Dalla Piana di Castelluccio

L’amico Emanuele (in arte Brunello) mi ha inviato queste immagini scattate proprio il 7 gennaio dalla Piana di Castelluccio. Troverete in rete moltissime foto della spettacolare fioritura delle lenticchie che avviene fra la fine di giugno e i primi di luglio, ma anche in inverno ha il suo fascino. Bellissimo luogo dove si è fermato il tempo, adatto a ciaspolate o sci di fondo. I due giorni di zona gialla e un giorno di ferie azzeccato ha permesso ad Emanuele di respirare la sua aria pura e allontanarsi almeno per un po’ dalla pseudo-società del covid! Grazie per questo bellissimo regalo.

Prevenire è meglio che curare?

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Quello che è ormai certo al di là di ogni ragionevole dubbio è che in questa strana neo-società del covid siamo TUTTI MALATI A PRESCINDERE!! Quindi Stefano hai purtroppo utilizzato una parola inesatta, che presto verrà cancellata dal vocabolario: SANI!!! In questa società non c’è più spazio per i sani, i cittadini avranno un patentino di sanità provvisoria e condizionata, che chiaramente non certificherà il nostro stato di salute, quanto piuttosto il nostro status di persone “responsabili”. Cittadini “di diritto” della neo-società del virus…

Post di Stefano

Certamente sì, se si tratta di mantenere in piena efficienza e in salute il nostro corpo.
Come? Con l’adottare nel proprio stile di vita una dieta equilibrata, una buona attività fisica, una buona rete di relazioni e di affetti, una soddisfacente vita sessuale, una immersione nell’ossigeno e nel sole dell’aria aperta, eccetera e con l’evitare tutti i veleni fisici e psicologici: insomma, le solite cose che conosciamo tutti.
Nonostante ciò, può capitare che il nostro corpo si ammali e, in tal caso, bisogna curarsi: oltre alla “medicina ufficiale”, sono disponibili mille altre medicine e pratiche che, per chi le ritiene valide, o al limite anche per il solo effetto placebo, funzionano altrettanto bene.
Sembra un discorso lapalissiano: chi sta male va dal dottore! Chi è malato si cura… o no?
Ma in quello che sento nei notiziari noto una inversione di logica.
Parlo della medicina ufficiale e dei suoi presidi principali, i farmaci, ovvero sostanze chimiche o biologiche che vengono fatte assumere dal medico al malato per favorirne la guarigione. Queste sostanze, in generale, vanno però a interferire sul naturale corso di auto guarigione che il corpo avrebbe adottato. In generale, il corpo di ogni malato reagisce alla malattia attraverso una serie di sintomi e di stati finalizzati a riportare equilibrio e a superare la malattia stessa. Ovviamente non metto in dubbio il fatto che il corpo possa non riuscire ad auto-guarirsi o che la reazione sintomatica possa essere essa stessa causa di morte. In ogni caso, non metto in discussione l’efficacia e l’utilità dei farmaci.
Però!
Non esistono farmaci completamente innocui, non esistono farmaci senza controindicazioni, senza effetti collaterali immediati o differiti nel tempo. Non esistono farmaci che non diano rischi di reazioni allergiche o di effetti spiacevoli in caso di assunzione contemporanea con altri farmaci o con altre sostanze. Tutto rigorosamente, credo, riportato nei “bugiardini”. In pratica TUTTI i farmaci sono dei blandi o potenti veleni da dosare con cura. È una questione di rischi e benefici che un buon medico deve valutare attentamente e che il paziente deve conoscere e deve approvare, come sancito dalla Costituzione: in sintesi, assumere veleni quando effettivamente utili o addirittura salvavita.
Ma sempre su corpi malati!
Ora, se un corpo è sano… SANO, che sta bene e che non ha sintomi o disturbi di alcun genere, perché dovrebbe assumere un farmaco? Un veleno? Per quanto testato, approvato da tutti gli Istituti Superiori e da tutte le Organizzazioni Mondiali, sempre di veleno si tratta.
Sto parlando, ovviamente, dei vaccini, importante presidio medico che “forse” ha aiutato a debellare malattie come il vaiolo o la poliomielite. Ho sentito importanti virologi ed epidemiologi asserire che ai fini della guarigione sono state più determinanti le migliorate condizioni igieniche in cui l’umanità ha iniziato a vivere dall’inizio del ‘900: abbiamo smesso di mangiare e defecare nello stesso luogo e, come diceva Grillo tanti (troppi!) anni fa: “Un idraulico ha eliminato più malattie di un medico!” Ecco, in questo caso la prevenzione è importante, ma coincide con le normali e naturali norme salutistiche, mentre, a me sembra, far assumere un farmaco a delle persone sane non è prevenzione: è business!

