I padroni dell’universo

Non credo che per capire i giochi di potere del mondo serva scomodare gli alieni! Semplicemente, come diceva un noto blogger dell’antichità (chiamato solitamente Cristo, Gesù per gli amici), la giustizia non è di questo mondo! Quindi è normale che regna il caos e vince il più forte.

Post di Stefano

I padroni dell’universo
Così li chiamava Giulietto Chiesa, sono quegli individui, noti o sconosciuti, che hanno
accumulato nelle loro vita, o che hanno ereditato, perché spesso sono dinastie,
talmente tanta ricchezza che permetterebbe, e che permette loro, di comperare
qualsiasi cosa gli saltasse in mente, di lecito o di illecito. Ma non solo per questa vita,
anche per le prossime quaranta e per tutti gli amici e parenti fino al decimo grado. Una
volta mi chiedevo che cosa perseguissero di più tali individui e, all’inizio, pensavo
volessero solo i soldi, ma poi riflettendo sul comportamento di Berlusconi e di come si
arrabattava in politica, invece di spassarsela alle Barbados come invece avrei fatto io al
suo posto, sono arrivato alla conclusione che quello che vogliono, attraverso il denaro,
sia il potere: ovvero essere in grado di comandare ed avere qualcuno che ubbidisce,
magari più di un qualcuno, di uno stato intero, meglio ancora dell’intera umanità.
Ultimamente però ho riflettuto sul fatto che il potere è illusorio. Non so se riuscirò a
spiegarmi. Tu puoi tramite un ricatto: economico, sociale, giudiziario, minacce di morte,
non solo verso di te, ma anche verso i tuoi cari, oppure religioso… eccetera, a
“costringere” qualcuno ad obbedire. Ci puoi riuscire, certo, ma quell’individuo non l’hai
convinto, l’hai solo costretto. Sei riuscito semplicemente ad instillare quella dose
sufficiente di paura che ha fatto valutare, nella mente del ricattato, che il male minore sia
quello di obbedire e fare qualcosa che non è di proprio gradimento. Nello stesso
momento, però, in cui il ricatto cade, perché il dittatore non è più in grado di ricattare,
l’individuo ricomincia a fare ciò che gli pare. Più bravi sono stati i ricattatori di tipo
religioso, di tutte le gerarchie ecclesiastiche, i rabbini, gli imam… in quanto sono riusciti
a convincere buona parte dell’umanità che non sono loro i tiranni, loro sono solo gli
intermediari, ma che il dittatore (Dio) non sta in questo mondo e quindi non lo puoi
affrontare, non decade, non muore… da lui non ti salvi neanche con la morte, perché c’è
sempre un inferno ad attendere la tua anima, prossima ospite per l’eternità. Per carità,
non voglio dire che buona parte dei comandamenti dei vari ordinamenti religiosi non
siano etici, per la maggior parte sono anche d’accordo con loro, ad esempio: non
uccidere, non rubare… anche se alcuni proprio non li capisco, tipo: “Non avrai altro Dio
all’infuori di me”, quindi ce ne sono altri di Dei, o no? Alla faccia del monoteismo.
Oppure: “Non desiderare la roba o la donna degli altri”, e… perché? Finché quella “roba”
non la rubo che male c’è? Magari, invece, è un incentivo a prodigarmi per averla anch’io
quella roba lì, se proprio ci tengo. E se quella donna, che mi piace, me la ritrovo nel letto
per sua spontanea volontà, che dovrei fare? Che poi la donna è un essere umano e
quindi non è di nessuno, lei è semplicemente SUA. Alla fine è proprio questo il punto:
ognuno di noi è SUO e l’unico VERO potere che può esercitare è quello verso se stesso.
Attraverso il libero arbitrio che ti permette, volendo, di fare delle scelte anche contrarie
a qualsiasi logica. Ognuno di noi può fare e cambiare ogni cosa riguardi se stesso, cosa
impossibile da fare verso gli altri. Tutto il potere, invece, che un “padrone dell’universo”
si illude di esercitare è basato sulla paura, di chi si lascia intimidire ovviamente, e quindi
sull’ignoranza che viene, a tal proposito, ampiamente diffusa. Con ogni mezzo: con i
media, che i “padroni” dominano, con la falsa narrazione della storia, con le false notizie
o enfatizzando notizie inutili… addirittura con le favole raccontate ai bambini che
insegnano ad “aspettare” che un eroe, un principe azzurro o comunque una forza
buona ESTERNA venga a risolvere le questioni. Piuttosto che ad insegnare e, quindi, ad
incoraggiare a rimboccarsi le maniche e a destreggiarsi con le proprie forze. Che ci
sono. Ognuno di noi è abbastanza forte per cavarsela da solo, basta che lo voglia. Paura e ignoranza: la mancanza di consapevolezza del fatto che si è in grado di rispondere,
sempre e comunque, con una pernacchia a qualsiasi ricatto. Ad esempio: durante il
periodo della pandeminchia, attraverso paura ed ignoranza sono riusciti a costringere la
maggior parte delle persone ad attuare comportamenti al di fuori di ogni logica, ma
quel periodo ha causato il risveglio di almeno il 10% della popolazione, che si è andato
ad aggiungere al 10% dei già svegli, e questi ormai, per il potere, sono persi per
sempre. Quindi il potere è solo illusorio e provvisorio e non è possibile che individui, i
“padroni”, che ignoranti non sono, non lo sappiano. Dunque, che cosa vogliono di più i
“padroni”, visto che si arrabattano tanto? Mi è venuto, quindi, un dubbio: e se i
“padroni” non fossero affatto tali? Se anche loro ubbidissero a qualcuno o a qualcosa
più in alto di loro? Magari, semplicemente, per avere la loro “piccola” fetta di ricchezza e
di potere? Gli elementi ci sono tutti per crederlo. D’accordo, ma siamo sempre lì:
perché allora, questi “padroni dei padroni” che cosa vogliono? Beh, considerando come
poi in effetti vanno le cose nel mondo: le guerre, la povertà diffusa, la morte per fame,
l’inquinamento e la distruzione dell’ecosistema. Nei consessi tipo WEF o Bilderberg si
parla apertamente di Malthusianesimo, di Eutanasia, di agende di depopolazione…
quindi si direbbe che sono forze antiumane, antivita. Alla fine il terzo gradino al quale
sono arrivato nella comprensione, e non è detto che non ce ne siano altri, non è
rappresentato né dalla ricchezza né dal potere, ma dalla negazione per il benessere, per
la felicità, per la vita. Altrimenti non ci sarebbe nessuna logica. Sono contro la vita ed in
particolare contro l’umanità. Saranno mica alieni?

