Guarire da se stessi!

Non è un titolo sbagliato purtroppo. Perché spesso noi siamo i peggiori nemici di noi stessi. Ci autoinfliggiamo squilibri e nel tempo cronicizziamo malattie! Poi andiamo dal medico che per ogni male ha la sua ricetta miracolosa, prescrive i farmaci e si va avanti contenti fino alla prossima malattia. Arrivati ad una certa età si campa di farmaci, dolori, limitazioni, progressiva perdita di autonomia….poco importa! La medicina ha sempre un rimedio, non per guarire ma per convivere con innumerevoli mali. Ma siamo sicuri che questa sia la strada giusta da seguire? Se leggerete il.post sotto del dottor Prinzi forse capirete che no, non è l’ unica strada. Ma per cambiare, prima di ogni altra cosa, bisogna guarire da se stessi e dalle proprie abitudini.

Post del dottor Prinzi

GUARIRE …. O “ESSERE GUARITI”?

La celebre frase attribuita a Ippocrate “Prima di guarire qualcuno, chiedigli se è disposto a rinunciare alle cose che lo hanno fatto ammalare” sottolinea un concetto importante.

La differenza tra l’essere ATTIVI o l’essere PASSIVI.

E ci parla, a distanza di 2500 anni, dell’importanza della responsabilità personale … della volontà di cambiare abitudini nocive  … del coinvolgimento attivo del paziente nel proprio processo di guarigione.

Perché nessuno ti può “guarire” se non te stesso.
Nessuno può importi un processo di guarigione…
… soprattutto quando ciò che viene proposto lavora solo a livello di sintomo e se ne frega delle cause.

Qual è  il “Significato Profondo”?
Non bastano le cure mediche: la guarigione richiede frequentemente un cambiamento profondo nello stile di vita e l’eliminazione delle cause del malessere.

Come dicono TUTTE LE LINEE GUIDA su reflusso gastro-esofageo, pressione,  diabete, dislipidemia eccetera.

Inutili in quanto disattese sia da parte dei medici che dei pazienti nella stragrande maggioranza dei casi.

Ippocrate, padre della medicina, credeva nella “vis medicatrix naturae” (la capacità naturale di autoriparazione) al centro e l’equilibrio del corpo e la “prevenzione” delle malattie attraverso cambio della dieta e dele abitudini.

Se stai prendendo dei farmaci non è più prevenzione …

Spesso le persone desiderano guarire ma non vogliono rinunciare alle cause (dieta errata, stress, stili di vita insalubri, credere a specialisti corrotti dal sistema…)  che hanno generato la malattia.

Adesso ti rivolgo nuovamente la domanda…

SEI DISPONIBILE ATTIVAMENTE A RINUNCIARE A CIÒ CHE TI HA FATTO AMMALARE?

Sentiti libero/a di commentare e condividere il tuo pensiero.

Perché la tua salute vale

T.me/dottgabrieleprinzi

L’ utile idiota

Stefano mette insieme una serie di eventi che ricostruiscono un quadro inquietante della storia degli ultimi decenni. Forse manca un focus più attento sull’intelligenza artificiale, nel senso che questa è la vera arma di distruzione di massa contro ogni forma di benessere e protezione acquisita dall’ umanità! Perché? Non è forse solo uno dei tanti strumenti in mano agli uomini che può essere utile o meno a seconda dell’ uso che ne faremo? Può darsi, ma il livello di dipendenza e istupidimento che l’AI è in grado di esercitare sulle masse va ben al di là di ogni previsione. Secondo me se fra pochi anni ci togliessero la possibilità di accedere all’ utilizzo di un tale strumento, probabilmente la maggior parte di noi non sarebbe più in grado neanche di pulirsi il c@l@! Annientare consapevolezza e resettare ogni forma di autonomia personale e sociale…. Se fossi un potente bisognoso degli utili idioti a garanzia del sistema – come dice Stefano – che altro potrei mai desiderare dalla vita?

