto: ieri pomeriggio sono andato al supermercato, ho pagato, come al solito con lo smartphone, tutto regolare, poi quando volevo aprire la macchina lei non si apriva. Sono rimasto lì come uno scemo e con due borse della spesa pesanti in mano. Provo a chiamare Lucia, niente, provo a chiamare te… niente. Sul telefono appariva il tuo numero, ma la chiamata si chiudeva subito come se non avessi campo, ma lì il campo c’è.»
Se non fosse per la situazione tragica mi verrebbe da ridere, mi trattengo: «Quindi come hai fatto?»
«Sono tornato dentro al supermercato, dove mi conoscono, ed ho chiesto alla cassiera di chiamarmi un taxi, lei gentilmente lo ha fatto. Aspetto il taxi, ma poi l’autista vuole sapere come intendo pagare, ovviamente gli mostro il QR Code, lui lo inquadra e poi mi dice: “il suo telefono non è abilitato al pagamento, non ha il bancomat o i contanti?” io rispondo di no. Lui mi guarda interrogativo, io riesco a convincerlo che dopo a casa c’era la mia compagna che avrebbe potuto saldare, un po’ scocciato ha accettato ed eccomi qui.»
«Ok, bene, ma questo è successo ieri, sei riuscito poi a scoprire l’arcano?»
«Veramente vorrei che mi aiutassi tu.»
«In che modo?»
«Beh, Lucia deve andare a lavorare, io non ho né la macchina né il telefono, visto che non funziona…»
«Anche io ho un impegno, va bene, cerco di liberarmi e poi ti richiamo.»
Rapidamente come se temesse che io chiuda: «No, no, non puoi richiamarmi, Lucia ora esce ed il mio telefono non riceve neanche.»
Io resto basito: «Boh, va bene, aspettami lì, appena posso arrivo.»
«Tanto dove vado? Grazie mille!»
Un’ora dopo sono a casa di Alberto: «Scusa se te lo dico, ma mentre venivo qui mi è tornata in mente la nostra discussione riguardo l’Identità Digitale.»
«Ti prego non infierire visto come sono incasinato, e poi sono sicuro che non c’entra niente, è un malfunzionamento del cellulare, forse passeggero…»
«Dunque, tu mi dicesti che basta una telefonata, una denuncia e poi tutto si risolve… ci hai provato?»
«No, finora no, speravo si risolvesse da solo, ma forse ormai è ora?»
«Eh, direi di sì.»
«Ah ecco, nella rubrica ho il numero, ma non posso chiamarlo…»
«Dai, dettamelo che lo chiamo io.»
Risponde la solita voce elettronica: digita 1… digita 2… mi ci vuole la bellezza di 20 minuti solo per sentirmi dire che i servizi telefonici e di identità del numero di Alberto sono stati disabilitati. Questo lo sapevamo già! Anzi no, speravamo fosse un malfunzionamento ed invece è qualcosa di peggio.
«Che facciamo ora?» Chiedo pensoso.
Dal volto di Alberto comincia a trasparire una certa disperazione: «Non so, proviamo a chiamare la mia Banca, il Comune, la Motorizzazione, l’Agenzia delle Entrate…»
Non so perché, ma l’unico soggetto che mi affascina è un altro: «Scusa, ma da quando hai la partita IVA non hai un Commercialista? Chiamiamo lui.»
«Perché?… Di certo lui non c’entra niente col blocco del cellulare.»
«Che ne so, però lui lo conosci, è un essere umano e non una entità, magari parlandone, lui ha qualche esperienza in più.»
«Boh, forse, proviamo.»
«Ciao Carlo, scusa se uso un telefono diverso dal mio, sono Alberto, mi trovo in questa situazione…… chissà se mi puoi aiutare?»
Carlo resta in silenzio, troppo a lungo, poi esordisce: «Vuoi vedere che…»
Alberto resta molto stupito: «Cosa?»
«No, è che circa 15 giorni fa scadeva il pagamento delle tue tasse, io ero incasinatissimo col lavoro ed ho pensato, se pago domani non succede niente, già lo so che se si paga anche con tre giorni di ritardo neanche se ne accorgono, solo che dopo mi sono dimenticato completamente, ti chiedo scusa, davvero…»

Perdono!

