La fine della sinistra

Eccellente disamina storico – politica di Stefano. Aggiungo solo che oggi in Italia l’asinistra è soprattutto euro-peista, vota senza se e senza ma la signora Von Der Leyen (che è più a destra della peggiore destra) e fa tutto nell’interesse dell’Euro-pa e quindi non certo dell’Italia. Post di Stefano

La fine della sinistra

Generalmente chi è politicamente di sinistra ritiene, secondo me, che ad ognuno, in maniera non troppo dissimile, spetti una parte della ricchezza generale, in modo che chiunque possa vivere dignitosamente indipendentemente dalle proprie capacità, e che non vi siano troppe differenze di “casta”. Chi è di destra, invece e sempre secondo me, propone generalmente la distribuzione della ricchezza in base ad una sorta di meritocrazia, per cui le differenze di status sono ammesse e connaturate alle inevitabili differenze tra esseri umani. Parlo ovviamente di politiche etiche, non contaminate da ideologie razziste, sfruttamento dell’uomo sull’uomo e da parassitismo sociale.
Le estremizzazioni delle due ideologie hanno provocato, sopratutto nel secolo scorso, applicazioni deleterie con derive sociali aberranti, sfociate nei fascismi e comunismi tipo URSS.
Dagli anni novanta del 1900 ho assistito ad un progressivo annacquamento e appiattimento delle due dottrine verso il centro fino a diventare difficilmente distinguibili tra loro al punto che ora, per me come per la gente comune, non esistono più vere e proprie ideologie.
Esistono però degli atteggiamenti tipici di chi si “sente” di sinistra e di chi si “sente” di destra. Varie dottrine o sotto-ideologie vengono sposate dagli uni o dagli altri.
Tradizionalmente, la sinistra si associa a tutto ciò che è ritenuto progressista: ma, nel dimenticare che non necessariamente tutto ciò che scaturisce dal progresso tecnologico e dall’uso che se ne fa sia per forza positivo, ha abbracciato acriticamente posizioni estreme di dubbia eticità, arrivando a tutelare non solo tutte le tendenze sessuali, ma anche l’uso di farmaci inibitori della pubertà e il ricorso alla maternità surrogata. Si spende per l’uguaglianza tra i generi fino all’ammissione silente di una superiorità femminile, tutto questo, per me, finalizzato solo alla distruzione della famiglia tradizionale. Si batte per l’inclusione di ogni immigrato, come se fosse possibile far risiedere in un territorio limitato un numero illimitato di persone, ma soprattutto abbraccia un ecologismo senza se e senza ma, fino ad accettare la teoria, assurda secondo me, del cambiamento climatico di origine antropica.
A questo si è ridotto ormai ogni credo di sinistra. Le vecchie lotte come: le pari opportunità, i diritti dei lavoratori, i diritti sindacali, la libertà di avere una casa, quella di poter circolare liberamente, il diritto di non essere controllati su tutto, il diritto a non morire di fame… sono cadute in ultim’ordine. In pratica al credo della sinistra appartiene, ormai, secondo me, solo un gigantesco senso di colpa nel quale non è ammesso rivendicare alcuna dignità, libertà o sovranità… neanche sul proprio corpo fisico, come si è visto durante il periodo psico-pandemenziale! Insieme alla convinzione di essere quelli “buoni”, quelli “dalla parte giusta”.
Ma nel frattempo, la vera destra super estrema, quella che più propriamente ha il nome di Neo-Liberismo, è andata fuori da ogni etica e anche da ogni logica, poiché porterà il mondo alla distruzione. È la destra strisciante che a partire dal civile occidente domina sempre di più nel mondo per instaurare un nuovo medio evo, attraverso la riduzione della classe dominante a pochi individui che controlleranno la quasi totalità delle risorse e del potere, la soppressione della classe media e la riduzione a plebe senza ricchezze né diritti del 99,99% della popolazione. La parte più comica è che la fazione politica che più è funzionale a questa nuova ideologia è proprio l’attuale sinistra mondiale: la piramide Dem, il Deep State, in Italia degnamente rappresentata dal PD, che io mi sono permesso di rinominare PPDD (Partito Più Di Destra). Tanto che io credo fermamente che l’attuale fazione politica di sinistra, a livello mondiale, sia stata infiltrata e manovrata proprio dai neo-liberisti. Mentre la destra genuina ed etica, se ancora esiste, in questo mondo al contrario, ha assunto ora il ruolo di garantire i diritti fondamentali del popolo. Proprio perché chi si “sente” di destra e quindi è conservatore, non può condividere le assurde dottrine autolesioniste attuali della sinistra.

Realtà o apparenza?