Vademecum dell’astensionismo

Del magistrato Luciano Barra Caracciolo

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Ma certo…siccome non si può diventare Einstein e vincere il Nobel per la fisica, tanto vale non cominciare neppure a studiare.

Siccome non si può diventare miliardari, a meno che non si erediti, tanto vale rimanere disoccupati e sperare in qualche sussidio…in questa società ingiusta.

Siccome tutti-tutti sono brutti e cattivi e corrotti, tanto vale non votare e lasciare eleggere in maggioranza coloro che detesto, in modo che possano fare quel che mi danneggerà di più, protestando poi (sui social) sulle imperfezioni degli altri (meno che sulle mie…che in fondo non mi andava di studiare).

Siccome crearsi una coscienza sociale e politica è troppo faticoso, aspetto che qualcuno mi dia la sua cattiva coscienza per poter dire che è cattiva.

Siccome la democrazia sostanziale è realizzabile solo con un sforzo partecipativo costante ed ampliando costantemente una cultura critica nelle scienze sociali, abbandono la democrazia al suo destino. Come se non mi riguardasse e potessi fare un dispetto, astenendomi, a chi la democrazia me la vuole togliere.

Aggiungo io:

Siccome il “potere” ha già deciso tutto, ergo è chiaro che votare non serve. Quindi vado al mare alla faccia dei padroni che la democrazia me l’hanno tolta e ESSI sai quanto ci rimangono male!!!

Si ssi perché così facendo ESSI non vengono da me leggittimati, ecco perché è più democratico non votare perché se voto giustifico il sistema (tanto so tutti uguali), invece se non voto il sistema è sistemato (o no🤔

Non umani!?!

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Non umani oppure fin troppo umani? Nel senso di individui ego-centrici all’ennesima potenza volti a costruire una nuova Torre di Babele, cioè un potere umano che sfida il divino creando società tecno-illogiche-eco. Con queste mie brevi riflessioni vi lascio al nuovo post di Stefano.

Post di Stefano

Per “non umani” si possono intendere: animali, vegetali o addirittura alieni di un altro pianeta, oppure semplicemente esseri umani che di umano hanno solo l’aspetto. Voglio parlare di quest’ultima categoria. Quelli che hanno il potere… o meglio, quelli che credono di averlo, poiché il libero arbitrio di ognuno di noi è inattaccabile, nel senso che nessuno può obbligarci o vietarci di fare qualsiasi cosa. Su noi stessi l’ultima parola ce l’abbiamo sempre noi.