La nuova religione

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E si, qualche mese fa ho preparato un bel gabbione per mettere al sicuro le mie galline dagli attacchi delle volpi, adesso hanno addirittura un parchetto esterno dove pascolare anche quando non posso andare nell’orto per liberarle qualche ora, che tanto al crepuscolo tornano sempre da sole nel pollaio. Soddisfatto ho pensato: “Saranno galline felici?”. E con questo dubbio nella mente sono tornato a casa. Ma davanti alla tv ho poi capito: “Certo, felici… anch’io lo sono no?”. Quante gabbie e quanti recinti ci vengono continuamente costruiti intorno per la nostra quotidiana felicità? Ci adattiamo e spesso accettiamo di incatenarci da soli. Del resto dove potremmo mai andare? Come non af-fidarci? Bisogna avere fiducia, anzi FEDE nella (pseudo) vita. Schiavi felici che sanno incatenarsi ben benino e tante volte uno si scorda di chiudere il lucchetto c’è sempre quello attento che fa un fischio al padrone e mette tutti in sicurezza! Quindi è certo, è certo che anche loro, le mie galline, sono felici! Ed io, padron-divino e benevolo, farò del mio meglio per ingabbiarle, perché il loro bene viene prima di tutto!

Post di Stefano

Secondo me, ed è un concetto che ripeto spesso, le grandi religioni organizzate sono uno dei più potenti strumenti di potere. Non parlo ovviamente del genuino sentimento religioso che eleva lo spirito umano e lo fa evolvere verso il rilegare (religione = re-ligere = rilegare) (dell’uomo) con la divinità, comunque voglia essere concepita. Parlo invece della strumentalizzazione che viene attuata dal potere per sottomettere il popolo attraverso l’imposizione di dogmi, la somministrazione di sensi di colpa e, soprattutto, la falsa promessa di una felicità raggiungibile, ma solo nell’aldilà… se qui ci si è comportati “bene”, ovvero, in accordo coi dettami del potere stesso.
È lampante che il sentimento religioso, intendo quello dell’adepto, qui in occidente è in netto calo. I matrimoni in chiesa sono in calo costante e così i battesimi, le vocazioni alla vita sacerdotale… ormai la maggior parte dei preti e delle monache hanno la pelle scura o gli occhi a mandorla. Le chiese sono sempre di più visitate dai turisti che dai fedeli.
I motivi di questo abbandono risiedono soprattutto nell’edonismo materialista e consumistico voluto dal potere stesso, per altri motivi. Ma è evidente che un tale potente strumento non poteva essere abbandonato del tutto, per cui si è fatto un tentativo negli anni ‘70 con il New Age di mescolare approcci orientali al permissivismo epicureo ed auto-assolvente. Questo movimento ha avuto un discreto successo nel dirottare verso un binario morto, se non verso la droga, gran parte delle persone dotate di una naturale pulsione verso la spiritualità.
Occorreva però controllare parallelamente anche tutta la crescente popolazione atea o agnostica. Queste persone sono più difficilmente manipolabili, in quanto inclini al ragionamento logico e matematico, ma il potere ha sempre qualche asso nella manica! C’era da trovare un nuovo Dio e una nuova religione: che cosa c’è di meglio di un qualcosa che per sua struttura e connotazione poggia proprio sulla logica e sulla matematica?
Esatto, sto proprio parlando della Scienza!
Beninteso, io sono innamorato della Scienza e del metodo scientifico solo che, la vera Scienza, è per principio in continua evoluzione, in continua contraddizione. Semplicemente perché ancora non si conosce tutto e forse non si riuscirà mai a conoscere tutto. Infiniti sono ancora i fenomeni naturali privi di una spiegazione.
Negli ultimi 200 anni si sono acquisite tali e tante conoscenze come mai avvenuto prima nella storia o, per lo meno, in quella che conosciamo…
Ma ad ogni nuova scoperta si sono aperti altri mille enigmi da risolvere. La vera Scienza per vivere ed evolvere ha bisogno di una dialettica continua, tra pareri discordanti e teorie a confronto, soprattutto nell’approcciare le cosiddette scienze NON esatte come, ad esempio, la medicina.
Ma per tornare alla nuova Scienza “divina”, è ovvio che questa invece debba essere dogmatica e quindi non può essere soggetta a discussione.
Ha bisogno di un pulpito: I MEDIA GENERALISTI.
Ha bisogno di ministri, ogni religione organizzata ha i suoi intermediari tra Dio ed il popolo: GLI SCIENZIATI, ma solo quelli ammessi dai media generalisti.
Ha bisogno di dogmi: OGNI VERITÀ ASSURTA COME TALE dai media generalisti in cui ogni discussione o è vietata o è derisa.
Ha bisogno di sensi di colpa: OGNI NOSTRO MALE È A CAUSA NOSTRA.
Ha bisogno di una promessa di un bene futuro: IL RITORNO ALLA LIBERTÀ, solo se faremo i bravi e ci comporteremo secondo le “REGOLE” imposte.
Poco importa se le fandonie pseudo scientifiche del nuovo Dio travalicano ogni metodo scientifico ed anche la logica elementare. Purtroppo la pigrizia nel cercare la verità caratterizza qualsiasi fedele a qualsiasi Dio.