Post di Stefano

L’utile idiota
Nell’altro mio articolo “Neanche gli Dei” evidenziavo il fatto che Donald Trump fosse stupido, ora, ascoltando vari analisti di geopolitica mi è sorto un dubbio colossale: ma, se le scelte di un capo di stato, anzi, del paese più potente al mondo, con la intelligence più efficiente del mondo, fa scelte così tanto stupide, al punto che neanche i suoi alleati
più fedeli, tipo il Regno Unito, riesce a condividerle… forse lo stupido sono io. Sono io a non capire che le scelte non sono così stupide, ma che fanno parte di un progetto molto più ampio. Talmente grande che vale la pena analizzarne un po’ la storia. E’
sufficiente anche limitare la visuale solo all’Italia, tanto, con modalità diverse, nel resto dell’occidente è andata uguale. Io partirei dagli anni ‘90 del secolo scorso.
Poco dopo la fine della guerra fredda viene organizzato in Italia il golpe chiamato “Tangentopoli”, dato che il sistema politico vigente non era più adeguato al nuovo assetto mondiale. Con la scusa della corruzione (che c’era, c’è sempre stata e che c’è tuttora in tutto il mondo), ci hanno privato di una classe politica valida e ci hanno dato in cambio una sfilza di NON politici, inetti e facilmente manipolabili: fine della democrazia,
infatti, da allora, qualsiasi schieramento vada al governo persegue le stesse identiche politiche neo liberiste.
Nel ‘92 alcuni di questi pseudo politici e di “vili affaristi” si riuniscono nel Britannia e si accordano per svendere ai privati i gioielli italiani: le grandi aziende statali (tipo Telecom) o a partecipazione statale. Questo comporta un naturale impoverimento dello Stato.
A metà degli anni ‘90 vengono regolarizzati ed incentivati i lavori precari (COCOPRO) e vengono tagliate le pensioni sulla base del reddito: comincia a diventare fuori moda avere un posto fisso e una vergogna avere dei soldi, si perdono gran parte dei diritti dei lavoratori conquistati negli anni 60/70.
Nel 2001 con la tragica farsa dell’11 settembre e con i fatti di Genova (la manifestazione No Global repressa nei pestaggi e nel sangue) viene stabilito il principio che per contrastare il terrorismo (e la dissidenza) si possono usare la violenza e le pesanti
limitazioni alla libertà.
Nel 2002 si perde la sovranità monetaria con l’Euro: lo Stato viene svuotato della sua prerogativa più importante, la politica interna perde potere a vantaggio di una classe di burocrati non eletti chiamato Consiglio Europeo, oltre che della BCE una banca di fatto privata.
Nel 2007/8 per la crisi economica globale, derivante dalla iper finanziarizzazione dell’economia, si corre ai ripari semplicemente immettendo una massa enorme ulteriore di moneta, risultato: iperinflazione, ovvero, si fa pagare ai risparmiatori il
costo della crisi, i risparmi non sono più una garanzia per il proprio futuro.
Nel 2011 viene invasa la Libia ed ucciso il suo leader, complice l’Italia nonostante avesse accordi petroliferi molto convenienti: inizio della perdita dell’indipendenza energetica.
Nello stesso anno con la legge Fornero vengono tagliati parecchi diritti ai lavoratori in procinto di andare in pensione.
Dal 2020 in poi le crisi e le emergenze diventano lo standard. Prima la pandemenza con la quale ci fanno accettare l’inaccettabile: limitazioni alle libertà fondamentali, persino sulla sovranità del proprio corpo e passa l’idea che si possa lavorare anche da casa, per abituarci a perdere la libertà di spostamento.
Poi, nel 2022, la guerra Russo-Ucraina, provocata dagli USA, ci ha fatto rinunciare al gas a buon mercato: fine dell’indipendenza energetica.

Fino a qui notiamo una graduale perdita di libertà, di diritti e di ricchezza, ma, di più, assistiamo ad una progressiva accettazione passiva da parte della popolazione. Siamo stati pian piano educati per prepararci a tempi peggiori.
Arriviamo quindi all’Iran, sembra infatti impossibile che l’America possa avventurarsi in una guerra in cui non ha alcuna possibilità di vittoria. Dietro alla Persia ci sono Russia e Cina. Può crederci solo Trump che, secondo me, rimane stupido, ma che, sempre secondo me, è stato lasciato agire: un utile idiota.
Oltre ad essere uno dei principali produttori di petrolio e secondo al mondo nella produzione di gas, l’Iran gestisce lo stretto di Hormuz da dove passano, certo, i suoi prodotti, ma anche quelli degli stati che si affacciano sul Golfo Persico: Iraq, Kuwait, Arabia, Qatar, Emirati e Oman, tutti alleati degli americani. L’Iran da solo può bloccare il
20% dell’energia globale e dei fertilizzanti, ha incominciato a farlo e continuerà ad esercitare questo potere fino alla vittoria.
Le navi Russe, Cinesi o dei Paesi che trovano accordi con l’Iran possono passare, quelle degli Stati che appoggiano USA e Israele no.
Che cosa succederà al ricco e benestante occidente senza energia?
Succederà quello a cui siamo stati preparati da decenni: fine del benessere diffuso, fine, non solo della democrazia, ma anche dell’illusione della democrazia e fine delle “presunte” libertà di cui abbiamo finora goduto.
Ma perché tutto questo?
Posso azzardare solo delle ipotesi, probabilmente è un caos voluto per accelerare un cambio di paradigma ormai inevitabile e ottenere determinati scopi.
Gli standard “occidentali” potevano reggere solo se il resto del mondo viveva in una condizione di miseria e di sudditanza nei confronti di noi “neocolonialisti” economici.
Russia e paesi BRICS, soprattutto Cina e India stanno avanzando economicamente, migliorano il loro benessere diffuso e ormai non rinunciano più alle materie prime.
L’Intelligenza Artificiale assorbe quantitativi sempre maggiori di energia e va alimentata ad ogni costo… e sostituisce drasticamente il lavoro umano.
Finché era necessaria la mano d’opera, noi umani siamo stati illusi con diritti e libertà, d’ora in poi molti di noi diventeranno “mangiatori inutili” e non serviranno più. Tanto non ce n’è per tutti.
La crisi energetica porterà ad una nuova “austerity” tipo 1973. Ma solo quando gli scaffali dei supermercati cominceranno ad essere vuoti si scateneranno rivolte, queste verranno represse con leggi marziali e ci dimenticheremo dello stato di diritto.
Credo che il progetto sia che l’area del benessere si sposti verso oriente, e gli USA, che hanno scatenato questa reazione a catena, faranno in modo che l’Europa e gli altri Stati vassalli collassino, lasciando però fuori dalla crisi loro stessi, poiché hanno l’indipendenza energetica.
Unica isola di occidente benestante rimanente.
Unico modo che ha l’America di sopravvivere allo strapotere economico e militare di Cina e Russia.

