
1981 con il divorzio fra la banca di Italia e il tesoro il debito pubblico esposto alle speculazioni del mercato iniza ad andare fuori controllo, i tassi salgono e i padroni investono i profitti in speculazioni finanziarie.
14 febbraio 1984 con i decreti di San Valentino viene tagliats di 3 punti la scala mobile, il problema è l’inflazione, cioè gli operai che guadagnano troppo quindi bisogna tagliare i salari (e i padroni ringraziano)!
1992 governo amato, viene siglata la definitiva soppressione della scala mobile grazieall’intesa con le parti sociali (la triade sindaca Cgil Cisl e Uil). Come al solito i padroni ringraziano e il baratro salariale si apre inarrestabile sotto i piedi dei lavoratori.
1998 l’euro diventa moneta per gli scambi internazionali e poi valuta interna dello stato – >le banche ringraziano, inizia la droga finanziaria, si presta dove più conviene senza alcuna prudenza, tanto c’è l’euro a proteggerle! – > 2011 le speculazioni sono ormai una montagna ma tranquilla arrivano gli eroi del capitale – >in Italia ci penserà Monti a garantire il sistema, l’euro va salvata, l’ austerità è la cura, lo stato sociale la malattia! – >oggi lo possiamo tranquillamente affermare che è andato tutto come doveva andare, chi voleva i guadagni facili li ha avuti, chi aveva un lavoro dignitoso lo ha definitivamente perso. I salari sono regredito al 2003, venti anni persi. Senza lotta di classe, che presuppone una vera coscienza di classe, non c’è futuro