Pochi ma buoni!

Anche quest’anno, com’è tradizione del blog, pubblico i numeri relativi alle visualizzazioni totali realizzate, una piccola operazione di trasparenza verso i lettori, magari importerà a pochi ma ritengo opportuno farla. Come potete vedere dall’immagine che riporta la serie storica (settembre 2016 – dicembre 2020) è in forte decrescita rispetto all’anno 2019 (circa 9000 visualizzazioni in meno). Ma se vogliamo vedere il bicchiere mezzo pieno posso dire che pur essendo diminuite le visualizzazioni dalla piattaforma wordpress (che rimangono comunque circa il 70% del totale) sono praticamente raddoppiate le visite al blog tramite i motori di ricerca e i social (e questo significa una migliore indicizzazione). Ecco perché ritengo i numeri del 2020 pochi ma nel complesso buoni!

Qui potete vedere la distribuzione delle visualizzazioni e alcuni articoli in alto alla classifica delle letture di quest’anno. Faccio notare che i primi due articoli (Sant’Alselmo… e Il cielo è di tutti) sono articoli vecchi ma costantemente ricercati!

Per finire metto la serie storica del blog mese per mese e le visualizzazioni totali comprensive del numero dei visitatori. Checché se ne dica i numeri fanno sempre piacere quando sono consistenti dato che chiunque di noi apra un blog vuole comunque mettersi in contatto con una platea più o meno ampia di lettori. Per quello che mi riguarda mi ritengo più che soddisfatto dei risultati raggiunti in questi anni. Nel 2020 ho rallentato molto la mia presenza attiva sul blog, spesso e volentieri ho pubblicato post inviatimi dall’amico Stefano e sinceramente senza il suo aiuto mi sarei praticamente fermato. Grazie a lui ho pubblicato molti post nella sezione “attualità” e “politica-economica”. Purtroppo poche novità hanno riguardato le sezioni “poesie” (ho ripubblicato quasi sempre quelle di Lorenzo e alcune mie). Anche la sezione “filosofia e religione” ha visto pochi post nuovi pubblicati. Spero di riuscire a recuperare nel 2021. Un grazie sincero a tutti i visitatori e ai commentatori, senza la loro presenza il tutto diventerebbe assai sterile ed autoreferenziale. Le critiche e i diversi modi di leggere le tematiche che abbiamo presentato nel blog sono sempre un’opportunità di crescita preziosa e credo reciproca. Concludo nella speranza di lasciarci definitivamente alle spalle questo terribile anno 2020! Un anno nefasto che ha purtroppo portato con sé tanto dolore e sofferenza. Anche se è impossibile fare previsioni sul nuovo anno, la strada per uscire dalla crisi sanitaria e sociale in atto è ancora lunga e difficile, sono sicuro che riusciremo ad affrontare le nuove sfide che ci si presenteranno con più forza e determinazione.

Cervello di gallina?