Alla fine il vero perdono è quello che ognuno di noi dovrebbe avere verso sé stessi! Gesù, che nel post di Stefano è spesso citato, dice chiaramente : Ama il tuo prossimo come te stesso! Che poi alla fine del post è ciò che dice anche Stefano. Non c’è vero amore che non nasca per primo all’accettazione di se stessi! Questo è il punto di partenza di una radicale trasformazione che ogni essere umano dovrebbe fare in una vera ottica evolutiva volta all’amore e al perdono. Noi, ognuno di noi, siamo all’origine dell’esistenza che si ripete nel miracolo della nascita. Ognuno di noi dovrebbe brillare di questo dono e da lì espandersi in un miracolo d’amore. Ma vi lascio al post di Stefano.

Dio perdona sempre tutti! Mi sembra che la frase detta dall’attuale papa suoni più o meno così. A parte che il Dio dei Cristiani, cattolico o no, il Dio degli ebrei o dei musulmani, perché sempre dello stesso Dio stiamo parlando, a me è sembrato sempre tutto meno che misericordioso, anzi io lo vedo alquanto vendicativo, quando non rispetti i suoi comandamenti o il volere dei suoi rappresentanti sulla terra, ossia le varie gerarchie sacerdotali di tutti i grandi culti monoteistici. Parliamo delle varie dannazioni eterne, delle scomuniche, degli inferni, delle torture e dei roghi, parliamo della Jihād, ma anche dell’espansione, fino a quanto non si sa, del territorio per il “popolo eletto”, il tutto sempre sponsorizzato dall’Unico Dio. Comunque di quello che faccia un Dio o la moltitudine delle divinità venerate in tutto il mondo, ce ne sono circa 1800, è un qualcosa che riguarda l’esistenza nel dopo morte, alla quale io credo, ben inteso. Ben più importante, però, è l’esistenza nella vita attuale, poiché è questo il campo in cui adesso possiamo agire e modificare la realtà circostante. Quello che ci chiede il papa è di perdonare, cioè, se uno è retto e giusto e, quindi, si merita il paradiso, perdona.
E perché?
Cioè, chi sono io, o chiunque altro, per poter perdonare? E chi è chiunque altro per poter perdonare me se ne combino una, magari grossa?
È evidente che l’atteggiamento di chi perdona è quello di qualcuno che si pone al di sopra del perdonato: io sono retto, tu no perché hai sbagliato, quindi io sono, ancora di più, migliore di te perché, addirittura, ti perdono. È l’apoteosi della presunzione. Come se non sbagliassimo tutti, spesso e volentieri, e come se non tutti avessimo qualche cosa da farci “perdonare”. Quello che accade invece è che se qualcuno te ne combina qualcuna tu ti incaz… ti adiri, e facilmente ti viene da meditare una bella vendetta, altro che perdono, ed è perfettamente naturale. Il: “porgi l’altra guancia” di Cristica memoria è valida in contesti di elevatezza spirituale non alla nostra portata, deve presupporre, appunto, la perfetta consapevolezza dell’immortalità dell’anima e della illusorietà del mondo materiale. Non la semplice fede, imposta per lo più dalle gerarchie religiose ed adottata ipocritamente, ma il ricordo e la cognizione della vita nell’oltre, della vera vita.
Nei telegiornali si sente spesso dire in occasione dell’omicidio di un qualche caro: Io ho fede nella magistratura… quello che voglio è solo giustizia… ed altre ipocrisie di questo tipo. Ma la realtà è che se vedi una zanzara, prima che lei ti pizzichi, tu la schiacci e ne provi anche una certa soddisfazione, è una questione di autodifesa. L’autodifesa è legittima, sempre e comunque, altrimenti l’umanità si sarebbe estinta già da tanto. Invece che di perdono io parlerei di condivisione: mi rendo conto dei tuoi errori perché sono simili ai miei, semplicemente mi fai da specchio, ma il perdono predicato dalle varie religioni non serve a nulla e non è evolutivo. Molto meglio subire gli effetti degli errori fatti, così si impara, meglio subire le vendette o la giustizia terrena. Certo, in persone poco evolute, le vendette potrebbero scatenare delle faide, ma non c’è altro modo per apprendere.
Il vero perdono è quello che ognuno dà a sé stesso nel momento in cui smette di attuare quei comportamenti non etici che producono infelicità negli altri e, soprattutto, in noi. Quando comincia ad affacciarsi la consapevolezza che: fare del bene, aiutarsi, collaborare, solidarizzare, amare… produce felicità, a quel punto ci si perdona di tutto il trascorso e si intraprende una nuova strada ben più evolutiva. Questo è il vero pentimento, non di certo quello ottenuto in confessionale: una vera e propria presa di coscienza che non aspetta il perdono di nessun uomo, di nessun sacerdote né, tanto meno, di un Dio. Ognuno è giudice a se stesso, ognuno è artefice della propria felicità.