Il falso GREEN!

Essenzialmente le considerazioni di Stefano sono giuste e condivisibili. Ma avrei abbreviato molto evidenziando semplicemente quello che sta succedendo: la “crisi” indotta dalla guerra con l’Iran! La guerra e le sue conseguenze ci fanno capire che il fossile governa il mondo e i padroni lo usano come arma. L’ Europa, anche se non direttamente coinvolta, è in realtà al centro di questo attacco e subirà le conseguenze di austerità indotta e privazioni “energetiche”i. La cosa ridicola è che l’ Europa è GREEN, così GREEN che pregheremo in ginocchio che riaprano al più presto le centrali a carbone piuttosto che rimanere a piedi e a lume di candela. Speriamo almeno che un bagno di realtà faccia riaprire gli occhi ai più, soprattutto faccia capire che il fossile è proletario, nel senso che ha dato alla gente la possibilità di avere libertà e democrazia. A differenza del GREEN che ha messo le condizioni per sacrificare la nostra civiltà e i diritti acquisiti, tutto in nome di ideali costruiti su propaganda e mistificazioni.

Post di Stefano

Il falso green
Premetto che io sono un ecologista convinto: sono contrario ad ogni spreco, cerco di produrre meno rifiuti possibili, faccio la raccolta differenziata, provo ad aggiustare ogni cosa per farla durare il più possibile, prendo la macchina solo se non posso arrivarci a piedi eccetera.
Quello che, però, viene inteso comunemente come “green” per lo più è una fandonia.
Inquinante è la plastica se abbandonata, le sostanze chimiche di rifiuto disperse nell’ambiente, gli antiparassitari, i diserbanti ed i fertilizzanti per aumentare i raccolti.
Sono inquinanti le guerre con le loro bombe e le scie chimiche disperse volutamente dagli aerei. Sono inquinanti i prodotti di combustione dei materiali sporchi e non organici. Tutto inquina nelle attività umane indiscriminate, tranne l’anidride carbonica. E’ un gas incolore ed inodore non velenoso, semmai asfissiante, come qualsiasi gas che non sia l’ossigeno. Lo emettiamo naturalmente anche noi, come qualsiasi altro organismo vivente, è naturalmente presente nell’atmosfera e costituisce il principale alimento per le piante. E’ un gas “traccia”: rappresenta il 0,04% della composizione dell’atmosfera, una inezia, l’attività umana non riesce mai a modificare questa
percentuale, semplicemente perché le piante, quando si accorgono che c’è più anidride
carbonica nell’aria, aumentano la fogliazione per assorbirne di più. Questo carbonio, tramite la fotosintesi, costituirà poi il materiale che compone ogni fibra vegetale e il legno. Essendo un gas traccia non può filtrare la luce solare né causare il famigerato “effetto serra”. Non lo dico io, tra gli altri lo diceva Zichichi, lo dice Rubbia e Franco
Prodi (il fratello del mortadella) e migliaia di scienziati non allineati, adducendo anche fatti incontestabili tipo: il riscaldamento c’è, ma c’è anche in tutti gli altri pianeti del sistema solare, quindi il responsabile è il sole. Come in tutti gli altri casi, nella storia preindustriale, in cui ci sono stati periodi torridi o glaciali.
Perché sono propenso a credere a questa versione piuttosto che a quella “ufficiale”?
Perché è un business!
E perché, una volta di più, è una grossa opportunità di controllo e di potere.
Fino ad un certo livello di “potere” si guarda al business, al guadagnare più soldi possibili e, il creare nuovi bisogni, stimola la popolazione a spendere soldi per soddisfarli. Esempio classico l’auto elettrica: una tecnologia perdente fin dalla nascita.
Gli accumulatori al litio sono costosissimi poiché il litio è una terra RARA e costa in termini di lavoro e di GASOLIO (alla faccia della CO2) per estrarlo dal sottosuolo. Queste batterie sono pericolosissime poiché quando si incendiano è impossibile spegnerle.
Hanno un’autonomia sempre limitata ai 200/300 km di percorrenza e, in caso di
freddo intenso, perdono la carica. Sono lentissime a ricaricarsi: la ricarica veloce va dai 30 a 40 minuti, in confronto ai pochi minuti che servono per fare un pieno di benzina. Il loro smaltimento a fine vita è costoso ed inquinante, ma soprattutto l’auto elettrica è tutto tranne che green. Ho ascoltato la relazione di un ingegnere che si interessa di
consumi e di efficienza energetica, in sintesi, dalla fonte primaria per produrre l’elettricità (gas, petrolio, carbone, nucleare) alla ruota, l’auto elettrica consuma circa il doppio di quanto consuma un’auto a motore termico. Per via di tutti i passaggi e le dispersioni di corrente da alternata a continua e viceversa.
Da un certo livello di “potere” in su la ricchezza è superflua e serve solo ad acquisire più controllo e asservimento. Questo è il livello più pericoloso. Ad esempio: le norme green per le abitazioni. L’Italia è uno dei paesi al mondo in cui la percentuale di case di proprietà è la più alta al mondo, questo rende gli italiani un po’ meno ricattabili e controllabili. Però chi, in futuro, non sarà in grado di rendere l’abitazione energeticamente efficiente, per motivi economici o oggettivi, si ritroverà a non poter
più vendere o affittare la propria casa. Mi immagino già che ci saranno pronte banche e finanziarie per acquisire, ad un prezzo irrisorio, case sulle quali avevano già speculato in passato con i mutui. Ma lo scopo vero è quello di sottrarre il patrimonio immobiliare ai privati.
Altro caso è quello dei campi agricoli destinati ai parchi fotovoltaici. Non ho niente
contro il fotovoltaico, io stesso ho pannelli per 6 KW sul tetto della mia casa. Ma appunto, il f.v. deve essere destinato a ricoprire superfici già antropizzate: tetti, parcheggi, strade eccetera, e ce ne sono una infinità libere. Non è fatto per consumare ulteriore territorio. I campi servono a coltivare il cibo. L’agricoltura rende indipendenti,
autosufficienti e questo, per il “potere”, è inaccettabile. I fondi venduti alle multinazionali per il f.v. non torneranno mai nelle mani dei coltivatori e questo renderà la popolazione sempre di più dipendente dal punto di vista alimentare.
Due parole sulle pale eoliche: deturpano il paesaggio, sono molto rumorose, uccidono
gli uccelli, sono poco efficienti e il loro smaltimento è costoso e inquinante. Molto meglio, allora, il micro eolico sul tetto di casa.
Fateci caso: ogni soluzione proposta dal “potere” prevede grandi impianti, strutture nazionali o internazionali e costi enormi, tutte cose NON alla portata dei singoli o delle piccole comunità perché, altrimenti, sarebbero “troppo” democratiche.
Chissà com’è che quando i potenti di riuniscono, con i loro jet privati (quelli non inquinano?), non parlano mai dell’isola di plastica galleggiante, grande come l’Europa, in mezzo all’Oceano Pacifico ed invece danno tutta la colpa al vecchietto con la Panda?