In un altro mio post ho già spiegato che anche con una pistola puntata alla tempia possiamo dire di no. Se poi il grilletto sarà premuto o no, dipenderà dalla scelta della persona che impugna la pistola, dal SUO libero arbitrio.

Un vero essere umano è libero anche di morire per un ideale! Il problema è che pochi di noi sanno di avere questa libertà e gli pseudo potenti se ne approfittano. Creano le condizioni per far sì che noi crediamo di essere sempre meno liberi, sempre meno detentori di sacrosanti diritti, sempre più precari, sempre più indaffarati per garantirci la sopravvivenza, con sempre meno certezze: la famiglia, ultimo welfare, minacciata dalle teorie gender; la casa di proprietà, minacciata dalle politiche finto green; la libertà di spostamento, garantita finora dall’auto, minacciata dalla transizione ecologica; la possibilità di guadagnare dignitosamente un reddito, minacciata dalla robotica e dalla immigrazione selvaggia; la possibilità di disporre liberamente del proprio denaro, minacciata dall’abolizione del contante…

In ogni ambito in cui ci sia una qualche possibilità di riscatto, di riacquisizione di libertà, di possibilità di riappropriarsi della serenità necessaria alla propria evoluzione psicologica, culturale o/e spirituale, gli pseudo potenti tramano affinché noi umani diventiamo sempre più preda delle paure.

La paura, vero contrario dell’amore, è l’unica emozione che può inibire il libero arbitrio, facendo ritenere di non avere scelta. Ma è solo una convinzione errata, è una resa, il libero arbitrio è sacrosanto ed inviolabile. Quando lo si esercita si ama, prima di tutto se stessi, ma anche il prossimo, poiché alla fine si sceglie sempre di fare il bene di se stessi e degli altri, unica scelta intelligente e felice. Chi ama è fantasioso, è creativo, è imprevedibile, è vincente! Gli pseudo potenti che si riuniscono nei vari: WEF, Bilderberg, Trilateral, Aspen… lo dichiarano pure di avere delle agende, le pubblicano anche. Già il fatto stesso che abbiano delle agende che riguardano il resto dell’umanità la dice lunga su come si sentano superiori. Superiori a chi o a che cosa? A me sembra che abbiano paura di noi: paura=non amore! Ma perché non non si dedicano a godersi le tante ricchezze che hanno e magari a distribuirne un po’ a chi è povero? Ah già, ma non sono umani… saranno mica alieni per davvero?

Principi della propaganda

Anne Morelli (Belgio1948) è una storica belga specializzata in storia delle religioni e delle minoranze.

  • Principes élémentaires de propagande de guerre (2010)

Principi elementari della propaganda di guerra

I dieci principi elementari della propaganda di guerra (in francese: principes élémentaires de propagande de guerre) che A. Morelli propone nel suo libro offrono principalmente una chiave di lettura critica, analitica e pedagogica. Il suo lavoro non ha per finalità la difesa dei “dittatori” o una presa di posizione partigiana, ma la constatazione della regolarità con cui questi principi vengono usati nel campo mediatico o sociale. Sul banco degli imputati vi sono sia vincitori che vinti.

« Non cercherò di sondare la purezza delle intenzioni degli uni e degli altri. In questa sede non cerco di sapere chi mente e chi dice la verità, chi è in buona fede e chi non lo è. La mia unica intenzione è d’illustrare i principi di propaganda, unanimemente utilizzati, e di descriverne i meccanismi.»

È tuttavia indiscutibile che dopo le ultime guerre che hanno segnato la nostra epoca (guerra in Jugoslavia, guerra del Golfo del 1990-1991, guerra del Kosovo e Metochia, guerra d’Afghanistan del 2001, guerra in Iraq), sono le nostre democrazie occidentali e il campo mediatico corrispondente a venire messi in discussione.