Gallo 🐓 compagno e gallina attrice

Siamo soliti pensare alle galline come animali stupidi, senza cervello! Vi racconto questa storia che mi è accaduta qualche giorno fa. Ero andato nel mio orto insieme a mia moglie e come facciamo di solito abbiamo liberato le nostre quattro galline dal gabbione dove le teniamo per farle pascolare liberamente. Il nostro piccolo terreno è infatti completamente recintato, circondato da un fosso profondo e da un folto canneto con alberi ad alto fusto. Al di là del canneto ci sono campi coltivati e qualche sparuta casa di contadino. Ebbene mentre io stavo tagliando l’erba lungo la strada bianca che conduce al mio terreno, mia moglie stava raccogliendo delle verdure dentro l’orto e le galline pascolavano libere. Ad un certo punto finita la benzina del decespugliatore mi volto per tornare indietro e vedo arrivare verso di me un cacciatore con due cani al guinzaglio e il volto sconsolato. Mi dice che purtroppo è successa un disgrazia, uno dei suoi cani è entrato nell’orto e ha ucciso una delle mie galline, è successo e lui è molto dispiaciuto ma non sa proprio come rimediare. Nel mentre vedo arrivare mia moglie che ci informa che la gallina in realtà non era affatto morta, ma presa in bocca dal cane aveva recitato la parte della defunta e appena cani e cacciatore si erano allontanati al suo avvicinarsi si era rialzata fulmineamente per andare a nascondersi. Sollevati per l’accaduto subito il cacciatore loda il cane 🐕 per le sue qualità da riporto; peccato però che non avesse ascoltato minimamente i suoi richiami entrando come una furia nell’orto aprendo il grosso cancello che io avevo lasciato accostato. Ci accomiatiamo senza troppe polemiche o recriminazioni promettendo tutti di stare più attenti la prossima volta. Ma arrivati dentro l’orto la gallina attrice è introvabile, la cerchiamo in lungo e in largo e nonostante i continui richiami del gallo “capo” e del gallo “compagno” essa non fa un fiato (o meglio un coccodè )! Solo quando l’imbrunire ormai avanza si degna di alzarsi dal suo nascondiglio subito affiancata dal gallo “compagno” che dopo un breve balletto la scorta pian piano dentro il pollaio. A parte una bella manciata di piume lasciate a terra e tanta paura sembra illesa. I giorni seguenti anche quando apro il pollaio la vedo diffidente e non esce, solo ora a distanza di più di una settimana ha ripreso a razzolare tranquilla. InZomma, cervello di gallina certo, ma mica stupida!!!

Non mi fido del vaccino

Tratto da https://www.aifa.gov.it/documents/20142/1279946/FAQ-Vaccinazione_anti_COVID-19_con_vaccino_Pfizer.pdf/ea9099cd-c71c-d443-e447-6da60137da37

<<Sebbene sia plausibile che la vaccinazione protegga dall’infezione,…>>

Plausibile non significa certo, quindi attualmente pensare ad un’ obbligatorietà del vaccino Pfizer sembrerebbe alquanto inopportuno! Leggete con attenzione sul sito dell’AIFA le FAQ sul vaccino Pfiezer e poi fate le vostre considerazioni! Io di certezze incrollabili sulla sua efficacia nel prevenire l’infezione sinceramente non ne traggo. Il campione di persone studiato durante la sperimentazione come era composto (età, sesso, patologie pregresse…)? Visto che la malattia si sviluppa in maniera sintomatica grave su una percentuale relativamente bassa di persone, prevalentemente anziane e con patologie pregresse, esse erano presenti in modo significativo fra i volontari? Boh? Rimane forte la sensazione che la sperimentazione, perlomeno riguardo all’efficacia del vaccino nel prevenire le forme severe dell’infezione, sarà fatta ora, sul campo. Quindi è tanto più inaccettabile pensare di obbligare qualcosa di cui si presupporrebbe un’efficacia. Tutt’al più potrebbe essere un presidio fortemente consigliato nelle fasce a rischio della popolazione!

<<—inoltre, ancora non sappiamo in maniera definitiva se la vaccinazione impedisce solo la manifestazione della malattia o anche il trasmettersi dell’infezione>>

Quindi per quanto riguarda la durata dell’immunizzazione nel tempo e gli eventuali effetti collaterali a medio e lungo periodo ancora non è possibile sapere nulla di certo, neanche supposizioni. Personalmente non andrei a cercare complotti particolari sulla corsa frenetica al vaccino anti-covid, semplicemente ridimensionerei di molto la spinta mediatica alla vaccinazione universale, la “vera luce nel buio”, il “vaccinello” nato e somministrato proprio a Natale!!! Se questi annunci e quanto si vede in tivvù è scienza, beh allora stiamo freschi. Non che i governi usino nei loro annunci slogan più credibili o rassicuranti, anzi possiamo dire al di là di ogni ragionevole dubbio che hanno fatto quanto in loro potere per NON rassicurare la popolazione e tenerla costantemente sul filo del rasoio. Fare in modo che la gente si metta le catene da sola, sull’onda della paura, è il miglior modo per renderci schiavi “felici “. Ma vi lascio alla lettura delle considerazioni fatte da Stefano.

