Draghi: basta macelleria sociale, l’UE diventi vegetariana 😄

Quindi dopo anni di austerity volta alla compressione salariale e all’export, Draghi afferma che i salari sono troppo bassi!!!

Peccato che il lupo (Euro-peo) non diventerà mai agnello, quindi senza macelleria sociale l’UE morirà presto di inedia. Però la disinvoltura con cui si afferma che il massacro dei lavoratori europei adesso non è più sostenibile è davvero impressionante! Non hanno limiti ne mai ne avranno, riflettete su questo!

Vitamina D e problemi polmonari

Altro importante approfondimento del dottor Gabriele Prinzi sull’integrazione di vitamina D e salute: polmonare, ossea e molto altro! Vitamine, minerali e corretta alimentazione sono il mix ideale per prevenire e curare tante patologie.

https://t.me/dottgabrieleprinzi

NON ASSUMERE LA VITAMINA D.
SIA MAI CHE POI GUARISCI DAI PROBLEMI POLMONARI.
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La carenza di vitamina D è diventata un importante problema di salute pubblica globale con una stima di oltre 1 miliardo di persone in tutto il mondo con livelli sierici bassi/insufficienti.
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Ormai, della VITAmina D ne sà più la vicina di casa o il fruttivendolo che chi si-prende-cura-di-te, il quale deve “sottostare” a linee-guida basate sul risparmio e giustificate da quel “millesimo di letteratura” che dimostra che questa MERAVIGLIOSA VITAMINA da sola, nemmeno a 2000 UI al giorno, può ridurre il rischio fratture.
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Già.
Tutti sanno che la vitamina D svolge un ruolo rilevante nel mantenimento di uno scheletro mineralizzato sano e nella prevenzione del rachitismo e dell’osteomalacia.
Ma Lo sanno anche i sassi che SENZA MAGNESIO LA VITAMINA D non si attiva, e che ci vogliono la #K2, il #boro e il #silicio per frenare l’osteoporosi e ripristinare la struttura dell’osso.
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Così come tutti sanno che PER MOTIVI MERAMENTE ECONOMICI lo “stato” e il ministero della “sanità” hanno emanato delle (tristemente) NOTE per cui a meno che non sei attaccato al polmone d’acciaio non ti viene prescritta.
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Ci sarebbe da ridere se non ci fosse già da piangere …
… tenendo conto di quel 99,9% della letteratura che riconosce tutti gli effetti POSITIVI sul sistema immunitario e sugli organi e viene negata per “ordini di scuderia”.
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Ne sanno qualcosa gli specialisti “ippocraticaMente onesti” (V. primo commento).
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Ma come si correla la CARENZA DI VITAMINA D nelle BPCO (broncopneumopatie cronico ostruttive), nel #CROHN e nella #RETTOCOLITE (#IBD) ?
La carenza di vitamina D, che si verifica comunemente nei pazienti con IBD, è stata associata alla necessità di un intervento chirurgico.
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MA LA CARENZA DI VITAMINA D è anche associata a un declino accelerato della funzione polmonare.
Altro che calcio delle ossa!
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Nei pazienti con BPCO, l’aumento dell’assunzione di vitamina D è positivamente associato a un miglioramento della funzionalità polmonare e, come nell’IBD, la carenza di vitamina D è associata alla BPCO.
Ad oggi, è stato fatto molto poco per esaminare l’impatto della supplementazione di vitamina D sul microbiota polmonare ma sappiamo che:
a) Studi in cui i topi sono stati nutriti con vitamina D hanno dimostrato che la vitamina D riduce l’abbondanza di patogeni respiratori; ciò potrebbe riguardare l’effetto della vitamina D sul microbiota intestinale (e quindi sulle IBD) [link 1-2]
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b) la vitamina D svolge un ruolo nell’attivazione dei macrofagi e nella modellazione del microbiota polmonare promuovendo una ridotta ricchezza batterica. [link 3]
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c) L’integrazione di vitamina D nei pazienti con Crohn determina un aumento delle specie Firmicutes correggendo alcune delle disbiosi che si verificano nel Crohn, mentre il trattamento con BUTIRRATO DI SODIO aumenta l’espressione di VDR, un fenomeno che si è tradotto anche in topi carenti di IL-10, suggerendo uno stretto legame tra il microbiota e la segnalazione della vitamina D. [link 4]
d) La segnalazione del VDR (recettore nucleare della vitamina D) regola numerosi processi antimicrobici tra cui l’espressione di β-defensine, catelicidina e peptidi antimicrobici; i topi privi di VDR sono più suscettibili alla colite indotte sperimentalmente ed è associata a disbiosi intestinale [link 5-6].
e) gli effetti immunomodulatori e di regolazione del microbiota della vitamina D possono influenzare fortemente l’infiammazione sia nell’intestino che nei polmoni.
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Dato che la carenza di vitamina D è associata sia a IBD che a BPCO, l’integrazione di vitamina D dovrebbe essere sperimentata più ampiamente in queste coorti di pazienti, in particolare in pazienti con comorbilità IBD E BPCO.