Ecco i dieci principi elementari:

  1. Noi non vogliamo la guerra
  2. Il campo nemico è il solo responsabile della guerra
  3. Il capo del campo nemico ha la faccia del diavolo ( o del “brutto” di servizio)
  4. Noi difendiamo una nobile causa e non interessi particolari
  5. Il nemico provoca atrocità intenzionalmente, e se capita anche a noi, sono involontarie
  6. Il nemico utilizza armi proibite
  7. Le nostre perdite sono poche, le perdite nemiche sono enormi
  8. Gli artisti e gli intellettuali sostengono la nostra causa
  9. La nostra causa ha un carattere sacro
  10. Coloro che mettono in dubbio la nostra propaganda sono traditori

Nella prima versione del 2001 A. Morelli precisa, con umorismo, che questi principi sono “utili in caso di guerra fredda, calda o tiepida”. Tratto da Wikipedia: Anne Morelli

Io aggiungerei che sono principi utili anche in caso di guerre “sanitarie” come quella covidiana (Hollywood style)! Tipo: 1 No ai lockdown; 2) È colpa solo del covid; 2) Se c’è un colpevole è la Ciii naa coi pipistrelli e laboratori e demoniaci esperimenti…4) Dobbiamo essere uniti per combattere il virus…dai che è facile, continuate voi se volete!P

Ninna nanna di Trilussa

,“… domani rivedremo li sovrani che se scambieno la stima, boni amichi come prima so’ cuggini, e fra parenti nun se fanno complimenti. Torneranno più cordiali, i rapporti personali e riuniti fra de loro SENZA L’OMBRA DI UN RIMORSO ce faranno un bel discorso, sulla pace e sul lavoro, per quel popolo coglione, risparmiato dal cannone”.

Gretinismo

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Nel 2019 la Nasa dai satelliti ci informava che per la prima volta la superficie verde della Terra tornava ad aumentare del 5% Terra più verde, merito di Cina ed India

La scelta di puntare sulle rinnovabili è certamente politica, rendere sconveniente l’utilizzo del gas è attualmente l’unico modo per spingere l’auto elettrica e incentivare Lil cosiddetto green! Fuffa eco-illogica ed auto elettrica Il clima sta cambiando, ma l’atteggiamento predatorio dei potenti del mondo rimane sempre lo stesso. ESSI mireranno come al solito a trarne il massimo profitto cosa che spesso corrisponde ad una grande regressione economica e sociale per tutti noi comuni mortali! Vedremo…

Post di Stefano

Mi rifaccio al mio post precedente “Abbiamo scherzato” e ne ribadisco appieno i contenuti. Quello che sto notando è una accelerazione costante, irremovibile e ostinata dell’agenda mondialista, come quando un treno viaggia alla massima velocità su un rettilineo: impossibile fermarlo, forse deragliarlo, pur se con enormi danni e distruzione.
Credo che l’incognita ecologico-energetica costituisca un problema ormai non più rimandabile e sia alla base dell’attuale cambio di paradigma. Non certo, però, quello narrato dalle varie Grete e g(c)retini… il clima non è in pericolo! Non lo dico io, ma tanti scienziati “seri”, tra cui Rubbia, secondo i quali la causa va attribuita al normale avvicendarsi dei cicli solari e non certo all’attività umana. Però, il cambio climatico verrà preso come alibi per dirottare l’organizzazione della società in senso meno energivoro. Con il beneplacito della fazione buonista/progressista. Beninteso, io credo fortemente siano già disponibili tecnologie per la produzione di energia gratuita ed infinita, quali quelle probabilmente messe a punto da Tesla e Majorana, ma messe sottochiave da secoli poiché si tratterebbe di energia troppo “democratica” e toglierebbe potere alle grandi famiglie che da sempre governano il mondo. È altrettanto vero, per non essere frainteso, che io odio l’inquinamento, ogni spreco di risorse, il consumismo sfrenato e l’obsolescenza programmata; amo, invece, riutilizzare, aggiustare e riciclare. Qui però non voglio evidenziare il mio modo di pensare, ma quello dei potenti. Il potere vuole i GRANDI impianti, le grandi centrali, per poterne avere il controllo assoluto. Vanno benissimo i pozzi petroliferi e le centrali termoelettriche, le centrali nucleari a fissione, andranno benissimo le grandi centrali a fusione nucleare calda del futuro, tutti impianti cioè non gestibili dalle persone comuni, mentre non può andar bene la fusione nucleare a bassa temperatura, le LENR, troppo facilmente utilizzabili da tutti, troppo, appunto, democratiche.
Il petrolio e le altre fonti fossili stanno per esaurirsi, inoltre una gran parte dell’umanità, come quella della Cina e dell’India, si sta emancipando dalla povertà cui era stata condannata e vorrà godere dei privilegi finora riservati al ricco occidente e che comportano, in primis, il consumo di tanta energia. Ora, per mantenere lo status quo della piramide del potere, obiettivo da sempre perseguito da chi il potere lo ha, è indispensabile avere il controllo di due parametri, la spinta consumistica e l’incremento demografico. Per il primo parametro sono state già avviate politiche totalitarie giustificate dall’emergenza sanitaria ed ecologica.
Per il secondo parametro… lascio a voi indovinare.