Post di Stefano:

Perché dovrei?

Questa è una epidemia mooolto strana. Le autopsie sono state ostacolate: per evitare che venissero scoperte delle cure. Nonostante ciò, le cure sono state scoperte, ma a loro volta comunque ostacolate.

I malati, i sofferenti ed i morti ci sono, ma a causa delle mancate cure e delle carenze strutturali della nostra sanità falcidiata.

I media istillano il terrore continuamente, con lo scopo evidente di pubblicizzare il vaccino. Tutto questo non è giustificato, anche perché il numero di morti annuali in Italia, dati Istat, risulta pari o inferiore a quello di qualsiasi altro anno.

Questo è un virus estremamente mutevole per cui è difficile, se non impossibile, prevenirlo col vaccino.

Questo vaccino è una vera e propria terapia genica, la prima che si sperimenterà in così ampia scala.

Questo vaccino è stato messo in produzione saltando la maggior parte delle sperimentazioni e dei controlli necessari.

Sul “bugiardino” c’è scritto che la casa farmaceutica non è responsabile per gli eventuali danni collaterali.

Questo vaccino deve essere conservato a -80 gradi!!! (???)

Questi, finora, i dati di fatto, poi ci sono i sospetti che mi vengono: con la scusa della prevenzione dal contagio vengono “sponsorizzati” tutti i sistemi di tracciamento e di controllo personale, tipo “app imuni”, tipo lotterie per incentivare l’uso della moneta elettronica, tipo microchip inseriti sottopelle (soprattutto nei paesi del nord Europa).

Non è un mistero che la tecnologia più avanzata non è mai a disposizione di tutti, lo diventa solo dopo molti anni, ma all’inizio è di esclusivo appannaggio militare, dello spionaggio o del potere. Il forno a microonde è finito sugli scaffali dopo circa 40 anni dalla sua invenzione. Si parla già da ora di nanotecnologie, di quantum dots, di transumanesimo… eccetera. Io non mi fidavo già da prima della maggior parte dei vaccini, in molti casi inutili valutando rischi e benefici. Allo stesso modo ho sempre cercato di usare i farmaci il meno possibile, per quanto non sia contrario in linea di principio.

Ma di QUESTO vaccino proprio non mi fido e non lo farò!

Natale, il mistero della salvezza

Aprite il Vangelo e attualizzatelo! Quanto è lontano il nostro mondo dal seguire i suoi insegnamenti, davvero troppo! Eppure se la Grazia è un dono in grado di colmare il vuoto di bene in cui stiamo precipitando, il Natale è un momento propizio per poterla ricevere.

Avatar di opinioniweb - Roberto NicoliniOpinioniWeb-XYZ

nataleRipropongo ancora una volta questo post sul Natale scritto nel dicembre 2016, QUI potete leggere i pochi ma significativi commenti che lo corredavano. Aggiungo solo una breve introduzione: Cristo non può essere pensato solo come il fondatore di una religione: Esso è infatti immanente alla storia degli uomini e assolutamente trascendente ad essa! Inoltre – e ciò è fondamentale – è l’unico mediatore di senso in grado di dare una risposta all’uomo e ai suoi problemi! Possiamo affermare che Cristo, attraverso l’oscurità della carne, diviene esso stesso l’epifania di Dio: un Dio che si dona e attraverso l’incarnazione si rivela a tutti gli uomini! Ma lascio parlare il vecchio post…

Il Natale è una festa profondamente religiosa: DIO o la LUCE si manifesta, viene nel mondo e attraverso il suo ESSERE VISIBILE dà senso all’uomo e al suo non-essere  fondato in se stesso. Noi siamo un battito di ciglia, una…

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Disabilità e scuola: tagli all’orizzonte?

