Post di Stefano
Premessa: chiunque sia esperto di filosofia si astenga dal commentare, compreso l’editore di questo articolo, non ho mai studiato tale materia e sarebbe quindi come sparare sulla Croce Rossa. Grazie.
Dunque, su quali certezze posso far conto? Sulla base delle scoperte scientifiche e sulle consapevolezze certe e dimostrabili? Ovviamente quello che elencherò non è farina del mio sacco, ho attinto qua e là, senza peraltro ricordare i nomi di tutti gli autori.
-IO ESISTO, penso quindi esisto, e di conseguenza esiste anche tutto il resto. Beninteso, non dico che il tutto esista nella forma e nella sensazione che percepisco, poiché potrebbe essere una sensazione illusoria, dico solo che qualcosa esiste. Che non è nulla, che non è vuoto. Fosse anche solo una apparenza, una mia creazione immaginaria, un ologramma… comunque sia, quella illusione esiste, quell’ologramma esiste, un qualcosa in grado di creare quell’illusione esiste.
-IO HO UN CORPO, qualsiasi cosa sia, qualsiasi cosa sia la materia. Interagisce con qualsiasi cosa io (che esisto) percepisca come materia. Se tiro un pugno al muro mi faccio male. Lo so che la scienza dice che la materia non è altro che energia condensata e che la materia stessa è composta per la stragrande maggioranza da vuoto, ma la consistenza del mio corpo è paragonabile alla consistenza di qualsiasi altro corpo materiale e questa cosa, qualsiasi cosa sia, è un corpo.
-IO SONO VIVO (per ora), mi comporto in maniera diversa da qualsiasi cosa non sia viva, tipo un minerale. Mi comporto, invece, in maniera simile a qualsiasi altro essere percepisco come vivo. Nasco, mi nutro, cresco, mi muovo volontariamente o involontariamente, ma nell’ultimo caso per effetto di processi biologici, posso anche “venir mosso”, ma in tal caso mi comporterei in maniera non difforme da un minerale, ho la possibilità di riprodurmi, nella maggioranza dei casi, ed infine morirò come tutti gli esseri viventi.
-IO MORIRÒ, per quanto la scienza non possa asserire con certezza assoluta né il quando, né il come, né, addirittura, il se… visto che è un evento “solo” altamente probabile, ma non certo (sempre per la scienza). Però, visto che l’esperienza, nella vita dei miei predecessori, almeno negli ultimi 3000 anni (da quando esiste la storia documentale), per TUTTI gli esseri considerati “viventi”, non è mai successo che qualcuno sopravviva in eterno, io credo sia ragionevole e certo asserire che tutti gli esseri viventi prima o poi muoiano.
-IO SONO QUALCHE COSA IN PIÙ DI SOLAMENTE UN CORPO, il mio corpo, ripeto, qualunque cosa sia, è costituito da un insieme di parti più piccole suddivisibili fino all’infinitesimo. Queste parti, che per convenzione chiamiamo molecole ed atomi, subiscono una sostituzione continua. È stato calcolato che mediamente tutti (TUTTI!) i singoli atomi del corpo vengono sostituiti nel giro di 4 anni, tranne i neuroni che ci mettono un po’ di più, ma al massimo 10 anni. Io ho più di 60 anni, quindi come minimo mi sono “cambiato” almeno 6 volte! Quel bambino, che giocava con gli amici e che saliva in braccio a mamma, non sono più io. Quel ragazzo che si innamorava delle prime ragazze, quell’uomo che dopo tanti ripensamenti decideva di avere un figlio, eccetera, non sono più io. Quegli atomi ora appartengono a qualche altra pianta, a qualche altro animale o a qualche altro essere umano, oppure sono a zonzo nell’atmosfera, nell’oceano o nel terreno. Però io sono sempre io, ho tutti i miei ricordi, le mie esperienze e le mie maturazioni, il mio carattere e le mie manie… Dunque, se il mio corpo non c’è più, che cosa è rimasto di me? Non so cosa sia, ma è qualcosa che va oltre il mio corpo.
Altre certezze non sento di averne, anzi, un’ultima certezza ce l’ho ed è quella di “non sapere”, ma chi pensa di annoverarne altre, di certezze… certe! Prego, si faccia avanti (filosofi esclusi!), sarebbe interessante interloquire.