Motivi per una pandemia organizzata

Aggiungerei all’elenco fatto da Stefano la notizia qui sopra: di fatto i non greenpassati perdono il diritto all’elettorato passivo, non avendo più la possibilità di accedere alle camere senza questo requisito. E sembra logico pensare che per l’elettorato attivo accadrà la stessa cosa, cioè il greenpass sarà requisito necessario per poter votare!Ma tranqui, non c’è da preoccuparsi, sono solo misure “sanitarie” dettate dall’emergenza e quindi temporanee! O no? E non sorprende neanche il fatto che gli obiettivi connessi all’evento pandemico siano in realtà già stati in parte realizzati dalle politiche economiche in atto da decenni nei governi occidentali, Italia in primis. Semmai dovremmo chiederci il perché di tutta questa fretta nel voler avere tutto e subito. Forse questo è l’unico vero segno di debolezza del sistema che ci permette ancora di avere qualche speranza…

Post di Stefano

Ogni grande evento/narrazione destinato a cambiare radicalmente la struttura della società viene studiato e pianificato con largo anticipo in modo da ottenere più risultati contemporaneamente e favorire anche diversi interessi.
Tutto questo con il minore dispendio di energie e risorse, ma anche con la massima resa. In tutta questa farsa organizzata e chiamata: “pandemia da Covid 19” ho individuato i seguenti moventi.
Non è detto che non ce ne siano altri, ma secondo me questi sono i principali:

  • Garantire un lautissimo guadagno a Big Pharma, anche se credo questo sia l’obiettivo più marginale.
  • Introdurre il principio che il corpo umano possa essere violato dall’autorità, per effettuare forzatamente sperimentazioni mediche.
  • Sperimentare nuove tecniche (MRNA) su cavie umane, avendo anche come campione di riferimento i Novax.
  • Abituare il popolo a rinunciare alle libertà fondamentali in cambio della sicurezza.
  • Fomentare ed incrementare la divisione e l’odio sociale, il divide et impera, per annullare la possibilità che il popolo si unisca per ribellarsi alle coercizioni.
  • Distruggere il potenziale creativo ed artistico dell’essere umano e, di conseguenza, ogni forma di individualità e quindi di imprevedibilità, attraverso l’instaurazione di uno stato sociale fondato sulla paura, affinché solo i bisogni primari vengano presi in considerazione.
  • Abituare il popolo ad abbassare il tenore di vita, evidentemente poiché il potere ha realizzato che la presente struttura consumistica non è sostenibile.
  • Minare fortemente la salute e la capacità riproduttiva dell’essere umano per limitare o invertire l’attuale tendenza demografica.
  • Spostare il risparmio e la ricchezza, soprattutto dei beni immobili, verso i grandi gruppi finanziari per ottenere in tal modo un senso di precarietà e un’ulteriore sottomissione popolare.
  • Spostare l’economia dalle piccole imprese ai grandi gruppi gestiti dai poteri mondialisti.
  • Sdoganare il concetto che i diritti umani non siano un patrimonio inalienabile, ma premi che vengono concessi dalle autorità solo in cambio di comportamenti obbedienti e compiacenti.
  • Dirottare la prevalenza delle attività umane su piattaforme digitali di modo che il potere possa, da remoto, intromettersi sulla sussistenza ed anche esistenza stessa degli individui, grazie anche e soprattutto all’eliminazione del denaro contante.

Considerate che il periodo vissuto dal dopoguerra ad oggi nella parte ricca del globo è una eccezione assoluta nella storia degli ultimi secoli. Non si erano mai realizzate analoghe situazioni di eguaglianza, libertà, riconoscimento dei diritti fondamentali e democrazia. Per quanto questi ideali non siano stati nemmeno lontanamente concretizzati appieno, soprattutto quello della democrazia, eppure ad oggi rappresentano il più alto grado espresso nella storia contemporanea. Evidentemente si è trattato di un semplice esperimento e le grandi élite, che da sempre governano il mondo, stanno facendo marcia indietro, per riportarci ad una situazione di totalitarismo che, seppur tecnologico, è pur sempre medioevale.