Oggi ricevo da Stefano un post filosofico! Si perché il dilemma fra realtà e senso comune è stato affrontato dai filosofi di ogni epoca. Per Aristotele esso è l’atto percettivo che fonde in unità i dati dei vari organi di senso, riferendoli all’unico oggetto da cui sono determinati. Unità delle sensazioni singole, la «sensazione comune» accompagna ogni esperienza sensibile in quanto ne rappresenta l’autoconsapevolezza. In epoca moderna, da Kant a Hegel a Marx il senso comune è definito più un “sapere immediato” piuttosto che una vera forma di conoscenza. Quindi gli oggetti reali, esistenti al di fuori della mente, corrispondono alle rispettive rappresentazioni mentali? Il senso comune è un istinto originario con cui la mente umana riconoscerebbe in maniera intuitiva e immediata i principi fondamentali della conoscenza? Ma per riflettere su queste ed altre domande vi lascio al post di Stefano:

La realtà che ci circonda è veramente reale o è solo apparenza?

Analizziamo con calma i vari aspetti: ciò che ci circonda viene percepito dai nostri organi di senso e viene trasferito al cervello tramite impulsi elettro-chimici, dove poi verrà recepito, elaborato ed in seguito ricordato. La prima conclusione è che ciò che “entra” nel nostro cervello non è la realtà, ma una sua rappresentazione costituita da una serie di impulsi generati dagli organi che il nostro cervello interpreta come: luci, colori, suoni, calore, sapori, odori… eccetera, ma sono solo impulsi eletto-chimici, non sono certo la realtà che “entra” nel nostro cervello. È come una televisione che rappresenta la realtà, ma che non è certo tale. La pietanza deliziosa mostrata nella “Prova del Cuoco” non la puoi assaggiare. È ovvio, inoltre, che se il segnale/rappresentazione della realtà viene falsato già in partenza, in qualche maniera, dagli organi di senso, ecco che poi la rappresentazione è sempre meno reale. Se per esempio gli occhi sono ipovedenti perché miopi, presbiti… oppure non percepiscono bene i colori perché daltonici, la realtà “visiva” che appare dell’ambiente circostante è diversa e soggettiva. Se invece un altro individuo ha gli occhi particolarmente sensibili e “perfetti” il suo rosso acceso apparirà addirittura fastidioso, quando invece per il daltonico quel rosso è solo una diversa sfumatura di grigio o di beige. Ma chi stabilisce quale realtà è più reale? E la visione a scacchetti di una mosca è meno reale? Per la mosca il mondo è fatto così e lei interagisce benissimo col suo mondo, sa muoversi con estrema precisione nel suo mondo a scacchetti. E la realtà dell’ambiente percepita dagli eco del sonar di un pipistrello? E la realtà olfattiva di un cane, al quale gliene frega molto marginalmente delle forme e dei suoni? Qual è la realtà vera? Quella degli strumenti atti a misurare le varie proprietà dell’ambiente? Per me no! Sono solo strumenti inventati dall’uomo e sugli standard dei sensi umani. Una mosca avrebbe inventato un rilevatore di luce a scacchetti, un cieco pipistrello, invece, non avrebbe mai inventato un rilevatore di luce. Ci sono animali che vedono gli infrarossi o gli ultravioletti, altri che sentono gli infrasuoni o gli ultrasuoni… la loro realtà è più corretta o più sbagliata della nostra?

Poi c’è l’interpretazione che ne dà il cervello, perché i cervelli non sono tutti uguali. Il cervello di un neonato, per esempio, non ha esperienze per cui quegli stimoli elettro-chimici devono essere interpretati ex novo: arriva uno stimolo visivo da parte di un oggetto che si muove davanti a lui, il bimbo allunga la mano e tocca l’oggetto… lui realizza quindi che a quello stimolo corrisponde un oggetto a portata di mano, oppure fuori portata eccetera. Sente la voce della mamma, ne annusa l’odore e ne vede il volto lui sa che alla mamma corrisponde la pappa, il calore e la protezione… quindi la mamma sarà bellissima, anche fosse la donna più brutta del mondo. Qual è la realtà più vera, quella della donna bellissima o quella della donna bruttissima? In questo caso la valutazione deriva dalla cultura che ogni cervello ha sviluppato autonomamente. L’interpretazione, da parte del cervello, degli impulsi elettro-chimici è soprattutto culturale. A me capita spesso di vedere una donna che ritengo bella, poi la conosco, mi sta antipatica ed automaticamente diventa brutta per me, le trovo ogni difetto estetico. Viceversa incontro una donna che ritengo brutta, ma poi mi risulta solare e simpatica, di colpo diventa attraente. Mi fanno un po’ ridere quelle discussioni in cui ognuno afferma la propria verità e cerca di avere ragione ad ogni costo. Mentre più probabilmente hanno ragione entrambi o nessuno dei due.