Sulla Vitamina B12 e Ferro

Nuovi post tratti dal canale telegram del dottor Gabriele Prinzi che ritengo interessante condividere. Da lui ho imparato che l’alimentazione è alla basa di uno stato ottimale di salute e che l’integrazione di vitamine è la miglior risposta per molte malattie!

https://t.me/dottgabrieleprinzi

LIVELLI DI VITAMINA B12
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🔎 I LIVELLI DI B12 NELLE ANALISI EMATICHE SONO AFFIDABILI?
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Purtroppo no, e cià crea non poca confusione confusione – sia nel pubblico che negli stessi operatori sanitari-
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🩸QUALI VALORI MINIMI E MASSIMI?
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Il valore minimo di normalità riportato nei referti di laboratorio è solitamente 180 o 200 pg/ml (o ng/L), soglia sotto la quale si può sviluppare ANEMIA MACROCITICA.
La soglia che METTE AL SICURO dai “danni neurologici” E’ MOLTO PIU’ ELEVATA. Questi fenomeni neurologici iniziano e si mantengono quando i valori di B12 non sono ottimali, pur essendo nel range “di normalità”.
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🩸COME CONTROLLARE LO STATO DELLA VITAMINA B12?
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Gli esami ematici sono: emocromo, vit. B12, folati, omocisteina (esami disponibili in tutti i laboratori).
Il parametro più specifico sarebbe l’acido metilmalonico (MMA), che però non viene effettuato di routine nei laboratori.
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Alcuni ricercatori sono riusciti a stabilire che il valore ematico di B12 che garantisce la normalità del parametro DEVE ESSERE SUPERIORE a 488 pg/ml (o ng/L).
Valori di vitamina B12 nella “zona grigia” (200-488 pg/ml) è potenzialmente carenza di B12 e a rischio di sviluppare complicanze neurologiche.
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Nella mia “personale esperienza”, il rischio si ha quando la b12 è al di sotto di 600-700
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💊QUALE DOSE ASSUMERE ?

Esistono 2 dosaggi diversi di integrazione: quello “di mantenimento” (per mantenere livelli già corretti) e quello “di attacco” (molto più alto, da assumere per UN CEETO NUMERO DI MESI al fine di riportare i livelli di B12 a una situazione ottimale, per poi passare alla dose di mantenimento).
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1) “Attacco”: 1000 mcg al giorno in forma di metilcobalamina – meglio se sublinguale (da sciogliere sotto la lingua) – il numero di mesi di “dose di attacco” dipende dai livelli iniziali di B12 e va personalizzato, facendo controllare i risultati da un medico o nutrizionista competente su questo argomento.
“Mantenimento” è 1000 mcg 2 volte la settimana.
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Il testo che leggi è riadattato da quanto scritto dalla dr.ssa Luciana Baroni Medico, Geriatra, Neurologa e Nutrizionista.
Il suo articolo qui:

https://www.accademianutrizione.it/blog/vitamina-b12-a-cosa-serve-carenza
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E questi sono consigli PER CHI PRATICA UNA DIETA VEGANA O VEGETARIANA.
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Lo scrivo per rispondere inizialmente a tutte le domande che arrivano; perchè esiste un solo bene, la #Sapienza, e un solo male, l’ignoranza.
E perchè la tua salute vale 😉
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#dottgabrieleprinzi #ascoltalatuapancia #informareeguarire #latuasalutevale #MetodoATP