Parliamo del Decreto interministeriale MI-MEF previsto dall’articolo 7, comma 2ter del DLgs 66/2017, che potrebbe introdurre una riduzione degli insegnanti di sostegno fino a 5000 docenti in meno ogni anno! Per assegnare le ore di sostegno si introdurrebbero nuovi indicatori che smonterebbero l’automatismo attualmente stabilito dalla legge 104/92 a tutto svantaggio degli alunni disabili. E magari cosa c’è di meglio della cortina fumogena creata dalla crisi sanitaria attuale per provare ad inserirla nella legge finanziaria?

https://www.ilmessaggero.it/donna/mind_the_gap/disabilita_tagli_finanziaria_donne_mamme_lavoro_figli_disabili_ciis_sostegno_bambini_news-5657133.html

Sinceramente quando leggo certi articoli non mi indigno (quasi) più. È dal 2017 che vogliono riformare la legge 104/92 , che è da sempre un vero baluardo dell’integrazione e della vera inclusione a scuola degli alunni con disabilità. Tutto ciò è la logica conseguenza di aver adottato da oltre 20 anni modelli politici e sociali che hanno compresso i diritti e imposto modelli privatistici in tutti i settori pubblici, in primis nella scuola. Il grande linguista e filosofo americano Noam Chomsky aveva avvertito i governi occidentali sui rischi della globalizzazione, che è sempre incompatibile con la democrazia. Sperava forse che almeno noi europei non avremmo mai rinunciato alle nostre Costituzioni in cambio di sovrastrutture neoliberiste chiamate “unioni”. Essenzialmente diceva che “quando tutto sarà privato, saremo privati di tutto” e questo sta accadendo in ogni settore pubblico. I vari governi non fanno che passarsi di mano il pilota automatico delle famose “riforme”, esse servono a sostituire la democrazia sostanziale, quella dei diritti sociali come lavoro, istruzione, salute… con la democrazia cosmetica fatta di slogan tanto belli quanto inutili. Nella scuola va tanto di moda parlare di inclusione, competenza, integrazione, ma la realtà è che mancano le risorse e i primi a rimetterci sono i ragazzi e gli stessi insegnanti. E fa scandalo la sfrontatezza con cui si vorrebbe introdurre una riforma finalizzata al risparmio sulla pelle dei ragazzi disabili, per i quali andrebbe invece potenziato e qualificato l’intervento della scuola. Qui non basta dire che ci vuole più stato, ormai dobbiamo tutti chiedere che venga al più presto ripristinato LO STATO! Noi insegnanti, lo so per certo, continueremo a lavorare per educare i tutti nostri alunni in vista del “cittadino del domani”, soprattutto dargli l’istruzione necessaria per poter avere quella capacità critica che gli permetta di pretendere il rispetto dei propri diritti al di sopra di ogni altra cosa, in primis l’istruzione e il lavoro dignitoso senza i quali non c’è società e futuro. Così come non può avere un futuro una società che escluda ipocritamente i più deboli e bisognosi, perché questo è il vero rischio da scongiurare. La scuola è fra i settori pubblici che più è stato devastato e squalificato dai tagli e dalle riforme degli ultimi anni. Stiamo assistendo ora “in diretta” al danno causato dai “tagli alla sanità” fatti dalle regioni in nome dei risparmi e dell’efficienza del sistema, un modello che ha portato a chiudere i piccoli ospedali e i presidi sanitari locali che oggi sarebbero stati più preziosi che mai per affrontare l’emergenza sanitaria. Ma pare proprio che niente abbiamo imparato dagli errori del passato e che la demonizzazione della spesa pubblica e la compressione dei diritti che essa dovrebbe invece garantire al di sopra di qualsiasi considerazione utilitaristica, continui ad essere l’unico ideale che i nostri governanti amano perseguire con la massima determinazione. Io sto con le mamme e le famiglie che nell’articolo inserito sopra chiedono che «siano garantiti i diritti costituzionali di tutti gli alunni con disabilità» e, per questo, chiedono che «siano garantite le ore effettivamente necessarie a ciascun alunno, e non una indicazione standard»! La disabilità non è un parametro, non ci sono unità di misura per valutare i bisogni reali dei bambini e dei ragazzi disabili che devono frequentare la scuola. Speriamo davvero che almeno una volta le scelte politiche prese a priori in base ad ideali distorti di società non prevalgano.

Il pellerossa nel presepe

Il pellerossa con le piume in testa

e con l’ascia di guerra in pugno stretta,

com’è finito tra le statuine

del presepe, pastori e pecorine,

e l’asinello, e i maghi sul cammello,

e le stelle ben disposte,

e la vecchina delle caldarroste?

Non è il tuo posto, via, Toro Seduto:

torna presto di dove sei venuto.

Ma l’indiano non sente. O fa l’indiano.