E quando si sogna? Il cervello auto genera la sua realtà, ci sono impulsi elettro-chimici che si muovono all’interno del cervello e che vengono interpretati nello stesso identico modo della “realtà” per cui, per il cervello, realtà e sogno sono la stessa identica cosa. È solo perché ce lo hanno insegnato che la mattina lo valutiamo come sogno, e quindi non reale, ciò che abbiamo vissuto di notte, è la nostra cultura.

E l’immaginazione? E i ricordi? Vi propongo un semplice esperimento: provate a ricordare un film che vi è piaciuto particolarmente e che avete visto l’ultima volta diversi anni fa, provate a ricordare una o più scene significative. Poi scaricate il film e riguardatelo… potrei scommetterci che il vostro ricordo sarà diverso da quelle scene a cui assisterete, vi sorprenderete che i personaggi hanno espressioni diverse, dialoghi diversi, colori diversi, anche angolazioni della ripresa diversa. Eppure il film è sempre quello. La registrazione di quel film non può cambiare, ma il vostro ricordo sì… perché? Siete sicuri che i vostri ricordi, anche i più cari, rappresentino la realtà dei fatti accaduti all’epoca? O che invece non siano paragonabili ad un sogno. Ad una diversa interpretazione di stimoli elettro-chimici, facilmente manipolabili dal cervello. Quindi il nostro passato esiste o no? O per lo meno esiste per come ce lo ricordiamo? Sono così attendibili i testimoni di un delitto?

Il ghiacciaio si ritira ed emergono le incisioni più alte d’Europa…

https://www.ildolomiti.it/altra-montagna/storia/2024/il-ghiacciaio-si-ritira-ed-emergono-le-incisioni-rupestri-pi%C3%B9-alte-deuropa-leccezionale-scoperta-sopra-il-passo-gavia

“Si tratta di incisioni rupestri databili alla Media età del Bronzo e risalgono a 3.600 – 3.200 anni fa. Sono le incisioni rupestri più alte di quota mai trovate, scoperte a 3.000 metri di altitudine ai piedi del ghiacciaio del Pizzo Tresero.”

Dunque dunque… la domanda sorge spontanea : se più di 3000 anni fa – dove negli ultimi anni si sta ritirando il ghiacciaio – vengono ritrovate incisioni rupestri fatte probabilmente a più riprese e in diverse epoche, allora è lecito chiedersi: è nato prima l’uomo o il cambiamento climatico?

Che poi questo non significa che l’uomo e la produzione di co2 da attività umane, non possano anche queste essere una con causa dei problemi climatici odierni. Ma quale sarebbe la soluzione? Auto infliggersi modelli eco illogi che arricchiscono i pochi a danno dei molti? Che gli idrocarburi fossero “proletari” su questo blog lo abbiamo già detto. Ma il green invece pure?

No, direi decisamente che non è né proletario, né socialmente compatibile con una società dove a tutti sia effettivamente permesso un buon margine di libertà economica e culturale. Quindi diffidare di affrettati ecologismi è lecito, aprire un dibattito a più voci è doveroso, pretendere soluzioni umanamente e quindi socialmente compatibili è assolutamente necessario.

Perché se la scienza ha già deciso qual è il problema e la cura da applicare e se anche la politica ha già deciso che questo tipo di scienza impera, beh cari miei, lo capite che i disastri climatici – reali o meno che siano – sono semplicemente il paravento per coprire le prossime politiche emergenziali di cancellazione dei diritti e imposizione di catene sempre più corte volte al controllo sociale? Non è bastato il covid?

Dividi et impera, non c’è altro da aggiungere

Riflessioni (anti?) scientifiche!

L’amico Stefano mi ha inviato un paio di nuovi post. Per fortuna che c’è lui a tenere in vita il blog, io purtroppo mi sono un po’ arenato nella frenesia della vita quotidiana! Riguardo alla scienza dico la mia: Galileo aveva ragione sul metodo sperimentale! Il problema non è infatti la scienza e i suoi limiti, ma il dogma e la sua pretesa verità assoluta e indiscutibile!