Un manifesto politico

Alla tua lunga lista aggiungerei Marco Rizzo del PCI, che secondo me al momento è l’unico ad avere i voti per poter entrare in parlamento. Ma la vera domanda è: se non lo faranno – e secondo me non lo faranno – chiediamoci il perché. La risposta qualificherebbe assai la vera natura della cosiddetta contro- informazione, perché come si dice in Ancona “A discore né fadiga” e soprattutto non ci si sporcano le mani rimanendo puri…

Post di Stefano

Nel 2023 ci saranno le elezioni politiche, almeno credo… anzi spero. Bene, confido sia una ghiotta occasione per cercare di mandare un messaggio. Lo so che con “l’esperimento” 5 stAlle è stato dato, forse, il colpo di grazia alla speranza che, attraverso lo strumento democratico per eccellenza, si possano veramente cambiare le cose. Il successo del movimento sopracitato è stato, infatti, la dimostrazione di come sia facile dirottare il malcontento verso un binario che riconduce all’interesse dei soliti noti. Ma io sono un ottimista e voglio essere positivo (anche se questa accezione potrebbe essere malintesa). Leggo ed ascolto nei canali della contro (vera!) informazione che stanno nascendo una pletora di piccoli partiti e movimenti il cui scopo è quello di ribaltare la narrazione psico-pandeminchia e di stoppare il tecno-totalitarismo prossimo venturo. Ci sono: Matteo Brandi, Diego Fusaro, Matteo Gracis, Mauro Scardovelli, Francesco Toscano, Luca Teodori, Gianluigi Paragone, Sara Cunial, Valerio Malvezzi, Alessandro Fusillo ed altri, che spero non si offendano se non cito per mia ignoranza, che hanno fondato partiti, federazioni, movimenti e quant’altro.

A questi nomi aggiungerei anche, in qualità di consulenti per le loro competenze, i vari Massimo Mazzucco, Fabio Frabetti, Paolo Franceschetti, Fabio Duranti, Massimo Citro, Loretta Bolgan, Stefano Montanari, Riccardo Rocchesso, Silvana Mari, Michele Giovagnoli, Corrado Malanga, Claudio Messora, Stefano Re, Giuseppe Povia, Enrico Montesano, Nunzia Schillirò, Nino Galloni, Ugo Mattei, Paolo Maddalena, Barbara Balanzoni e tantissimi altri personaggi che con le loro idee hanno smascherato la fallace narrazione ufficiale ed arricchito noi tutti di buona energia.

Se tutti questi, prima delle elezioni, riuscissero a coagulare delle liste votabili, ci ritroveremmo la solita frammentazione di partitini con consensi pari allo zerovirgola e del tutto impotenti a contrastare la potenza di fuoco dei vari PiDioti, ItaloForzuti, PentaStAllati, Legati, eccetera.

È chiaro che ogni movimento/partito/federazione nasce dall’idea di uno o più personaggi e si contraddistingue per radici e cultura. È altrettanto evidente che i vari personaggi hanno personali e peculiari idee, maturate anche nelle varie militanze politiche di sinistra, destra e centro cattolico. Ed è anche ovvio che l’ambizione individuale porta al personalismo. Tutto ciò, anche se è assolutamente normale e rispettabile, non è funzionale alla causa. La vera lotta adesso non è tra destra e sinistra, ma tra l’alto ed il basso, dove l’alto è rappresentato da una minuscola porzione di ultra ricchi assetati di potere assoluto ed il basso è espresso non solo dalle classi povere e medie, ma anche dalla borghesia: i vecchi padroncini ora sono sotto attacco.

Quello che io chiedo è di focalizzare l’attenzione su chi sia il vero nemico comune del popolo, di accantonare temporaneamente le differenze e di fondare un UNICO partito votabile.

Chiedo che tutti gli ispiratori ed i fondatori dei vari agglomerati politici si riuniscano in una tavola rotonda con spirito costruttivo pur nelle lecite differenze, perché la differenza è ricchezza se viene rispettata ed accettata, affinché si giunga ad un programma comune e condiviso che abbia come scopo la rinascita della democrazia, della sovranità nazionale ed il superamento delle spinte di stampo neo-liberista provenienti dalle organizzazioni transnazionali e globaliste.

Propongo di nominare un portavoce che possa diventare il candidato alla Presidenza del Consiglio, una persona autorevole, rassicurante e stimabile, a me viene in mente Mauro Scardovelli, ma può essere chiunque.

