
Difficile strada! Difficile strada!
Fra tanti tralci, quale tenere?
Nel gran vento, tra le onde sconvolte
quando tempo sarà
alzerò la mia vela diritta alle nubi
passerò al vasto mare.
Nascondo il pianto
è inutile fare domande.
Nel mondo cosa è sicuro?
Mi accora in quest’addio
il giorno di ieri
che non si poteva fermare.
Mi turba il cuore nell’addio
il giorno di oggi
che troppo fa male.
*Tratte dal’I Ching, il libro dei mutamenti
Jung, il celebre psicanalista, studiò il testo antichissimo dell’ I Ching formulando poi la teoria della sincroniticità! Affermò che “tutto ciò che accade in un dato momento è conseguenza dell’intera situazione universale che prevale in quel momento stesso!” L‘I Ching è un libro “cosmico”, che racchiude in sé la verità delle cose e rende possibile a chi lo consulta individuare la situazione sincronica in cui si trova! Meccanismi sincronici e non causali, cioè meccanismi legati al piano spirituale e non a quello materiale. Un’intuizione, un atto d’intelligenza sono forse fenomeni di sincroniticità? Sono cioè doni che attingono al mondo sottile dell’immateriale portandoli nella nostra dimensione materiale? Forse lì, in questi mondi sottili, sta l’origine delle cause materiali, ciò che fa muovere il mondo fisico caricandolo di energia. Energia che ha qui effetti positivi o negativi e forse l’utilità dell’I Ching e dei suoi esagrammi e saperci indicare il punto sincronico in cui si colloca la nostra vita. Aiutarci quindi a intuire, a dirigerci verso una direzione per sbrogliare una situazione complicata e difficile. Un libro quindi che racchiude l’intera vita, costruito con una saggezza millenaria in grado di vedere le infinite combinazioni del destino!