Non era Tolomeo ad accusare di eresia Galileo e non è oggi lo scienziato di turno ad accusare di negazionismo chi, per esempio, nega il clima change citando dati e ipotesi diverse della maggioranza degli scienziati! La scienza non è democratica, ma sicuramente non rinnega se stessa ponendosi come sapere assoluto! Chi la usa con queste pretese, oggi come ieri, ha ben altri fini da perseguire. Sicuramente la scienza, come gli scienziati, sanno di non sapere ma usano la lente giusta per vedere con “metodo” la realtà da molteplici aspetti e inquadrature. Per chi sa di sapere non c’è ricerca o prospettiva che conti. Ma vi lascio al post di Stefano

Agli scientisti materialisti

L’universo, per come è strutturato e per le questioni legate alla gravitazione, alla velocità di espansione, eccetera, abbisognerebbe del 96% di materia e di energia in più: perché? Perché la scienza ufficiale considera reale solo ciò che è visibile o comunque misurabile e gli scienziati e gli astronomi riescono a vedere ed a dare conto solo del 4% di tutto ciò che esiste. Quindi: il restante 96% non c’è, però c’è! Solo che non si sa cos’è! Beh, un nome glielo hanno dato: materia ed energia oscura… ma va!
Studiando il DNA umano, ci si è accorti che per costruire un essere umano basterebbe il 3% del codice genetico. Quindi, in una natura che normalmente non spreca niente, il 97% della struttura chimica più complessa che esista non servirebbe a niente, tant’è vero che i genetisti hanno denominato questo surplus in maniera, a mio avviso, un po’ presuntuosa: DNA spazzatura.
Per restare nel campo della biologia, è notorio che, secondo la teoria evoluzionista, la vita si sarebbe innescata per caso, partendo da un brodo primordiale.
Sull’evoluzionismo della vita non ho nulla da obiettare salvo che, per arrivare alla cellula più semplice e primitiva, prima della quale non ci può essere stata evoluzione non essendo vita, le probabilità per cui possa essere comparsa per caso sono di uno fratto cento miliardi di miliardi di miliardi di miliardi di miliardi di possibilità (1×10 alla 47esima), pari a un numero miliardi di volte superiore alla somma di tutti gli atomi dell’universo.
Noi sappiamo quanto sia facile per un’onda del mare distruggere ed appiattire sul livello della spiaggia un castello di sabbia ben costruito, ma che un’altra onda riesca a costruirlo, il castello, con tutte le sue torri ed i merletti… beh, che questo avvenga, è miliardi di volte più probabile di quell’uno fratto…
In fisica quantistica si è scoperto il fenomeno dell’entanglement per il quale, quando ad una di due particelle subatomiche gemelle collocate a distanze enormi tra loro viene apportata una modifica, questa si produce in modo identico anche nell’altra, non dopo un certo tempo, ma istantaneamente. Chi ha avvertito l’altra particella della mutazione della prima? Oltretutto il messaggio è arrivato in tempo zero, quindi a velocità infinita: ma la velocità della luce non era la massima possibile?
Sempre in fisica quantistica, l’esperimento della doppia fenditura ha dimostrato che la volontà dello sperimentatore, in pratica il suo pensiero, influisce sull’esito del test. Quindi… il metodo scientifico di Galileo?

Potrei andare avanti, ma vi ho annoiato abbastanza, solo due conclusioni vorrei proporre. Una è che la scienza non sa nulla o quasi e che gli scienziati sono molto arroganti. La seconda è che non contemplare qualcosa che potremmo chiamare “invisibile”, cioè che va al di la dei nostri sensi e dei nostri strumenti, e di una qualche forma di intelligenza preesistente, di un principio ordinatore, di un motore immobile… è altrettanto presuntuoso e denota anche una grande ignoranza di fondo.
Quindi, caro scientista/materialista, come direbbe Totò: “Ma mi faccia il piacere!”

Il diritto di essere un bambino

Il diritto di essere un bambinoChiedo un luogo sicuro dove posso giocarechiedo un sorriso di chi sa amarechiedo un papà che mi abbracci fortechiedo un bacio e una carezza di mamma.Io chiedo il diritto di essere bambinodi essere speranza di un mondo migliorechiedo di poter crescere come persona.Sarà che posso contare su di te?Chiedo una […]

Il diritto di essere un bambino

Tossicità e vitamine

Altro post interessante preso dal canale del dottor Gabriele Prinzi. Si parla di tossicità delle vitamine, in particolare della vitamina d. Oltre ad evidenziare che questa è un’eventualita’ davvero molto rara, ci fa capire come sia importante integrare tutte le vitamine e i minerali necessari ad un corretto funzionamento del nostro organismo. Essi si autobilanciano e creano sinergie, difficilmente intossicano o fanno danni. NON SONO FARMACI, sono ortomolecolari (stesse molecole che stanno alla base del funzionamento del nostro corpo)! Purtroppo la cura è spesso associata al farmaco e la prevenzione difficilmente fa rima con una corretta integrazione! Ci dicono di migliorare l’alimentazione, cosa corretta. Ma davvero è possibile integrare ciò che serve con un’alimentazione sempre più artificiale e ricca di antinutrienti, che spesso è causa di infiammazione cronica e conseguenti disfunzioni metaboliche? Ma vi lascio al post del dottor Gabriele Prinzi.