Scarsità di risorse

Scarsità che è solo all’ inizio, per ora un’ accenno qua è la, i prezzi che salgono…

Questione di narrazione, ESSI creano il problema, e a breve, vedrete, arriverà la LORO soluzione!

E sarà come al solito efficace e divisiva: condivisibile dai più, inaccettabile ricatto per i soliti complottisti. Sanno con-dizionare, i mantra saranno feroci e inarrestabili. Come per il COVID…

La schiavitù è la più perniciosa condizione dell’ umanità, che purtroppo in maggioranza accetta ciò che sembra offrirgli sicurezza e protezione. Ma che in realtà ci opprime e guida verso il baratro.

Prepariamoci (oppure semplicemente adattiamoci), tutto è dovuto al sistema e noi siamo il sistema. Nessun sassolino nei suoi ingranaggi, è inutile pensare che chi si è ribellato a…. sia davvero più libero di chi si adatta a tutto. Pochi hanno mantenuto coerenza.

Qualche anno di pausa e di nuovo pronti per un esperimento globale su larga scala? Senza risorse energetiche disponibili le restrizioni che verranno messe in atto dai nostri pseudo -governi saranno le più fantasiose e socialmente devastanti.

Ma sicuramente mi sbaglio

Neanche gli Dei

“Essere stupidi è come essere morti: non te ne accorgi, e non soffri. Il dolore è solo per gli altri.”

Quindi come diceva Montale per affrontare il disagio del mondo, che come spiega sotto Stefano è governato da stupidi, non resta che attuare una divina indifferenza!