Se lo lasciamo, dite, fa lo stesso?

O darà noia agli angeli di gesso?

Forse è venuto fin qua,

ha fatto tanto viaggio,

perché ha sentito il messaggio:

pace agli uomini di buona volontà.

Poesia di Gianni Rodari

Nessuno è escluso, dice il poeta, nessuno è escluso dalla gioia per la nascita del Salvatore! Il viaggio è lungo e pieno di insidie, ma tutti possono percorrerlo. La rabbia è in noi, fa parte del nostro essere. Per questo la vera pace non può che partire dal cuore. Perché l’amore è liberazione da ogni male, astio o sofferenza. L’amore è pace ed esaltazione, dolcezza e forza, bellezza e purezza assoluta.

Brilla una stella nella notte dei tempi, è nato il Salvatore: pace agli uomini di buona volontà!

MaGiE 2

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Post di Stefano

Faccio seguito al mio articolo precedente (https://opinioniweb.blog/2020/12/10/magia/ ), stimolato dall’amica che mi visiona le bozze (sono sgrammaticato!). Parlavo di operazioni magiche che, come recita wikipedia, sono azioni finalizzate a controllare la realtà con la volontà, attraverso l’uso di tecniche, atti o riti. Esponevo come tutta la narrazione riguardante il Covid, dai provvedimenti legislativi a quelli sanitari eccetera, altro non sia che un’operazione magica finalizzata a modificare radicalmente l’organizzazione e la storia umana. Ovviamente la magia che stiamo vivendo è solo l’ultima di una serie di atti magici pianificati nel tempo e funzionali a quest’ultima.

Il “Magus”, che fondamentalmente è l’imbroglione, da non confondere col “Magister” che è invece il maestro, per prima cosa crea un cerchio magico, ovvero uno spazio circoscritto in cui non solo le regole comuni non valgono, ma a volte nemmeno le leggi naturali, nelle quali includo anche il comune “buon senso”: niente di trascendentale! Il cerchio magico a cui mi riferisco, in questo caso, è riportato dalla narrazione mediatica ed in particolare dalla TV. Si sente spesso dire: “Lo ha detto la televisione… quindi è vero”!!! Bene, si è nel cerchio magico.

Quando l’ipnotizzatore da teatro vi chiede di guardare il pendolo e vi ordina di addormentarvi dopo il tre, vi conduce nel “cerchio magico”. Ma siete voi che acconsentite, perché volete sentirvi parte e protagonisti dello spettacolo che, tutto sommato, trovate piacevole.

È molto più confortevole accettare una rassicurante bugia che una scomoda verità. Ma, se non voleste farvi ipnotizzare, col cavolo che il magus ci riuscirebbe. Però, dopo una faticosa giornata di lavoro, dopo un “tempo libero” occupato da tutte le attività di sopravvivenza vostra e della famiglia, quando alla sera arrivate finalmente a stravaccarvi sul divano con gli occhi a tapparella in dolce attesa del letto ristoratore… non volete farvi angustiare da ulteriori sforzi cerebrali e quindi al tre vi addormentate, rendendovi disponibili a fare il verso della gallina per far ridere il pubblico.

Siamo disponibili a credere… penso che la più grande delle menzogne a cui quasi tutti credono sia quella che la moneta è una risorsa limitata! Intanto non è una risorsa, ma solo una unità di misura, eventualmente, di Risorse Vere. I beni ed i servizi sono risorse economiche: le cose di cui abbiamo bisogno, le cose prodotte dal lavoro dell’uomo, le cose che si mangiano, che ci vestono, che ci riparano dal freddo e le altre milioni di cose che ci migliorano la vita… quelle sono risorse! Non il denaro! I soldi sono fuffa, aria fritta, e soprattutto sono ILLIMITATI.

Ho notato che spesso, nei servizi del telegiornale, quando si parla di soldi, vengono mostrate le rotative che stampano e tagliano le banconote. Bene, che cosa credete siano le banconote che abbiamo in tasca? Pezzi di carta! E quanti pezzi di carta si possono stampare? Dipende dalla quantità di pioppi che possiamo abbattere?… NOOOO! Neanche da quello, il 98% della moneta circolante non è fisica, ma è costituita da numeri inseriti nelle memorie dei computer. Voi davvero pensate che alla cifra indicata a saldo del vostro conto corrente bancario corrisponda analogo numero di pezzi di carta dentro il caveau della banca? No, sono solo numeri. Le banche tengono solo quei pezzi di carta che, da loro calcoli, bastano per i bancomat e per i prelievi. Però questi numeri rappresentano la somma dei beni reali, più i risparmi, più i debiti, più gli interessi… ma poi basta! Ma chi ha in mano la calcolatrice per stabilire quanta moneta serve? Ora, quelli che stanno nel “cerchio magico” diranno: Lo Stato! Risposta sbagliata: a detenere la calcolatrice sono alcuni privati, “Magus” che decidono quanta moneta debba circolare e in che modo, secondo i loro interessi, non certo i nostri.