https://t.me/dottgabrieleprinzi

COS’È LA TOSSICITÀ DELLA VITAMINA D?
DOVREI PREOCCUPARMI AD ASSUMERE INTEGRATORI?
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1) L’intossicazione da #VITAmina D (ipervitaminosi D) è una CONDIZIONE RARA ma potenzialmente grave che si verifica quando si hanno quantità eccessive di vitamina D nell’organismo.
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2) Questa “tossicità” è causata dalla assunzione (A MEMBRO CINOFILO) di integratori di vitamina D INSIEME AL CALCIO (integrazione che SOSPENDO ad ogni paziente che incontro e sostituisco con #MAGNESIO #BISGLICINATO) e non deriva dalla dieta né dall’esposizione al sole (il corpo auto-regola la quantità di vitamina D prodotta dall’esposizione al sole).
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3) Se questa è LA definizione medica, sarebbe incompleta se non aggiungessimo che la conseguenza principale della tossicità della VITAmina D è UN ACCUMULO DI CALCIO, NEL SANGUE (ipercalcemia).
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4) la ipercalcemia può causare #nausea e #vomito, debolezza, minzione frequente e “POTREBBE” progredire in dolori alle ossa e problemi renali, come la formazione di #calcoli di #calcio (DI CALCIO, capito???)
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5) La stragrande maggioranza di chi-si-prende-cura-di-te non ha mai visto (né gestito) un caso, ma è stato loro INSEGNATO di “farsela addosso” all’idea che valori di VITAmina D3 “appena sufficienti” siano capaci di generare ipercalcemia … gli stolti …

6) … che non sanno che LA PRIMA INTEGRAZIONE contro la #ipercalcemia è il MAGNESIO (un calcio-antagonista, come molti farmaci per la pressione) seguito dalla #VITAmina K2, che il calcio lo toglie dal circolo e lo trasporta verso le ossa.
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La prossima volta che chi-si-prende-cura-di-te se la fa addosso per un valore di VITAmina D3 che attiva l’asterisco sai come fare. Perché sei CONSAPEVOLE che LA TUA SALUTE VALE e ti stai allenando a gestire la MANUTENZIONE ORDINARIA della tua salute 😁😄😃
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I valori “massimi” di calcemia cambiano a secondo del laboratorio e vanno da 10,3 a 11,5) e fino a 13, come vedi nell’esempio della foto), quindi valori intorno a 9 non sono sicuri, DI PIU’!
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latuasalutevale #dottgabrieleprinzi #ascoltalatuapancia #VITAminaD #ViTAminD

Vitamina C e raffreddore

Siamo abituati a prendere con leggerezza farmaci considerati “innocui” come la tachipirina o gli antibiotici – che in realtà hanno controindicazioni e nello specifico dell’influenza dovrebbero essere spesso addirittura controndicati – ma guai a parlare di megadosi di vitamine: fanno MALE, non servono a NIENTE, ma il dottore non me lo ha DETTO….. Poi se si scopre che gli studi ci sono, anche recenti e pubblicati su riviste mediche prestigiose, ti accorgi cbe comunque nulla cambia nella profilassi per curare raffreddore e simil influenzali. Quindi non è questione scientifica, in medicina, come in economia, come in politica, tutto rimane come è sempre stato, la direzione da seguire è già stata decisa e ciò che esce dai binari rimane un incidente di percorso che difficilmente verrà seguito. Chi lo fa se ne assume il carico andando a piedi in un percorso appare inesplorato, ma a ben guardare ci si accorge di non essere da soli.

Dal canale telegram del dottor Gabriele Prinzi – – – – >https://t.me/dottgabrieleprinzi

