La vita è un prestito

«Vitaque mancipio nulli datur, omnibus usu», «la vita non è data in proprietà a nessuno, ma in uso a tutti». La vita non ci appartiene. O forse ci appartiene solo in parte. Nessuno ha generato se stesso, ognuno ha ricevuto la vita da altri; per questo spesso si dice che la vita è un dono. E questo dono è di natura particolare: non è definitivo, ma provvisorio. Come si riceve in prestito un libro, un appezzamento di terra o un appartamento per le vacanze. Prima o poi occorre restituirlo. Prima o poi, dunque, dovremo rendere il bene più prezioso che abbiamo: la vita intera. Si tratta certamente di un debito singolare. In genere, quando si prende in prestito un libro dalla biblioteca, si conosce la data di scadenza. Conoscere il termine ultimo condiziona il tempo residuo a disposizione. Posso accelerare la lettura per completare l’opera o rinunciare ad essa, ma ogni giorno so esattamente quanto manca alla scadenza. La vita, invece, non ha un limite univoco: nessuno sa se diventerà vecchio o morirà giovane o in età matura; così, senza tale certezza è più faticoso e problematico organizzare efficacemente il tempo in funzione di una fine inevitabile, ma indefinita. Talvolta si sprecano le opportunità e talvolta si è presi da angoscia e disorientamento. Il fatto che la vita vada consegnata tassativamente, senza eccezioni, ci ricorda che è un bene diverso dagli altri. Ci si può anche dimenticare di restituire un libro, andando incontro alla sanzione della biblioteca o al biasimo di un amico; ma anche se ci dimenticassimo dell’impegno preso alla nascita, la vita verrebbe restituita comunque, indipendentemente dalla nostra memoria o dalla nostra volontà. Il problema per gli uomini è sempre legato alla restituzione. Quello che abbiamo non lo restituiamo facilmente, vogliamo tenerlo per noi, magari per un tempo illimitato. Si può restituire la vita ringraziando, come pensavano epicurei e stoici, godendo del tempo avuto a disposizione e mettendolo a frutto. C’è tuttavia una differenza tra restituire un abito di scena affittato per una recita e restituire la vita. Si indossa l’abito di scena, poi lo si cede, ma si rimane quelli di prima. Cosa rimane di noi dopo la restituzione della vita? C’è ancora differenza tra soggetto e oggetto? Secondo Lucrezio la restituzione è totale. Ci sarà ancora altra vita, quella della natura, ma non ci saremo più noi. Anima e corpo sarebbero quindi uniti senza distinzione, ma qui sorge il problema : chi è che ha ricevuto e soprattutto chi è il donatore?

In un rapporto dialogico e trascendente il dono ha il senso dell’amore. E l’amore è gratuità, dove il donatore dà tutto se stesso senza risparmio. Forse è qui che mon possiamo seguire Lucrezio nelle sue elucubrazioni. Chi genera vita non vuole indietro mai nient’altro che amore.

Riflessioni su “De rerum natura” , “La natura delle cose” di Tito Lucrezio Caro, il principale esponente dell’epicureismo romano del I sec. a.C.

Avatar di Sconosciuto

Autore: opinioniweb - Roberto Nicolini

Sono un insegnante di religione di scuola primaria dal 1996. Nonostante tutto il dato di "fede" non ha mai prevalso sulla ricerca della verità. Del resto è l'unica cosa che al di là dei limiti oggettivi della nostra vita ci rende effettivamente liberi e quindi ci avvicina a Dio, in qualunque modo Esso si manifesti!

1 commento su “La vita è un prestito”

Scrivi una risposta a worldphoto12 Cancella risposta

Siogiovanni

Sono come sono , qui le mie fotografie amatoriali e tanto altro ... clicca il Titolo dell'articolo !

Racconti brevi di vita quotidiana ( spero allegri ed umoristici) aforismi pensieri idee di un allegro pessimista

Guai a prendersi troppo sul serio. Racconti allegri pensieri idee di un allegro pessimista

Pensieri di Lisa

Le emozioni mi strabordano

Il pensiero libero

Esprimere un pensiero libero non è poi così facile; per quanto mi riguarda non so se sempre vi riesco, ma strenuamente mi sforzo di farlo

Filimages

A quoi servent les images que l'on ne montre pas ?

chez le hérisson

qui, eventuale contenuto intelligente è puramente casuale

blog 57

testi e fotografie dell'autore

sergioferraiolo

Uno sguardo sul mondo