Post di Stefano

Neanche gli Dei
“Contro la stupidità neanche gli Dei possono nulla”
Citazione di Friedrich Schiller: poeta, filosofo e storico tedesco del 18° secolo, ripresa
anche da Isaac Asimov in un suo bellissimo romanzo di fantascienza, l’ho conosciuta qui.
Sto parlando ancora di Donald Trump. Non nego, e ne faccio ammenda, di aver tifato
per Trump nelle ultime presidenziali USA. Semplicemente perché nel primo mandato
non ha iniziato nuove guerre, primo presidente a stelle e strisce non guerrafondaio… a
quel tempo, e ne ha fatte finire ben due. Ma anche perché non se ne poteva più della
piramide Dem, del suo deep state e dei suoi personaggi improponibili: tra la demenza
senile di Biden e l’insignificanza della Harris. Ora, motivazioni vere sull’aggressione degli
USA nei confronti dell’Iran non ne vedo… a parte la stupidità. Per Israele motivazioni ce
ne sono a bizzeffe, sarà infatti, probabilmente, l’unico a guadagnarci, dico
probabilmente perché non è sicuro: anche se queste notizie sono censurate dal
mainstream, Tel Aviv è costantemente bombardata da missili e droni Iraniani. Ordigni,
tra l’altro, non di ultimissima generazione, di poco costo che però fanno “sprecare”
contromisure ad alto costo ed a rapido esaurimento. Sembra che l’Iran abbia una
strategia precisa e preparata da tempo e che vorrà usare le sue armi peggiori quando
Israele e gli altri stati del golfo non saranno più in grado di difendersi. Sembra proprio
che non abbia più intenzione di sedersi al tavolo delle trattative se non da vincitore.
D’altronde è stato attaccato proprio durante una trattativa. La sua strategia contempla
anche la chiusura dello Stretto di Hormuz, ma selettivamente: solo per le petroliere
“occidentali”, mentre quelle Russe e Cinesi possono passare. Stupidità per stupidità:
l’Unione Europea si ostina a non voler comperare il gas e petrolio Russo, nonostante
Trump stesso abbia allentato, per ora, le sanzioni. Il ricco ed “esportatore di
democrazia” occidente si troverà tra pochissimo in una crisi economica mostruosa.
Ora, dare un significato alla palese violazione del diritto internazionale è arduo, può
essere stato solo un ricatto subìto da Netanyahu e dal Mossad e riguardante gli Epstein
Files. Sembra che Trump ogni giorno cerchi un argomento diverso per distrarre
l’opinione pubblica dai Files: una volta la Groenlandia, poi il Venezuela, poi Cuba, i dazi
su e giù, ma ora con l’Iran l’ha fatta troppo grossa e questa gli ricadrà addosso. Non è
possibile che la sua intelligence… e parliamo della CIA, non sappia quanti e quali
armamenti ha un paese come quello e quali leve economiche può usare. Ora le sta
usando, e non si fermerà mai, specie dopo la martirizzazione di Kamenei e la criminale
strage di 165 bambine. Forse Trump sta ora realizzando di non riuscire nell’impresa ed
ha chiesto aiuto a tutti, dopo che ha fatto tutto da solo… anzi da soli, con Israele. L’Italia
non era stata neanche avvertita, il nostro ministro della difesa era in vacanza in un
luogo, il Dubai, bersaglio della rappresaglia Iraniana. Fortunatamente l’Europa si è
defilata ed ora lui dice che la Nato non serve a nulla. A me sembra come quel bambino,
vi saranno capitati, proprietario del pallone che, se non lo fanno vincere, se ne va con la
palla per non far giocare più nessuno. In ogni caso Trump fa scelte stupide, quindi è
stupido, e non ci sono persone più pericolose degli stupidi. Ciò che temo di più è che,
vista la situazione da cui non se ne esce, autorizzi Netanyahu a coronare il suo sogno
bagnato di far esplodere una bomba atomica su Teheran.
Ricordo di aver visto un filmato desecretato in cui dei dischi volanti sorvolavano basi
missilistiche e con un raggio disattivavano delle testate atomiche. Cari alieni, mi
raccomando, confido in voi.

Il “pacifista” Trump!

Vi lascio alcune considerazioni generali prima del post di Stefano su Trump!

Chi guadagna dalla guerra con l’Iran? Gli USA lo fanno solo per le pressioni d’Israele?

Sicuramente non ci guadagna l’UE (vedi sopra)! E la Ciiiiiiinaaa? Probabilmente come dice Stefano dovrà rifornirsi di petrolio dalla Russia (la quale ci guadagna). Il mondo di fatto si sta riconfigurando a blocchi di potere. I BRICS (con Russia e Cina)hanno superato il G7 per PIL a parità di potere d’acquisto, rappresentando una quota significativa dell’economia globale e sono un blocco di paesi (tra cui India, Brasile, Indonesia) che non si allineano pienamente con l’Occidente.

Il conflitto (Ucraina, Gaza) agisce come detonatore, definendo nuovi confini tra i blocchi.

L’intelligenza artificiale e la sovranità digitale sono diventate il nuovo terreno di battaglia strategico, a fianco della competizione militare. 

Il 2026 sarà probabilmente un periodo decisivo per l’ordine internazionale, con una possibile evoluzione verso un equilibrio tripolare (USA, Cina, Russia e altri poli regionali) e una duratura erosione delle democrazie liberali.

Ma che fortuna abbiamo ad avere l’UEeeeeeee!!!!