#FEBBRE?
LA VITAMINA C BATTE #PARACETAMOLO 3 (GRAMMI) A 1
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La crescente richiesta delle Mamme di valutare l’effetto degli integratori alimentari su specifiche condizioni di salute usando uno “standard scientifico” ha spinto alla pubblicazione di parechi studi.
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Parecchio dimenticati.
Come quello che ha studiato l’effetto di “megadosi” di vitamina C nella prevenzione e nell’alleviamento dei sintomi del raffreddore e dell’influenza (in un gruppo sperimentale rispetto a un gruppo di controllo).
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Un totale di 252 studenti di età compresa tra 18 e 30 anni costituivano il gruppo sperimentale o di prova, mentre 463 studenti tra 18 e 32 anni costituivano il gruppo di controllo.
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Quelli nella “popolazione di controllo” con sintomi sono stati trattati con antidolorifici e decongestionanti.
Quelli nella popolazione di prova che hanno segnalato sintomi sono stati trattati con DOSI ORARIE di 1000 mg (1 GRAMMO) di vitamina C per le prime 6 ore e successivamente 1 GRAMMO 3 volte al giorno in seguito.
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Nel complesso, I SINTOMI DI INFLUENZA E RAFFREDDORE nel “gruppo sperimentale” TRATTATATI CON MEGADOSI DI VITAMINA C sono diminuiti dell’85% (OTTANTA-CINQUE-PERCENTO) rispetto al gruppo di controllo (che la vitamina C non l’hanno assunta).
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La conclusione?
La vitamina C in megadosi somministrate prima o dopo la comparsa dei sintomi del raffreddore e dell’influenza ha alleviato e prevenuto i sintomi dei giovani sottoposti al test rispetto al gruppo di controllo. 
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La morale di questa storia?
IL PARACETAMOLO HA MOLTEPLICI EFFETTI COLLATERALI.
Quando lo usi stai indebolendo il fegato e SE l’influenza è virale rende il virus più forte perchè riduce la febbre.
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Alla prossima influenza di tuo figlio/a valuterei le “megadosi” di VITAMINA C.
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Perchè la tua salute ( e la sua!) Vale ❤️


https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/10543583/

#latuasalutevale #dottgabrieleprinzi #informareeguarire

Allenamento per tutti!

Condivido questo breve post per evidenziare ancora una volta come mantenere una buona massa muscolare sia tanto più importante quanto si va su con l’età! Questo perché sarà sempre più difficile recuperare muscolatura e quindi salute fisica ad essa collegata. Ma allenarsi non basta, l’alimentazione è fondamentale : proteine e grassi, soprattutto di origine animale!

Avevo già scritto sulla dieta low carb e ketogenica, quindi non mi soffermo in questo contesto ad elencarne i principi. Mi limito a dire che intanto è fondamentale mantenersi allenati e avere una buona integrazione proteica oltre che calorica. Vi lascio al post….

ALLENAMENTO IN PALESTRA PER I MENO GIOVANI

Internet è strapiena di siti ricchi di informazioni per chi volesse dedicarsi alla gloriosa disciplina del bodybuilding, ma chi avesse aspirazioni più modeste, un’età più avanzata e seguisse una dieta chegenica o low carb, potrà beneficiare di strategie di allenamento specifiche per queste condizioni.

Intanto occorre ricordare che la crescita di massa muscolare è dovuta ad uno stress (l’allenamento con i pesi) che deve essere progressivo (ovvero incrementare nel tempo) abbinato ad un surplus calorico e proteico, ed a sufficiente recupero. Allenarsi bene senza mangiare abbastanza porterà zero risultati, mangiare molto senza allenarsi abbastanza porterà… alle maniglie dell’amore!

La parte relativa all’alimentazione è ragionevolmente facile: mangiate 2 g di proteine per kg di peso corporeo al giorno (o anche un po’ di più), ed aumentate il totale dei grassi fini a che il peso non comincia lentamente a saliRe. Se sale troppo velocemente significa che avete esagerato e state ingrassando troppo, se non sale significa che dovete mangiare di più.

Per quello che riguarda l’allenamento, la strategia più redditizia se seguite una dieta chetogenica e/o non siete più giovanissimi è quella di abbassare il numero delle ripetizioni rispetto a quanto fatto abitualmente dai bodybuilders. Il classico allenamento basato su un range di ripetizioni da 8 a 15 porta perlopiù all’ipertrofia, ovvero l’ingrossamento delle fibre muscolari, di cui esistono almeno due diverse variazioni ma che rappresenta comunque una condizione effimera, visto che il volume muscolare tende rapidamente a ridursi una volta interrotto l’allenamento. Riducendo le ripetizioni si va invece a stimolare maggiormente l’iperplasia, ovvero l’aumento del numero delle fibre muscolari, un tipo di crescita più duratura e che può essere abbinata all’ipertrofia.

Il classico allenamento 5×5 di Bill Starr, Reg Park ed altri è un esempio di questa filosofia, anche se è sviluppato principalmente per l’aumento della forza.