Ad oggi, è stato fatto molto poco per esaminare l’impatto della supplementazione di vitamina D sul microbiota polmonare ma sappiamo che:

a) Studi in cui i topi sono stati nutriti con vitamina D hanno dimostrato che la vitamina D riduce l’abbondanza di patogeni respiratori; ciò potrebbe riguardare l’effetto della vitamina D sul microbiota intestinale (e quindi sulle IBD) [link 1-2]
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b) la vitamina D svolge un ruolo nell’attivazione dei macrofagi e nella modellazione del microbiota polmonare promuovendo una ridotta ricchezza batterica. [link 3]
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c) L’integrazione di vitamina D nei pazienti con Crohn determina un aumento delle specie Firmicutes correggendo alcune delle disbiosi che si verificano nel Crohn, mentre il trattamento con BUTIRRATO DI SODIO aumenta l’espressione di VDR, un fenomeno che si è tradotto anche in topi carenti di IL-10, suggerendo uno stretto legame tra il microbiota e la segnalazione della vitamina D. [link 4]

d) La segnalazione del VDR (recettore nucleare della vitamina D) regola numerosi processi antimicrobici tra cui l’espressione di β-defensine, catelicidina e peptidi antimicrobici; i topi privi di VDR sono più suscettibili alla colite indotte sperimentalmente ed è associata a disbiosi intestinale [link 5-6].

e) gli effetti immunomodulatori e di regolazione del microbiota della vitamina D possono influenzare fortemente l’infiammazione sia nell’intestino che nei polmoni.
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Dato che la carenza di vitamina D è associata sia a IBD che a BPCO, l’integrazione di vitamina D dovrebbe essere sperimentata più ampiamente in queste coorti di pazienti, in particolare in pazienti con comorbilità IBD E BPCO.
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Quindi, indipendentemente dallo stato e dal “ministero” e dai loro interessi economici – quanto piuttosto il livello di libera formazione di chi-si-prende-cura-di-te – pochi sono i suggerimenti che dovresti portarti a casa da questo post:
1) Non sempre chi-si-prende-cura-di-te vuole il tuo male, fa solo il meglio che può con quello che ha studiato (ad esempio , dal “ministero”….)

2) La vitamina D è un ORMONE e ci sono STUDI AMPI che mostrano che fa bene un pò per tutto, ma fondamentalmente come fattore di stimolazione e sostegno al sistema immunitario

3) La vitamina D – che elemosini nello studio di chi-si-prende-cura-di-te – puoi sempre acquistarla liberamente in farmacia, parafarmacia ed erboristeria. Ed è più economico, perchè anche con la prescrizione (tranne nel polmone d’acciaio) LA PAGHI TU.

4) Ci sono DIVERSI CIBI che sono fonte di vitamina D; tra questi non ci sono nè pane nè pasta nè pizza nè patate nè dolci né bibite gasate

5) Quando mangi cibo che STIMOLA la produzione di BUTIRRATO DI SODIO stai favorendo la funzione della vitamina D e aiuti a sfiammare il colon e il polmone

6) NON E’ IL CORTISONE IL FARMACO CHE GUARISCE; va solo usato in casi acuti, perchè E’ DIMOSTRATO CHE PORTA ALLA CANDIDOSI, e la candidosi mantiene e peggiora sia le IBD che la BPCO.

7) Se chi-si-prende-cura-di-te SE LA FA SOTTO a prescrivere la VITAMINA D, ogni giorno, alle dose giuste, RICORDA CHE nessuno è mai morto per il suo eccesso; e se qualcuno ti dice diversamente, fai come me: CHIEDI LA LETTERATURA o il CASE REPORT, altrimenti sono chiacchere da bar (stavo per usare la parola “fregnacce”).
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Perchè lo scrivo?
Perchè sono un marchettaro?
Perchè ho un sito che vende pentole?
No.
Molto più semplicemente MI SENTO BENE quando faccio il #DEBUNKER con tanto di letteratura scientifica a supporto.
E ti ricordo che LA TUA SALUTE VALE 😉
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#dottgabrieleprinzi #ascoltalatuapancia #informareeguarire #latuasalutevale #benessere360 #salute #disbiosi #avengers #MetodoATP

👇👇👇LINK DI APPROFONDIMENTO👇👇👇
0] https://thorax.bmj.com/content/65/5/456.short
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1] https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3049841/
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2] https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6294653/
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3] https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/19996341

4] https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4312277/

5] https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3771816/

6] https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/26046242

7] https://www.cdc.gov/fungal/infections/immune-system.html

iBuoni, i brutti e i cattivi!