Post di Stefano

Il pacifista Trump


Il, mancato per un soffio, premio Nobel per la pace Donald Trump ha cominciato a bombardare l’Iran. Spinto dall’amico criminale (sentenza della corte dell’Aia) Benjamin Netanyahu. La scusa ufficiale è che l’Iran, altrimenti, avrebbe sviluppato la bomba
atomica… oltre alla solita retorica: sul chador e la sottomissione imposta alle donne, che è uno stato canaglia, terrorista e dittatoriale eccetera, cose di cui ai “potenti” occidentali non frega nulla, ma che fanno molta presa presso l’opinione pubblica. Stesse balle usate in passato per l’Iraq, l’Afghanistan, la Siria, la Libia eccetera. Ma
concentriamoci sulla scusa più importante: fa strano che il paese che possiede più bombe atomiche di tutti, insieme al suo stato amico che ne ha almeno un centinaio, anche se non lo dichiara ufficialmente e che non dovrebbe averne, si preoccupa che non cresca il numero di stati armati di bombe atomiche. In pratica chi predica la non proliferazione è chi possiede già l’arma nucleare. Comodo no? Nella realtà, invece, chi le
possiede le bombe viene sempre lasciato in pace, vedi Nord Corea, averle è una specie di assicurazione sulla vita. Ma ad Israele non interessa lasciare in pace l’Iran, Dopo aver usurpato con la violenza la terra legittimamente posseduta dai Palestinesi, i Palestinesi non c’entrano nulla con l’olocausto subito dagli ebrei, gli israeliani sionisti vogliono avere la Grande Israele che comprende parte dell’Egitto, il Libano, parte della Giordania
eccetera. Non vogliono che uno stato potente come l’Iran, con una identità di popolo
millenaria, una ricchezza di risorse infinita e potenzialmente nemico, vicino nella stessa
area geografica, possa dar loro fastidio. Vogliono essere l’unica potenza regionale.
Finché riusciranno, con il loro potere finanziario, a costringere i vari presidenti americani
ad aiutarli militarmente lo faranno. Ma in questo caso l’Iran non è “balcanizzabile” come gli altri stati del Magreb e non si arrenderà mai. Per Trump rappresenterà probabilmente una disfatta elettorale nelle elezioni di Mid-Term. La base MAGA che ha eletto Trump non voleva certo che l’America si impegolasse in una guerra dall’esito incerto in medio oriente, ma non importa, tutto si fa per chi possiede la finanzia mondiale.
L’Iran è uno stato teocratico? È vero. Dittatoriale? È vero, ma per scelta della maggioranza della popolazione: nei media occidentali si da risalto alle sparute manifestazioni di giubilo per l’assassinio di Kamenei e non si fanno vedere le folle oceaniche che invece osannano e celebrano la defunta guida spirituale. Inoltre negli Stati islamici non laici (la Turchia ad esempio è uno stato laico) la democrazia, come la intendiamo noi o, meglio, come crediamo di intenderla, non esiste. L’Iran finanzia il terrorismo anti-Israeliano? Forse sì, ma in tal caso si tratta di legittima difesa verso un
vicino un po’ ingombrante e che comunque non vede l’ora di raderla al suolo. La parola “terrorista” viene sempre usata da chi, essendo più forte militarmente subisce attacchi, asimmetrici e con i pochi mezzi a disposizione, dal nemico. Ci sono certamente un paio di cosette per cui l’America potrebbe essere interessata ad un cambio di regime iraniano in direzione occidentale, la prima, è ovvio, è il petrolio ed il gas, stesso motivo
per l’Iraq, la Libia… il Venezuela! Ma poi c’è il motivo più importante: togliere risorse alla Cina. Per mantenere l’egemonia economica mondiale gli USA hanno bisogno che la Cina abbia meno disponibilità di energia a basso costo. Stessa strategia usata per l’Europa, quando gli USA ci hanno costretto a rinunciare al gas russo. Ma anche qui, alla fine ciò che otterranno sarà che i cinesi aumenteranno l’import dalla Russia, alla faccia delle
“sanzioni” occidentali. Ennesima disfatta strategica per l’America.
In conclusione il “pacifista” Trump NON ha fatto cessare la guerra in Ucraina, causata dal suo predecessore, ha aiutato gli israeliani nella loro capillare opera di genocidio ed ha iniziato a bombardare l’Iran.
Ah dimenticavo: dove ho sentito dire “C’è un invaso ed un invasore”?

E come mai questa accezione ora non viene utilizzata?

Schiavi (in) consapevoli

Come se non bastassero le dipendenze digitali! Eppure è un dato di fatto che siamo collaboratori (in) consapevoli di un sistema volto a cancellare il tempo e aumentare le limitazioni di libertà. La raccolta differenziata per esempio è un potente strumento di controllo sociale di successo: siamo passati dalle isole ecologiche alle isole sui balconi di casa! Ognuno dedica tempo, fatica e spesso addirittura passione e ossessione per qualcosa che è finalizzato più a togliere tempo che a migliorare il sistema di riciclo. Ma il post sotto lo spiega in maniera efficace e non aggiungo altro 👇

IL TUO TEMPO NON TI APPARTIENE PIÙ
TE LO HANNO PRESO CON METODO, SENZA FRETTA, UN FRAMMENTO ALLA VOLTA

È cominciata con la raccolta differenziata porta a porta, il “paziente zero” del sequestro. Prima passava il camion, raccoglieva tutto, e la selezione — quando avveniva — spettava agli impianti. Poi, attraverso un progressivo ribaltamento presentato come dovere civico, il lavoro è stato trasferito integralmente su di te: separare, lavare i contenitori, occupare spazio domestico per lo stoccaggio, rispettare calendari che non hai negoziato.

Dieci, quindici minuti al giorno moltiplicati per milioni di famiglie equivalgono a una massa di lavoro gratuito consegnata ogni mattina a un’industria multimiliardaria, la stessa che nel frattempo non ha mai smesso di aumentare le tariffe. Nel 2013 il passaggio dalla TARSU alla TARES ha comportato un aggravio medio di 64 euro a famiglia, con rincari fino al 25%. Da allora la progressione non si è mai arrestata: il gettito nazionale è passato da circa 6-7 miliardi agli inizi del decennio ai 9,97 miliardi del 2024, un record assoluto; la media per famiglia ha raggiunto i 340 euro annui nel 2025, con 95 capoluoghi su 110 in aumento.

Sistemi di robotica avanzata sarebbero già in grado di svolgere negli impianti la stessa selezione che tu esegui a casa. Ma il modello del lavoro gratuito esternalizzato al cittadino garantisce qualcosa che nessuna macchina può offrire: un controllo sociale ed economico consolidato, con zero costi di personale e zero responsabilità.

Poi è arrivata la cassa automatica. La narrazione era semplice — salti la fila, guadagni tempo — e tu hai accettato, perché l’alternativa sembrava scomoda. La realtà è che hai sostituito un lavoratore pagato senza ricevere in cambio alcun compenso: passi i codici, verifichi i pesi, risolvi gli errori del software, gestisci da solo quello che prima era gestito da qualcun altro.