IL FERRO CHE ASSUMI E INGHIOTTI … FORTIFICA I TUOI #BATTERI.
PATOGENI.
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L’assorbimento del ferro – prescritto URBI ET ORBI a tutte le donne che soffrono di carenza – da integratori orali di ferro è basso; in genere <20% del ferro viene assorbito nel duodeno e la maggior parte del ferro passa non assorbito nel colon.
Dove viene pappato dai tuoi batteri …
… e non parliamo di quelli buoni.
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Per molti batteri gram-negativi enterici (ad esempio, #Salmonella , #Shigella ed #Escherichia #coli patogeno), l’assunzione di ferro E’ FONDAMENTALE per la loro virulenza e la capacità di colonizzazione.
Al contrario, i batteri intestinali commensali BUONI (Lactobacilli e Bifidobacteri, che riducono la crescita e la colonizzazione da parte di patogeni) richiedono poco o nessun ferro.
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Pertanto, un aumento del ferro del colon tramite fortificazione o integrazione può spostare l’ equilibrio del microbiota del colon e favorire la crescita di ceppi patogeni rispetto ai ceppi barriera sani.

DOVRESTI DIRE GRAZIE a chi-si-prende-cura-di-te che era a mare quando io sedevo alle lezioni di biochimica e fisiologia. QUindi se manca calcio prescrive calcio; se manca ferro prescrive ferro???
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Con buona pace della (dimenticata?VItuperata?) VITAMina B12 …
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Adesso segui attentamente ciò che scrivo:
1) Il più potente antibiotico nel latte materno è la #LATTOFERRINA, proteina che “sequesta” il ferro ai batteri cattivi

2) carenza di ferro ematico o aumento di FERRITINA sono infezioni dell’intestino

3) Impossibile assorbire il ferro senza la VITAmina B12, senza la b6, senza la B9, senza….
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Sappi che se sei qui, o hai fortuna, o sei stato invitato o stai imparando ad assumerti la responsabilità ordinaria della tua salute.

Perchè esiste un solo bene, la Sapienza; un solo male, l’#ignoranza e il sistema sanitario (#SSN) è morto.
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Per questo … la tua salute vale 😤
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#dottgabrieleprinzi #ippocrate #ascoltalatuapancia #informareeguarire #latuasalutevale #MetodoATP
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LINK nei commenti

Una goccia di dolcezza!

https://x.com/marco_valsesia/status/1871807703900704914

Natale

Poesia di Salvatore Quasimodo

Natale. Guardo il presepe scolpito,
dove sono i pastori appena giunti
alla povera stalla di Betlemme.
Anche i Re Magi nelle lunghe vesti
salutano il potente Re del mondo.
Pace nella finzione e nel silenzio
delle figure di legno: ecco i vecchi
del villaggio e la stella che risplende,
e l’asinello di colore azzurro.
Pace nel cuore di Cristo in eterno;
ma non v’è pace nel cuore dell’uomo.
Anche con Cristo e sono venti secoli
il fratello si scaglia sul fratello.
Ma c’è chi ascolta il pianto del bambino
che morirà poi in croce fra due ladri?

Breve mia considerazione: Natale, pace e guerra, Caino continua ad uccidere Abele… No, non c’è pace nel cuore dell’uomo, Cristo trascende ciò che è umano, fragile e in preda al mondo. Qui ora e mai ci sarà una luce, la stella innalza gli occhi al cielo, il futuro dell’umanità non ha un domani!

Draghi: basta macelleria sociale, l’UE diventi vegetariana 😄

Quindi dopo anni di austerity volta alla compressione salariale e all’export, Draghi afferma che i salari sono troppo bassi!!!

Peccato che il lupo (Euro-peo) non diventerà mai agnello, quindi senza macelleria sociale l’UE morirà presto di inedia. Però la disinvoltura con cui si afferma che il massacro dei lavoratori europei adesso non è più sostenibile è davvero impressionante! Non hanno limiti ne mai ne avranno, riflettete su questo!