Un programma ben più specifico per l’aumento di forza ma soprattutto massa muscolare è quello messo a punto da Author L. Rea, di cui allego un link per scaricare il suo libro gratuitamente da Scribd. Il libro è uno dei must da leggere per chiunque sia interessato all’allenamento con i pesi, offre importantissime nozioni di fisiologia ben spiegate, e rappresenta il miglior esempio di un programma di sovraccarico progressivo ad alta intensità.

https://www.scribd.com/document/452228758/Build-the-Perfect-Beast-Naturally-pdf

➡️Tratto da: Un nutrizionista italiano in Australia: t.me/italiaaustralia

http://t.me/italiaaustralia

Vitamina D, come integrarla!

Dal vcanale del dottor Gabriele Prinzi una serie di consigli medici per integrare questa importante vitamina alla base di innumerevoli processi fisiologici che sempre più studi confermano fondamentale per la nostra salute.

https://t.me/dottgabrieleprinzi

QUANDO LA VITAMINA D …
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… viene prescritta ogni 15 giorni …
… o una volta al mese …
… o una volta ogni “morte di Papa” (scusa Francè) …
… una stella di una galassia lontana si spegne.
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La forma di vitamina D inattiva che assumiamo tramite integrazione (#colecalciferolo) ha una emivita di circa 1 giorno; significa che assumendo 10.000 UI in un giorno, il giorno dopo ne abbiamo 5.000 UI disponibili, dopo 3 giorni 2.500, dopo 4, 1.250 e così via fino a totale consumo (vedi il grafico sotto).
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E’ una valutazione da fare, soprattutto quando le prescrizioni dipendono da un prelievo ematico: quando, esattamente, nel mese di assunzione, stai facendo quel prelievo?
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L’assunzione ad alto dosaggio mensile incrementa immediatamente il livello nel sangue, ma non la rende disponibile quotidianamente nei tessuti, dove serve maggiorMente.
E quotidianaMente.
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Dopo qualche giorno, la #vitamina D si azzera.
Ed i tuoi valori risultano costantemente bassi ….
Gli studi evidenziano che, appurata la carenza tramite esame del sangue, la stessa va integrata, tutti i giorni e non in super dosi settimanali o mensili.
Perchè l’assunzione PIU’ FISIOLOGICA è giornaliera.
Come il sole 😉
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In questa pagina insegniamo a pescare, a ragionare, a ricercare.
Se invece vuoi il pesce cotto e mangiato (o vuoi sapere le “dosi”) c’è sicuramente un’altra pagina/gruppo che ti accoglierà a braccia aperte.
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Perchè la tua “$alute” vale 😉