Ogni punto vendita risparmia tra i 35.000 e i 42.000 euro l’anno per ogni addetto sostituito, con un risparmio netto di circa 120.000 euro per ogni blocco di quattro casse automatizzate. Nel frattempo, tra il 2021 e il 2025, il carrello della spesa alimentare è aumentato del 24% in termini cumulati — più di sette punti sopra l’inflazione generale nello stesso periodo — con picchi che nel solo 2023 hanno sfiorato il +10% medio annuo sui prodotti alimentari, mentre l’olio d’oliva raddoppiava di prezzo e la pasta superava il +35%. I prezzi non sono poi rientrati: si sono cristallizzati ai livelli massimi, come documentato dall’Antitrust, indipendentemente dall’andamento dei costi energetici. Il risparmio sul costo del lavoro ottenuto grazie a te non ha trovato la strada verso lo scaffale: ha trovato, invece, quella verso i margini.

E poi, tornato a casa dopo aver fatto l’operatore ecologico e il cassiere, hai fatto il segretario amministrativo. SPID, CIE, portali scolastici instabili, assenze da monitorare autonomamente perché “doveva vigilare lei”: le scuole hanno smantellato la segreteria fisica e trasferito sull’utente l’intero onere burocratico. Venti minuti a settimana per 26 milioni di famiglie significano una quantità di lavoro gratuito che la Pubblica Amministrazione incassa in silenzio, mentre la narrazione istituzionale chiama tutto questo semplificazione digitale. Quando qualcosa non funziona, la responsabilità ricade su di te.

Il meccanismo non cambia mai: esternalizzano il costo, ti trasferiscono il dovere morale di sostituirli, e quando il sistema fallisce la colpa è tua. Il tempo scompare. I bilanci migliorano. La tassa sui rifiuti raggiunge ogni anno un nuovo record. I prezzi non scendono. E tu continui, convinto di aver fatto la tua parte.

È la tecnocrazia, bellezza!

Alessandra Ghisla di tuteladirittosoggettivo.it

Il male assoluto 2!

Riflessioni di attualità di Stefano sugli Epstein files! Niente da aggiungere sull’orrore che genera anche solo immaginare ciò che può essere accaduto. Detto ciò rimane un fatto: qui è “il sistema” che svela sé stesso! E per sistema intendo “sistema di potere” chiaramente. Quindi il punto è: che cosa è cambiato? Gli equilibri di potere a livello mondiale stanno davvero modificandosi radicalmente oppure  è semplicemente un’ operazione di facciata, un apparente reset per continuare nel progetto di governo mondiale già in essere? Un progetto che fino ad oggi sembra più basarsi sul caos e la violenza, sulla degenerazione e la mancanza di umanità, sul potere di pochi e la schiavitù di molti. Quindi ripeto la domanda: con la pubblicazione degli Epstein files, che cosa è davvero destinato a cambiare?

Post di Stefano

“Credo negli esseri umani che hanno coraggio, coraggio di essere umani”.

Recita la bella canzone di Marco Mengoni.

Sono usciti finalmente gli Epstein files. Nel precedente mio articolo “Il male assoluto”avevo parlato delle insidie del Dark Web, delle nefandezze varie che si potevano comperare o vendere, dell’adrenocromo eccetera, e Roberto, nella sua premessa, mi aveva fatto notare che probabilmente la “storia” di Epstein era collegata. Sono milioni di files… in inglese, impossibile per me leggerli e capirli e, come se non bastasse, sono stati parzialmente censurati. La scusa ufficiale è: “per salvaguardare la sensibilità delle persone da racconti o immagini troppo efferate ed esplicite e per proteggere l’identità delle vittime”. Quello che si evince, però, è che gli omissis servono soprattutto a nascondere l’identità dei carnefici! Ciò che emerge è che Epstein era un uomo della CIA e del Mossad e che il suo lavoro consisteva nel coinvolgere quanti più VIP possibili nella sua Isola Degli Orrori, procurare del “sano” divertimento a questi personaggi, immortalarli in foto e video così da renderli ricattabili. Gli “svaghi” erano per tutti i gusti: stupri, sevizie, torture, mutilazioni, cannibalismo, rivolte ovviamente a bambini e conditi spesso da ritualità esoteriche. In onore a quale dio o a quale demone non saprei. Avete capito bene?: Cannibalismo! Sarei curioso di conoscere le ricette per cuocere al meglio carne di bambino. La quantità di personaggi coinvolti è impressionante, a partire da: presidenti, politici di tutto il mondo, principi, gente di spettacolo, giornalisti, finanzieri, banchieri, industriali eccetera. Insomma tutto il potere, o per lo meno quello “occidentale”… se poi in oriente ci sia un equivalente ad Epstein non si sa. Sembra proprio che se vuoi appartenere ad un certo jet set devi essere per forza un pervertito, sadico e assassino e che devi toccare il punto più profondo dell’aberrazione umana. Se poi a qualcuno viene un’idea per una nefandezza ancora peggiore, perché ce ne vuole di fantasia, il nuovo limite diventa quello. Altro che “banalità del male”, i lager nazisti erano dilettanti. Questi sono i personaggi che ci governano, ci intrattengono e che gestiscono i nostri soldi. Sempre loro sono quelli che ci criminalizzano per l’inquinamento emesso dalla nostra Panda mentre volano con i loro Jet privati. E che professano la depopolazione, infatti, per ottenerla, si prodigano ad annientare i nostri bambini, e non solo con i bombardamenti su Gaza. Nel frattempo che cosa fanno gli “ex” guardiani del potere, i giornalisti? Che rilevanza danno a quello che emerge dai “files”? Ne sentite parlare voi? Per “voi” intendo quelli che si informano ancora sui giornali o sulla TV. Queste sono notizie che dovrebbero scatenare una RIVOLUZIONE GLOBALE, invece: silenzio, che fanno i pennivendoli? Danno rilevanza al fatto che Trump conosceva Epstein… e ci mancherebbe: tutti i riccastri si conoscono tra loro. Che Bill Gates, nell’isola, si è preso una malattia venerea e che… ORRORE… ha dato degli antibiotici di nascosto alla moglie per evitare che la malattia le venisse trasmessa. Questo fanno gli “EX” guardiani del potere, mentre però informano pedissequamente sulle rivelazioni gossip di Fabrizio Corona. E i giudici, le magistrature, le corti internazionali? Vogliamo scommettere che insabbieranno tutto? Insomma, per scovare il “Male Assoluto” non occorre andare nel dark web, è invece molto più palese. Basta guardare un po’ la TV e, molti personaggi di cui le facce ci compaiono davanti, ora lo sappiamo, si sono beati tra qualche mostruosità e qualche abominio.