Vitamina D e problemi polmonari

Altro importante approfondimento del dottor Gabriele Prinzi sull’integrazione di vitamina D e salute: polmonare, ossea e molto altro! Vitamine, minerali e corretta alimentazione sono il mix ideale per prevenire e curare tante patologie.

https://t.me/dottgabrieleprinzi

NON ASSUMERE LA VITAMINA D.
SIA MAI CHE POI GUARISCI DAI PROBLEMI POLMONARI.
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La carenza di vitamina D è diventata un importante problema di salute pubblica globale con una stima di oltre 1 miliardo di persone in tutto il mondo con livelli sierici bassi/insufficienti.
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Ormai, della VITAmina D ne sà più la vicina di casa o il fruttivendolo che chi si-prende-cura-di-te, il quale deve “sottostare” a linee-guida basate sul risparmio e giustificate da quel “millesimo di letteratura” che dimostra che questa MERAVIGLIOSA VITAMINA da sola, nemmeno a 2000 UI al giorno, può ridurre il rischio fratture.
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Già.
Tutti sanno che la vitamina D svolge un ruolo rilevante nel mantenimento di uno scheletro mineralizzato sano e nella prevenzione del rachitismo e dell’osteomalacia.
Ma Lo sanno anche i sassi che SENZA MAGNESIO LA VITAMINA D non si attiva, e che ci vogliono la #K2, il #boro e il #silicio per frenare l’osteoporosi e ripristinare la struttura dell’osso.
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Così come tutti sanno che PER MOTIVI MERAMENTE ECONOMICI lo “stato” e il ministero della “sanità” hanno emanato delle (tristemente) NOTE per cui a meno che non sei attaccato al polmone d’acciaio non ti viene prescritta.
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Ci sarebbe da ridere se non ci fosse già da piangere …
… tenendo conto di quel 99,9% della letteratura che riconosce tutti gli effetti POSITIVI sul sistema immunitario e sugli organi e viene negata per “ordini di scuderia”.
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Ne sanno qualcosa gli specialisti “ippocraticaMente onesti” (V. primo commento).
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Ma come si correla la CARENZA DI VITAMINA D nelle BPCO (broncopneumopatie cronico ostruttive), nel #CROHN e nella #RETTOCOLITE (#IBD) ?
La carenza di vitamina D, che si verifica comunemente nei pazienti con IBD, è stata associata alla necessità di un intervento chirurgico.
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MA LA CARENZA DI VITAMINA D è anche associata a un declino accelerato della funzione polmonare.
Altro che calcio delle ossa!
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Nei pazienti con BPCO, l’aumento dell’assunzione di vitamina D è positivamente associato a un miglioramento della funzionalità polmonare e, come nell’IBD, la carenza di vitamina D è associata alla BPCO.
Ad oggi, è stato fatto molto poco per esaminare l’impatto della supplementazione di vitamina D sul microbiota polmonare ma sappiamo che:
a) Studi in cui i topi sono stati nutriti con vitamina D hanno dimostrato che la vitamina D riduce l’abbondanza di patogeni respiratori; ciò potrebbe riguardare l’effetto della vitamina D sul microbiota intestinale (e quindi sulle IBD) [link 1-2]
.
b) la vitamina D svolge un ruolo nell’attivazione dei macrofagi e nella modellazione del microbiota polmonare promuovendo una ridotta ricchezza batterica. [link 3]
.
c) L’integrazione di vitamina D nei pazienti con Crohn determina un aumento delle specie Firmicutes correggendo alcune delle disbiosi che si verificano nel Crohn, mentre il trattamento con BUTIRRATO DI SODIO aumenta l’espressione di VDR, un fenomeno che si è tradotto anche in topi carenti di IL-10, suggerendo uno stretto legame tra il microbiota e la segnalazione della vitamina D. [link 4]
d) La segnalazione del VDR (recettore nucleare della vitamina D) regola numerosi processi antimicrobici tra cui l’espressione di β-defensine, catelicidina e peptidi antimicrobici; i topi privi di VDR sono più suscettibili alla colite indotte sperimentalmente ed è associata a disbiosi intestinale [link 5-6].
e) gli effetti immunomodulatori e di regolazione del microbiota della vitamina D possono influenzare fortemente l’infiammazione sia nell’intestino che nei polmoni.
.
Dato che la carenza di vitamina D è associata sia a IBD che a BPCO, l’integrazione di vitamina D dovrebbe essere sperimentata più ampiamente in queste coorti di pazienti, in particolare in pazienti con comorbilità IBD E BPCO.