Suggerisco ad ognuno di fare un passo indietro in favore della lotta comune, l’unica che può risultare vincente. Un Partito del genere attirerebbe non solo la schiera dei contrari al Green Pass, ma anche gran parte di quelle persone che hanno smesso di votare perché non si sentono rappresentate da nessun partito presente, dei tanti delusi dei 5stAlle e di tutte quelle persone che si stanno risvegliando dal lungo sonno dei tanti anni tranquilli.

Insomma vi prego, tutti voi che ho citato sopra e tanti altri ancora che avete tutta la mia stima, fate questo sforzo, rinunciate per ora ai personalismi, le differenze potranno essere evidenziate in futuro, dopo che questo schieramento sia risultato vincitore. Dopo che il popolo, prima di tutto, sia il vincitore.

Solo per ridere un po’

Anche le due immagini sopra le possiamo aggiungere alla lista di bestialità sull’era covid scritte sotto da Stefano! Ormai tutto ciò che sta accadendo va oltre ogni logica, sia essa scientifica o sanitaria poco importa, per diventare in un vero e proprio culto! Una neo-religione dotata di un’efficace Santa inquisizione, in grado di giustificare qualsiasi nefandezza in nome di presupposti principi superiori!

Post di Stefano

Dal sito dell’Avis: ai donatori di sangue non verrà richiesto il Green Pass, ma per ricevere il ristoro nei locali stessi del centro trasfusionale, il GP è necessario altrimenti verrà consegnato un cestino da consumare fuori… cioè: non ci fate lavorare, ma volete il nostro sangue.

Corriere della Sera: chi è senza GP fa perdere più di un milione di Euro al giorno a Bar e Ristoranti… cioè: NOI vorremmo andare nei bar e nei ristoranti ma, siccome VOI ce lo impedite, NOI siamo i colpevoli di questa tragedia economica.

Wired: l’effetto nocebo potrebbe essere la causa delle reazioni avverse al vaccino… cioè: ammettete che il vaccino sia pericoloso, ma solo perché i no vax costretti alla inoculazione hanno paura del vaccino stesso.

Istituto Mario Negri: alla domanda se un vaccino possa impedire la circolazione del virus, la risposta è stata: “Sì, ma solo se i vaccinati non contraggono l’infezione e se non la trasmettono qualora venissero contagiati”… cioè: boh, mi rifiuto di commentare, se volete provare voi… solo non riuscivo a crederci, qualcuno ha veramente scritto questa cosa!

È da un po’ che la logica si è andata a far benedire. Gli esempi di cui sopra sono solo i più recenti genialmente evidenziati da Massimo Mazzucco, ma basta andare un po’ indietro nel tempo e ricordare, a memoria: il coprifuoco, come se il virus avesse avuto un orario di contagio preferenziale; la mascherina, da indossare nel lato est del Corso ma non in quello ovest; il GP, obbligatorio per consumare un caffè ma non per comperare le sigarette nella stessa cassa; gli inseguimenti anche con droni fino agli arresti di chi, durante il lock down, faceva jogging da solo in una spiaggia deserta.

Siamo arrivati ad indossare la mascherina anche quando guidiamo da soli in auto! Altre assurdità? Il cattivo funzionamento di un farmaco è provocato da chi non lo assume, anteprima assoluta in medicina; gli asintomatici (cioé coloro che stanno bene) ora rappresentano una nuova e pericolosa categoria umana; l’obbligo all’inoculazione pena sanzione pecuniaria avviene con il contemporaneo obbligo a firmare il consenso volontario, così da sollevare da ogni responsabilità la classe politica e quella medica; il consenso “informato” va sottoscritto da tutte le persone, anche da quelle che non essendo laureate in medicina non hanno il diritto di dubitare sulla innocuità e validità del siero magico. E così a seguire….quante contraddizioni e violazioni costituzionali, ma già questo è materiale sufficiente per scompisciarsi! Su, anche voi provax, vi prego, fatevela una salutare risata, visto mai che l’effetto placebo non vi tenga al riparo dal terribile covid