Non è il remake di un film di Sergio Leone, è invece il quotidiano svolgersi del progetto europeo, dove iBuoni imperano e sanno sempre qual è la cosa giusta da fare (commissariare i governi, imporre austerity, salvare il pianeta ..), i brutti sono il popolo che purtroppissimo per ESSI, non sa mai capire dove sta il (vero) bene e il (brutto) male, quindi va guidato! Infine i cattivi so quelli a cui si deve fare la guerra perché la logica della pace è da ingenui se i cattivi so cattivi.  Poi ci sarebbe da capire chi prepara le qualifiche di buono o cattivo, ma questo è un altro problema. InZomma questo e molto altro è spiegato nell’articolo tratto dal sito “il simplicissimus”

… l’Europa decreta, senza nemmeno uno straccio di prova, che le elezioni in Georgia non sono valide e la stessa cosa farà per la Romania: se la gente di questi Paesi non vuole la guerra con la Russia, ecco allora che non sono democratici. E il cahier de doléances potrebbe continuare a lungo perché i sogni, così come gli incubi non hanno la logica della realtà.

Così, tanto per fare un esempio tra mille, quel sinedrio di cinici imbecilli che governa Bruxelles, non solo ha rinunciato all’energia a basso costo della Russia, ma vuole fare un’insensata guerra commerciale alla Cina, tanto per stendersi ancora di più a tappetino nei confronti di Washington. Contemporaneamente però adotta un’agenda pseudo verde – in realtà un’agenda neo feudale – nella quale possono credere solo i QI al disotto della temperatura ambiente. In essa impone a tamburo battente auto elettriche ed energie alternative, la cui tecnologia proviene al 90 per cento dalla Cina…. Continua su

https://ilsimplicissimus2.com/2024/12/05/leuropa-della-catastrofe/amp/

Mucche, corregge green e ambiente!

Con la scusa del cambiamento climatico si imbottiscono di farmaci i bovini! Grazie a questo farmaco miracoloso le pericolosissime corregge delle vacche, nemiche numero uno dell’ambiente a causa dell’elevatissimo contenuto di co2, sono definitivamente sconfitte! Le aziende come Parmalat, sempre in nome del Green, affermano: siamo orgogliosi di poter essere la prima azienda a sperimentare quella che potrebbe rappresentare un’importante soluzione per rendere gli allevamenti ancora più sostenibili.
E l’eventuale impatto sulla salute umana dell’uso masscio e sistematico di tali prodotti farmaceutici? Tranqui, anche ci fosse un problema di salute pubblica l’ambiente è salvo! Ma ancora c’è chi crede alla buona fede de sta gente e non è in grado di vedere l’intento criminale che c’è dietro l’agenda green di stampo ultra liberista?👉

La fine della sinistra

Eccellente disamina storico – politica di Stefano. Aggiungo solo che oggi in Italia l’asinistra è soprattutto euro-peista, vota senza se e senza ma la signora Von Der Leyen (che è più a destra della peggiore destra) e fa tutto nell’interesse dell’Euro-pa e quindi non certo dell’Italia. Post di Stefano

