Central Bank Digital Currency (aka Euro Digitale)!

Il temo non sono i soldi, quanto piuttosto il controllo che attraverso l’utilizzo di valute digitali diventerà sempre più stringente! Spazi di libertà all’interno di gabbie dove neanche i controllori (politici eletti?) avranno più la chiave! Non solo, il fine sarà arrivare a fare gabbie senza porte dove solo attraverso azioni “sovversive” o perlomeno “rivoluzionarie” sarà possibile cercare una via d’uscita! Ma un popolo che è ormai abituato a camminare a testa bassa, magari con gli occhi attaccati allo smartphone, che cosa potrà mai rivoluzionare?

Post di Stefano:

CBDC

Central Bank Digital Currency, il famoso Euro digitale che entrerà in vigore, per adesso in forma sperimentale e volontaria, tra il 2025 e il 2026, che cos’è?

Intanto stabiliamo che cosa NON è.

Non è il denaro digitale che noi usiamo quando paghiamo col Pos, con un bonifico, con la carta di credito eccetera, infatti quel denaro è appoggiato sul nostro conto corrente che è gestito dal normale sistema bancario. Considerate che la moneta, attualmente in circolazione in uno stato “moderno”,è al 98% digitale, non è quindi sotto forma di banconote o monete metalliche, ma sono solo dei “numerini” che girano da un computer ad un altro. Le banconote rappresentano solo il 2% della moneta circolante. Però dal nostro conto corrente, se vogliamo, possiamo anche ritirare in contanti i NOSTRI soldi, con qualche limitazione è “ovvio”… altrimenti: LEvasioneFiscaleeeh?

Intanto vorrei fare un piccolo inciso: ma sui MIEI soldi, che ho guadagnato onestamente, sui quali ho pagato le “giuste” tasse eccetera… perché devo avere delle limitazioni? Sono miei o no?

Per esempio, io, da sempre, ho una certa somma accumulata in contanti, in un posto ultra sicuro che non svelerò mai: perché non mi fido delle Banche, non mi fido dello Stato, non mi fido della situazione internazionale. Inoltre, in caso di blackout prolungato, di situazioni emergenziali varie, potrebbero essere di aiuto, se non addirittura necessari per la sopravvivenza. Comunque, in un certo periodo, ne accumulai più di quanti ne avessi voluto, per cui mi recai al mio sportello bancario per versarli sul conto e per farci un altro investimento. Lo sportellista, nel panico, mi dirottò dal Direttore, il quale, a sua volta, mi disse candidamente che non potevo fare questa operazione, neanche nei “limiti” di legge, i famosi 4999 euro a versamento. Ovviamente risposi che, se voleva, poteva controllare tutti i prelievi da me fatti e che avrebbero giustificato la provenienza regolare di quei soldi, ma ricevetti comunque un rifiuto. Ho cambiato banca e finalmente ho potuto fare l’operazione. Ripeto la domanda: ma i miei soldi sono miei o no? Ne posso disporre come voglio o no? O dipendono dalle bizze dei Direttori delle filiali di Banca?

Finito l’inciso, abbiamo stabilito che cosa NON sono i CBDC e, quindi, che cosa sono? Lo dice la stessa traduzione: Valuta Digitale della Banca Centrale, quindi, soldi, SEMPRE in formato non cartaceo, emessi e gestiti direttamente dalla BCE, e pertanto al di fuori del normale circuito bancario. Questo comporta che, chi li detiene, ha un conto corrente solo con la BCE e, visto che sono solo digitali, sono sempre tracciati. Ovvero, la BCE sa sempre esattamente quanti soldi ho, quanto guadagno, quanto spendo, come spendo, dove spendo, dove sono, quali sono le mie abitudini eccetera. Ma non solo, si tratta di un unico organismo, oltretutto privato, che ha accesso a tutti i miei dati, sicuramente ai miei social, dove stupidamente racconto tutti i fatti miei, che sa tutto riguardo alle mie multe, alle mie inadempienze o dimenticanze in ambito fiscale, riguardo alle mie idee politiche, alle mie opinioni, magari non conformi al mainstream, che sa se ho una automobile non Euro…45 o una casa non adeguata alle nuovissimissime norme iperGreen e, quindi, sa che sono un inquinatore seriale.

Ma c’è di più: i CBDC sono per definizione programmabili e a scadenza e cioè non accumulabili, ovvero non si possono risparmiare, o li spendi a breve o li perdi! Cioè, non posso accantonare una somma nel tempo per acquistare una casa, per pagare il matrimonio di mio figlio o per farmi la dentiera nuova.

Ora, io mi chiedo: alla luce di questo, per quale motivo ci si dovrebbe infilare in questa gabbia? Eppure, sono sicuro che molti aderiranno: un po’ per ignoranza, un po’ per il fascino della novità, per comodità, per sentirsi fighi di fare tutto col telefonino. Non solo, ma sono certo che verranno usati anche degli incentivi, a prima vista vantaggiosi, per convincere ad adottarli.

Non ci dimentichiamo che, la leva del controllo sui soldi delle persone è sempre stata usata dal potere in forma sottile, attraverso la svalutazione e attraverso la tassazione esagerata, ma anche in forma plateale, come nella Grecia, affogata nello spread, in cui, nei bancomat, si poteva prelevare 60 euro al massimo, o come in Canada, dove i camionisti che non volevano il Green Pass, hanno avuto i conti bloccati.

In una Europa in cui chi vince, o rischia di vincere le elezioni regolarmente, viene estromesso se è euroscettico, come in Romania (Georgescu) o in Francia (Le Pen), figuriamoci cosa può succedere ad un nessuno come me o come la maggior parte di voi, in un mondo senza contanti e con la possibilità di bloccarti il conto corrente in un attimo?

Non so voi, ma io ho ancora il brutto vizio di mangiare.

Conviene!

Ricapitolando: il debito pubblico è brutto e cattivo. Infatti nonostante nel 2021 abbiamo avuto tassi d’interesse all’1% il governo dei migliori si è guardato bene dall’approfittarne spianando così la strada per MES e simili (leggasi PNRR che è un MES travestito da agnello)!
Invece finanziamenti euro-imposti a condizioni capestro in grado di pilotare ulteriormente la residua capacità di spesa del governo, sono sempre ben venuti! Basta vedere come anche questo governo deve fare e disfare a seconda dei Mercati e quindi dell’UE. Basta vedere come la BCE ha già fatto impennare i tassi d’interesse. Ma la democrazia è l’unica forma di governo possibile(per il popolo), per tutto il resto c’è Mastercard e simili…(chi ha orecchie per intendere intenda)!

Siogiovanni

Sono come sono , qui le mie fotografie amatoriali e tanto altro ... clicca il Titolo dell'articolo !

Racconti brevi di vita quotidiana ( spero allegri ed umoristici) aforismi pensieri idee di un allegro pessimista

Guai a prendersi troppo sul serio. Racconti allegri pensieri idee di un allegro pessimista

Pensieri di Lisa

Le emozioni mi strabordano

Il pensiero libero

Esprimere un pensiero libero non è poi così facile; per quanto mi riguarda non so se sempre vi riesco, ma strenuamente mi sforzo di farlo

Filimages

A quoi servent les images que l'on ne montre pas ?

chez le hérisson

qui, eventuale contenuto intelligente è puramente casuale

blog 57

testi e fotografie dell'autore

sergioferraiolo

Uno sguardo sul mondo