Siamo disponibili a credere che la democrazia funzioni veramente, che i partiti rappresentino delle ideologie, che ci sia una maggioranza ed una opposizione, che ci sia una seria dialettica tra opposte posizioni… ma all’atto pratico è facile accorgersi che chiunque vada al potere attua l’agenda dei “Magus” mondialisti apolidi. Dagli anni ‘90 ad oggi abbiamo perso ogni tutela sindacale, la disoccupazione è aumentata ed i salari diminuiti, la scuola si è svalutata, la sanità pubblica e gratuita si è ridotta, in pensione ci si va sempre più tardi e con sempre meno soldi, il tenore di vita si è ridotto nonostante l’accresciuta tecnologia che avrebbe dovuto farci stare meglio. Il fatto più emblematico è la perdita di valore della “cosiddetta” sinistra. Tutte le riforme più penalizzanti, tutte le perdite di sovranità a favore di organismi NON ELETTI, tutte le privatizzazioni più spinte sono state attuate da governi di sinistra, ma si sa, nel “cerchio magico” non valgono le regole comuni e può capitare che siano i governi di destra, come quello (recente) dei 5 stelle-lega, a fare le riforme di sinistra. Così il popolo di sinistra deve accontentarsi delle leggi anti-omofobia, della carbon-tax per chi inquina e di poter “finalmente” chiamare sindacA un sindaco donna. Sto ancora aspettando di essere chiamato autistO di mio figlio quando lo accompagno dal dentistO. Miracolo del cerchio magico.

Ci trattano da dodicenni e noi siamo disposti a sentirci ed a reagire da dodicenni.

Ci attribuiscono tutte le colpe, come quella di aver vissuto sopra le nostre possibilità e di aver in tal modo provocato il debito pubblico, e noi siamo disposti a crederci.

Ci dicono che il futuro sarà migliore e spostano sempre più avanti la fine di questa “crisi economica”, intanto le cose vanno sempre peggio, ma noi siamo disposti a crederci.

Ci dicono che il pubblico è inefficiente e sprecone e che il privato è migliore, poi tagliano la sanità, riducono i posti letto della terapia intensiva e, in caso di Covid, gli ospedali privati fanno il manichetto, ma nel “cerchio magico” il privato è meglio!

Ci fanno credere che 19 idioti armati di taglierino, di cui solamente 3 sapevano pilotare un monomotore ad elica, siano stati capaci di compiere nel cielo più controllato del mondo non solo manovre impossibili anche per piloti espertissimi, ma di abbattere pure 3 grattacieli con 2 aerei: se crediamo a ciò, allora dobbiamo anche credere che le guerre per “esportare” la democrazia siano giuste.

Eccetera, eccetera, eccetera.

Ogni libro di storia, ogni giornale, ogni telegiornale è un “cerchio magico”. Si dice che la storia la scrive chi vince. Se avesse vinto Hitler ora “i buoni” sarebbero stati le SS e la razza ariana sarebbe risultata la migliore, con tanto di scienziati premi Nobel pronti a confermare con i loro studi.

Quando impareremo ad uscire dai “cerchi magici”, a pensare con la nostra testa e ad informarci da più fonti diverse, sempre più diverse, diversissime, per diventare dei “Magister” e condurre noi il gioco?

Siogiovanni

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Racconti brevi di vita quotidiana ( spero allegri ed umoristici) aforismi pensieri idee di un allegro pessimista

Guai a prendersi troppo sul serio. Racconti allegri pensieri idee di un allegro pessimista

Pensieri di Lisa

Le emozioni mi strabordano

Il pensiero libero

Esprimere un pensiero libero non è poi così facile; per quanto mi riguarda non so se sempre vi riesco, ma strenuamente mi sforzo di farlo

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A quoi servent les images que l'on ne montre pas ?

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sergioferraiolo

Uno sguardo sul mondo