Ad oggi, è stato fatto molto poco per esaminare l’impatto della supplementazione di vitamina D sul microbiota polmonare ma sappiamo che:

a) Studi in cui i topi sono stati nutriti con vitamina D hanno dimostrato che la vitamina D riduce l’abbondanza di patogeni respiratori; ciò potrebbe riguardare l’effetto della vitamina D sul microbiota intestinale (e quindi sulle IBD) [link 1-2]
.
b) la vitamina D svolge un ruolo nell’attivazione dei macrofagi e nella modellazione del microbiota polmonare promuovendo una ridotta ricchezza batterica. [link 3]
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c) L’integrazione di vitamina D nei pazienti con Crohn determina un aumento delle specie Firmicutes correggendo alcune delle disbiosi che si verificano nel Crohn, mentre il trattamento con BUTIRRATO DI SODIO aumenta l’espressione di VDR, un fenomeno che si è tradotto anche in topi carenti di IL-10, suggerendo uno stretto legame tra il microbiota e la segnalazione della vitamina D. [link 4]

d) La segnalazione del VDR (recettore nucleare della vitamina D) regola numerosi processi antimicrobici tra cui l’espressione di β-defensine, catelicidina e peptidi antimicrobici; i topi privi di VDR sono più suscettibili alla colite indotte sperimentalmente ed è associata a disbiosi intestinale [link 5-6].

e) gli effetti immunomodulatori e di regolazione del microbiota della vitamina D possono influenzare fortemente l’infiammazione sia nell’intestino che nei polmoni.
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Dato che la carenza di vitamina D è associata sia a IBD che a BPCO, l’integrazione di vitamina D dovrebbe essere sperimentata più ampiamente in queste coorti di pazienti, in particolare in pazienti con comorbilità IBD E BPCO.
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Quindi, indipendentemente dallo stato e dal “ministero” e dai loro interessi economici – quanto piuttosto il livello di libera formazione di chi-si-prende-cura-di-te – pochi sono i suggerimenti che dovresti portarti a casa da questo post:
1) Non sempre chi-si-prende-cura-di-te vuole il tuo male, fa solo il meglio che può con quello che ha studiato (ad esempio , dal “ministero”….)

2) La vitamina D è un ORMONE e ci sono STUDI AMPI che mostrano che fa bene un pò per tutto, ma fondamentalmente come fattore di stimolazione e sostegno al sistema immunitario

3) La vitamina D – che elemosini nello studio di chi-si-prende-cura-di-te – puoi sempre acquistarla liberamente in farmacia, parafarmacia ed erboristeria. Ed è più economico, perchè anche con la prescrizione (tranne nel polmone d’acciaio) LA PAGHI TU.

4) Ci sono DIVERSI CIBI che sono fonte di vitamina D; tra questi non ci sono nè pane nè pasta nè pizza nè patate nè dolci né bibite gasate

5) Quando mangi cibo che STIMOLA la produzione di BUTIRRATO DI SODIO stai favorendo la funzione della vitamina D e aiuti a sfiammare il colon e il polmone

6) NON E’ IL CORTISONE IL FARMACO CHE GUARISCE; va solo usato in casi acuti, perchè E’ DIMOSTRATO CHE PORTA ALLA CANDIDOSI, e la candidosi mantiene e peggiora sia le IBD che la BPCO.