Amo gli esseri umani che hanno il coraggio di essere umani.

Maschere, commedia dell’ arte e carnevale!

La Commedia dell’Arte, nata nel XVI secolo, è il cuore della tradizione carnevalesca italiana, basata su maschere fisse, improvvisazione (canovacci) e equivoci comici. Personaggi iconici come Arlecchino, Brighella, Pantalone e Pulcinella incarnano vizi e virtù regionali, creando intrighi amorosi e scambi di persona. Le maschere, evoluzione dei giullari medievali, esaltano mimica e costumi per creare spettacoli popolari e satirici. 

Ancora oggi i racconti e i dialoghi con protagonisti le maschere della commedia sono bellissimi da leggere e ancora più belli da fare recitare ai bambini a scuola! Volete una prova? Ecco di seguito alcuni esempi, giudicate voi:

Arlecchino finto sordo

Immagine tratta da Wikipedia

Arlecchino: Oh, come sono stanco! Non ho proprio voglia di far
nulla!
Pantalone: Arlecchino!!!
A: Uh, è già qui! Un’idea! Mi fingerò sordo e così non lavorerò.
P: (soffiando) Arlecchino, Arlecchino..va’ subito a prendermi la
medicina!!..
A: Come, devo andare in cucina?
P: Ma che cucina! La medicina, ho detto. Corri a prenderla in
farmacia!
A. Quale Lucia? Non ne conosco io di Lucie!
P: Ma cosa dici: Lucia! Sei diventato matto?
A: Il gatto? Questa è bella!
P: matto| Mattooo!
A: No, non sono matto! Mi sono venuti gli orecchioni e sono diventato
sordo!
P: Che cosa?
A: No, non la rosa!… Sordo!
P: Sei diventato sordo, eh? Ora prenderò un bastone e ti farò
guarire io!
A: No, no, aiuto! Vado subito in farmacia!

IL PRANZO DI ARLECCHINO

Arlecchino: -Caro Brighella, senti un po’ qua!
Brighella: -Dimmi: che novità?
A: -Oggi è domenica di Carnevale, ti offro un pranzetto senza
l’uguale!
B: -Grazie, l’accetto. Ma chi cucina?
A: -Dietro ai fornelli c’è Colombina!
B: -Bene! Benissimo! Che mangeremo?
A: -Ecco: antipasto di latte e fieno; poi la minestra di pere cotte;
arrosto d’uova di mezzanotte; peli di gatto con salsa molle; e,
infine, torta d’uva e cipolle!
B: -Ah, sì?.. . no, non posso. .. non posso… grazie lo stesso!
A: -Come non vieni? Me l’hai promesso! Guarda, mi offendo. Ti
picchierò.
B: -Calmati! Vengo. Ma porterò io stesso i viveri per tutti e tre!
A: -Volevo questo, sciocco, da te!

Promemoria, poesia di Rodari letta alle Olimpiadi

I versi – recitati da Ghali in italiano, francese e inglese – sono una potente riflessione sul rifiuto della guerra. Dovrebbe essere un istinto innato nell’animo umano, quello di preservare la vita propria e dei propri simili. Eppure la storia insegna che la guerra fra gli uomini non ha mai fine

Promemoria di Gianni Rodari

Ci sono cose da fare ogni giorno:
lavarsi, studiare, giocare,
preparare la tavola,
a mezzogiorno.

Ci sono cose da fare di notte:
chiudere gli occhi, dormire,
avere sogni da sognare,
orecchie per non sentire.

Ci sono cose da non fare mai,
né di giorno né di notte,
né per mare né per terra:
per esempio, la guerra

La traduzione del testo in inglese

There are things to be done each day:
like wash and read and play
and set the table
at midday.
There are things to be done each night:
close your eyes, go to sleep,
have dreams for dreaming,
have ears for not hearing.
There are things you must never do,
not by day nor by night
not by sea nor by shore:
for example WAR

Siogiovanni

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