VITAMINA D3: FACCIAMO CHIAREZZA
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Mi permetto di fare un minimo di chiarezza, a cui seguono suggerimenti pratici.
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🌎INSUFFICIENZA – CARENZA di vitamina D A LIVELLO MONDIALE.
Non facendo più movimento fisico all’aria aperta, stando sempre chiusi a casa in ufficio in macchina senza esporci al sole, l’eccesso di uso di creme solari, il cambiamento delle abitudini alimentari con CIBI STERILI E PRIVI DI NUTRIENTI e l’uso eccessivo di farmaci (soprattutto #CASTROPROTETTORI E #STATINE) e la #disbiosi intestinale sono la causa di questa carenza mondiale.
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2) DIBATTITO INTERNAZIONALE su quali siano i livelli normali di vitamina D.
Alcuni suppongono che questa carenza mondiale sia dovuta a un errore del cosiddetto “valore normale”, Altri ancora pensano che la supplementazione di vitamina D sia una moda.
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Le linee guida italiane (SIOMMMS) esprimono questi valori:
(nmol/l)    (ng/ml) – Interpretazione
<25          <10         Grave carenza
25-50       10-20      Carenza
50-75       20-30      Insufficienza
75-375     30-100    Range ideale
>375       >150       Possibili effetti indesiderati/Intossicazione
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3) LA VITAMINA D È UN ORMONE e interviene su centinaia di processi, soprattutto a livello muscolare, osseo, del sistema immunitario.
Attiva il DNA ed è considerato un FATTORE EPIGENETICO.
La sua funzione la sua utilità nelle malattie “autoimmuni” è conosciuta da tantissimi anni, compresa la #rettocolite ulcerosa e il Morbo di #Crohn.
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Ci sono CENTINAIA di LAVORI SCIENTIFICI che dimostrano l’utilità della vitamina D nella maggioranza delle
– malattie autoimmuni (cerca PROTOCOLLO COIMBRA)
– nell’OSTEOPOROSI (ma DEVI TOGLIERE CALCIO E LATTICINI)
– nell’artrite reumatoide (ma devi rinunciare a glutine e latticini)
– nella #psoriasi (ma devi rinunciare a glutine e latticini)
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4) PERCHÉ C’È TANTA PAURA TRA CHI LA ASSUME E CHI LA PRESCRIVE?
La paura è legata a casi di intossicazione DA IPERCALCEMIA che si sono registrati a partire dagli anni ’40.
Una parte della Comunità scientifica riconosce quindi che NON È LA VITAMINA D ad essere tossica ma l’eccesso di CALCIO.
E’ L’ECCESSO DI CALCIO LA CAUSA DELLA “INTOSSICAZIONE” DA VITAMINA D3
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DETTO QUESTO:
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👍 CI SONO ESAMI DEL SANGUE NECESSARI per valutare la vitamina D e GLI ORMONI CHE DA ESSA SONO REGOLATI.
Questi esami sono 4: calcemia, vitamina d3, paratormone, osteocalcina.
Aggiungendo omocisteina, vit. B12 e folati vedi altri effetti della D e vedi indirettamente malassorbimento instestinale e la possibile mutazione del gene #MHTFR.
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Se non li HAI fatti tutti e 4 – almeno i primi 4 – qualunque valutazione sul tuo livello di vitamina D è incompleta, parziale, e rischia di fallire nel suo progetto terapeutico.
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👍 LA VITAMINA D VA PRESA GIORNALMENTE.
Questa splendida vitamina ha una emivita in circolo di 24 ore.
Cioè si dimezza ogni 24 ore.
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Le MEGADOSI prese una volta alla settimana, una volta ogni due settimane, una volta al mese, o “una volta ogni morte di Papa” (scusa Francesco…), sono inappropriate.
Ciò spiega perché a distanza di un anno di SOMMINISTRAZIONE FATTA A “CA…SO” , i tuoi valori sono stabili, e non si sono mossi di una virgola.
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👍 LA QUANTITÀ di vitamina D DA INTEGRARE dipende da tantissimi fattori.
Da Qual è il valore di partenza, dal valore degli “altri ESAMI”, dalle malattie che hai, dai problemi di malassorbimento, dai farmaci che prendi, dal fatto se sei normopeso o obeso eccetera.
Il che vuol dire, che in un post o via email – in assenza di questi dati – non potrò dare una risposta.
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👍 UNA sola forma di vitamina D? In commercio ne esistono ALMENO 5, due delle quali vengono date specificatamente a pazienti che hanno problemi renali e problemi epatici (DIDROGIL e ROCALTROL) e necessitano di prescrizione medica.
Nuovamente, torniamo all’abito che va cucito su misura…
👇🏻👇🏻👇🏻continua qui sotto👇🏻👇🏻👇🏻

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L’asino e il pozzo

Un giorno l’ASINO di un contadino cadde in un pozzo. L’animale pianse e ragliò duramente per ore mentre il contadino cercava di fare qualcosa a riguardo. Alla fine decise che l’asino era troppo vecchio e il pozzo era asciutto da molto tempo e aveva già bisogno di essere tappato, pertanto non valeva davvero la pena tirare fuori l’asino dal pozzo. Chiamò i suoi vicini, ognuno prese una pala e iniziarono a gettare terra nel pozzo. L’asino resosi conto di quello che stava succedendo si mise a piangere e ragliare orribilmente. A un certo punto con sorpresa di tutti l’asino smise di lamentarsi dopo alcune palate di terra. Il contadino guardò in fondo al pozzo e si stupì di ciò che vide… Con ogni palata di terra, l’asino stava facendo qualcosa di incredibile: batteva la terra con gli zoccoli e faceva un passo sopra la terra. Molto presto tutti videro con sorpresa l’asino arrivare fino alla bocca del pozzo, passare sopra il bordo e uscire trottando.

Esopo, VI sec. a. C.

Commento tratto dal web __

La vita ti getterà a terra, ogni tipo di terra… Il segreto per uscire dal pozzo è batterla e usarla per fare un passo in alto. Ogni nostro problema è un gradino verso l’alto. Possiamo uscire dai pozzi più profondi se non ci arrendiamo… Usa la terra che ti gettano per andare avanti. Ama di più, compatta la terra, perchè in questa vita bisogna essere una soluzione, non un problema. E lascia che i veri somari siano gli altri. 🤗

Comnento mio___

Non è facile trovare una soluzione ai problemi che ci sovrastano, a volte li subiamo e impariamo a conviverci. Per questo motivo quando tutto ci crolla addosso chi ha la forza di reagire ne può venire fuori. Quello che è certo è che bisogna contare solo su sé stessi, non sono mai gli altri la soluzione anche se possono essere importanti nel pozzo profondo della vita siamo soli. E il cielo azzurro che si intravede è davvero lontano ma pur sempre in grado di farci sperare in un nuovo inizio.

Siogiovanni

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