La psico-pandemia

Non so Stefano, personalmente credo che la situazione sia un po’ più elaborata di come la descrivi tu. Per esempio il cosiddetto “potere”, ma sei sicuro che ce ne sia solo uno? O meglio che fra i pochi, pochissimi detentori ci sia davvero una convergenza verso un fine? Io no! Anzi credo che se le guerre o le dittature o le varie forme di imperialismo nei secoli si sono disgregate è perché nel medio e lungo periodo gli interessi di ESSI sono divergenti. Del resto pure te li definisci estremamente egocentrici e squilibrati, te pare che possono davvero durare a lungo i loro piani? Poi ci sono i lacchè, certo esseri spesso spregevoli, ma anch’essi sempre esistiti e soprattutto pronti a vendersi o a scendere dalla nave che affonda. Penso che presto ne vedremo delle belle, come c’è stata una tangentopoli sono certo che ci sarà una “vaccinopoli”, pesci piccoli da sacrificare al sistema ce ne saranno a iosa ma sinceramente non sarà una grande soddisfazione se le cose non cambieranno anche nella sostanza per il popolo (e non cambieranno). Infine i cosiddetti “risvegli”, anche lì ho degli appunti da fare, nel senso che secondo me ci son persone che pur essendo assai sveglie e molto più evolute di quanto lo sono io (ci vuole poco) hanno idee diametralmente opposte alle mie o alle tue in merito alla pandemia. Resta il fatto che la “pandemia”, pur con distinguo dai luoghi comuni dei media, ha diverse interpretazioni dovute anche ai vissuti e all’esperienza personale. Concordo abbastanza sul finale: gente come Gandi o Martin Luther King erano leader in grado di infondere fiducia e unire la gente attraverso forme pacifiche di protesta. Il loro era un vera message di uguaglianza universale e da lì dobbiamo partire. Peccato solo che non vedo nessun leader all’orizzonte! Tutto ciò che ho scritto non è comunque una critica al post di Stefano sotto, solo una mia personale riflessione.

Post di Stefano

In questa situazione psico-pandeminchia possiamo distinguere 4 tipi di persone:

1- I detentori del vero potere. Sono gli agenti del male, sono pochissimi ed assolutamente ignoti, hanno ricchezze pressoché infinite, anche perché sono i detentori della finanzia mondiale e presiedono alla creazione del denaro. Sono psicopatici malati di potere e di controllo assoluto sul genere umano, su tutto l’ecosistema e, se potessero, sull’intero universo. Posto che se, per assurdo, ci riuscissero ad ottenerlo, non ne sarebbero comunque soddisfatti. In questo periodo le loro mire sono quelle di ridurre drasticamente la popolazione mondiale e di controllare capillarmente i sopravvissuti.
2- Gli emissari del vero potere. A mio avviso è questo il genere più disgustoso. Sono gli intermediari, pagati con briciole di denaro e di posizioni di prestigio, assolutamente sostituibili all’istante, per cui facili, anche se falsi, bersagli. Anime vendute al diavolo e senza speranza: qualche esempio? I vari super ricchissimi, di solito “filantropi”, che giocano a riunirsi nei vari convegni tipo Bilderberg o Davos, ma solo per ricevere le istruzioni dall’alto; la stragrande maggioranza dei politici, dei giornalisti e degli intrattenitori, dei televirologi, dei medici compiacenti…
3- La maggioranza del popolo. Persone per lo più vittime del loro perbenismo e della loro innata e pigra fiducia verso le istituzioni, con poco senso critico per carattere o educazione. Oppure vittime di una situazione culturale o sociale svantaggiata. Oppure, ancora, vittime di un legittimo senso di insicurezza e paura, indotto dolosamente dai media.
4- La minoranza del popolo. Gente in via di risveglio, senza particolari meriti tranne forse la capacità di essere curiosa, di alimentare i propri dubbi a favore della ribellione verso ogni imposizione. Con forte anelito di libertà. Persone sui generis, originali a volte in forma coatta, con tendenza a pensare in autonomia a dispetto delle convenzioni e persino anche della convivenza civile.

Per uscire dalla situazione attuale che porta inevitabilmente all’autodistruzione dell’umanità, visto che le prime due categorie sono granitiche, occorrerebbe che gli appartenenti al quarto facciano lo sforzo di abbandonare il loro senso di superiorità ed il loro ego e che, soprattutto attraverso l’esempio, compiano gesti amorevoli ed empatici che possano spingere gli indecisi, appartenenti al terzo gruppo, ad uscire dalla loro apatia. Solo con la maggioranza del popolo contro il piano folle del primo gruppo l’umanità si può salvare. A coloro del quarto gruppo che pensano che la situazione possa risolversi attraverso l’uso della forza, dico che questa sarebbe proprio la scelta auspicata dai primi: purtroppo saremmo nel loro campo di battaglia e sarebbe come combattere i cannoni con arco e frecce.

Siogiovanni

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