7) Se chi-si-prende-cura-di-te SE LA FA SOTTO a prescrivere la VITAMINA D, ogni giorno, alle dose giuste, RICORDA CHE nessuno è mai morto per il suo eccesso; e se qualcuno ti dice diversamente, fai come me: CHIEDI LA LETTERATURA o il CASE REPORT, altrimenti sono chiacchere da bar (stavo per usare la parola “fregnacce”).
.
Perchè lo scrivo?
Perchè sono un marchettaro?
Perchè ho un sito che vende pentole?
No.
Molto più semplicemente MI SENTO BENE quando faccio il #DEBUNKER con tanto di letteratura scientifica a supporto.
E ti ricordo che LA TUA SALUTE VALE 😉
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#dottgabrieleprinzi #ascoltalatuapancia #informareeguarire #latuasalutevale #benessere360 #salute #disbiosi #avengers #MetodoATP

👇👇👇LINK DI APPROFONDIMENTO👇👇👇
0] https://thorax.bmj.com/content/65/5/456.short
.
1] https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3049841/
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2] https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6294653/
.
3] https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/19996341

4] https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4312277/

5] https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3771816/

6] https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/26046242

7] https://www.cdc.gov/fungal/infections/immune-system.html

iBuoni, i brutti e i cattivi!

Non è il remake di un film di Sergio Leone, è invece il quotidiano svolgersi del progetto europeo, dove iBuoni imperano e sanno sempre qual è la cosa giusta da fare (commissariare i governi, imporre austerity, salvare il pianeta ..), i brutti sono il popolo che purtroppissimo per ESSI, non sa mai capire dove sta il (vero) bene e il (brutto) male, quindi va guidato! Infine i cattivi so quelli a cui si deve fare la guerra perché la logica della pace è da ingenui se i cattivi so cattivi.  Poi ci sarebbe da capire chi prepara le qualifiche di buono o cattivo, ma questo è un altro problema. InZomma questo e molto altro è spiegato nell’articolo tratto dal sito “il simplicissimus”

… l’Europa decreta, senza nemmeno uno straccio di prova, che le elezioni in Georgia non sono valide e la stessa cosa farà per la Romania: se la gente di questi Paesi non vuole la guerra con la Russia, ecco allora che non sono democratici. E il cahier de doléances potrebbe continuare a lungo perché i sogni, così come gli incubi non hanno la logica della realtà.

Così, tanto per fare un esempio tra mille, quel sinedrio di cinici imbecilli che governa Bruxelles, non solo ha rinunciato all’energia a basso costo della Russia, ma vuole fare un’insensata guerra commerciale alla Cina, tanto per stendersi ancora di più a tappetino nei confronti di Washington. Contemporaneamente però adotta un’agenda pseudo verde – in realtà un’agenda neo feudale – nella quale possono credere solo i QI al disotto della temperatura ambiente. In essa impone a tamburo battente auto elettriche ed energie alternative, la cui tecnologia proviene al 90 per cento dalla Cina…. Continua su

https://ilsimplicissimus2.com/2024/12/05/leuropa-della-catastrofe/amp/

Mucche, corregge green e ambiente!

Con la scusa del cambiamento climatico si imbottiscono di farmaci i bovini! Grazie a questo farmaco miracoloso le pericolosissime corregge delle vacche, nemiche numero uno dell’ambiente a causa dell’elevatissimo contenuto di co2, sono definitivamente sconfitte! Le aziende come Parmalat, sempre in nome del Green, affermano: siamo orgogliosi di poter essere la prima azienda a sperimentare quella che potrebbe rappresentare un’importante soluzione per rendere gli allevamenti ancora più sostenibili.
E l’eventuale impatto sulla salute umana dell’uso masscio e sistematico di tali prodotti farmaceutici? Tranqui, anche ci fosse un problema di salute pubblica l’ambiente è salvo! Ma ancora c’è chi crede alla buona fede de sta gente e non è in grado di vedere l’intento criminale che c’è dietro l’agenda green di stampo ultra liberista?👉

Siogiovanni

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Racconti brevi di vita quotidiana ( spero allegri ed umoristici) aforismi pensieri idee di un allegro pessimista

Guai a prendersi troppo sul serio. Racconti allegri pensieri idee di un allegro pessimista

Pensieri di Lisa

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Esprimere un pensiero libero non è poi così facile; per quanto mi riguarda non so se sempre vi riesco, ma strenuamente mi sforzo di farlo

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