La fine della sinistra

Generalmente chi è politicamente di sinistra ritiene, secondo me, che ad ognuno, in maniera non troppo dissimile, spetti una parte della ricchezza generale, in modo che chiunque possa vivere dignitosamente indipendentemente dalle proprie capacità, e che non vi siano troppe differenze di “casta”. Chi è di destra, invece e sempre secondo me, propone generalmente la distribuzione della ricchezza in base ad una sorta di meritocrazia, per cui le differenze di status sono ammesse e connaturate alle inevitabili differenze tra esseri umani. Parlo ovviamente di politiche etiche, non contaminate da ideologie razziste, sfruttamento dell’uomo sull’uomo e da parassitismo sociale.
Le estremizzazioni delle due ideologie hanno provocato, sopratutto nel secolo scorso, applicazioni deleterie con derive sociali aberranti, sfociate nei fascismi e comunismi tipo URSS.
Dagli anni novanta del 1900 ho assistito ad un progressivo annacquamento e appiattimento delle due dottrine verso il centro fino a diventare difficilmente distinguibili tra loro al punto che ora, per me come per la gente comune, non esistono più vere e proprie ideologie.
Esistono però degli atteggiamenti tipici di chi si “sente” di sinistra e di chi si “sente” di destra. Varie dottrine o sotto-ideologie vengono sposate dagli uni o dagli altri.
Tradizionalmente, la sinistra si associa a tutto ciò che è ritenuto progressista: ma, nel dimenticare che non necessariamente tutto ciò che scaturisce dal progresso tecnologico e dall’uso che se ne fa sia per forza positivo, ha abbracciato acriticamente posizioni estreme di dubbia eticità, arrivando a tutelare non solo tutte le tendenze sessuali, ma anche l’uso di farmaci inibitori della pubertà e il ricorso alla maternità surrogata. Si spende per l’uguaglianza tra i generi fino all’ammissione silente di una superiorità femminile, tutto questo, per me, finalizzato solo alla distruzione della famiglia tradizionale. Si batte per l’inclusione di ogni immigrato, come se fosse possibile far risiedere in un territorio limitato un numero illimitato di persone, ma soprattutto abbraccia un ecologismo senza se e senza ma, fino ad accettare la teoria, assurda secondo me, del cambiamento climatico di origine antropica.
A questo si è ridotto ormai ogni credo di sinistra. Le vecchie lotte come: le pari opportunità, i diritti dei lavoratori, i diritti sindacali, la libertà di avere una casa, quella di poter circolare liberamente, il diritto di non essere controllati su tutto, il diritto a non morire di fame… sono cadute in ultim’ordine. In pratica al credo della sinistra appartiene, ormai, secondo me, solo un gigantesco senso di colpa nel quale non è ammesso rivendicare alcuna dignità, libertà o sovranità… neanche sul proprio corpo fisico, come si è visto durante il periodo psico-pandemenziale! Insieme alla convinzione di essere quelli “buoni”, quelli “dalla parte giusta”.
Ma nel frattempo, la vera destra super estrema, quella che più propriamente ha il nome di Neo-Liberismo, è andata fuori da ogni etica e anche da ogni logica, poiché porterà il mondo alla distruzione. È la destra strisciante che a partire dal civile occidente domina sempre di più nel mondo per instaurare un nuovo medio evo, attraverso la riduzione della classe dominante a pochi individui che controlleranno la quasi totalità delle risorse e del potere, la soppressione della classe media e la riduzione a plebe senza ricchezze né diritti del 99,99% della popolazione. La parte più comica è che la fazione politica che più è funzionale a questa nuova ideologia è proprio l’attuale sinistra mondiale: la piramide Dem, il Deep State, in Italia degnamente rappresentata dal PD, che io mi sono permesso di rinominare PPDD (Partito Più Di Destra). Tanto che io credo fermamente che l’attuale fazione politica di sinistra, a livello mondiale, sia stata infiltrata e manovrata proprio dai neo-liberisti. Mentre la destra genuina ed etica, se ancora esiste, in questo mondo al contrario, ha assunto ora il ruolo di garantire i diritti fondamentali del popolo. Proprio perché chi si “sente” di destra e quindi è conservatore, non può condividere le assurde dottrine autolesioniste attuali della sinistra.

Realtà o apparenza?

Oggi ricevo da Stefano un post filosofico! Si perché il dilemma fra realtà e senso comune è stato affrontato dai filosofi di ogni epoca. Per Aristotele esso è l’atto percettivo che fonde in unità i dati dei vari organi di senso, riferendoli all’unico oggetto da cui sono determinati. Unità delle sensazioni singole, la «sensazione comune» accompagna ogni esperienza sensibile in quanto ne rappresenta l’autoconsapevolezza. In epoca moderna, da Kant a Hegel a Marx il senso comune è definito più un “sapere immediato” piuttosto che una vera forma di conoscenza. Quindi gli oggetti reali, esistenti al di fuori della mente, corrispondono alle rispettive rappresentazioni mentali? Il senso comune è un istinto originario con cui la mente umana riconoscerebbe in maniera intuitiva e immediata i principi fondamentali della conoscenza? Ma per riflettere su queste ed altre domande vi lascio al post di Stefano:

La realtà che ci circonda è veramente reale o è solo apparenza?

Analizziamo con calma i vari aspetti: ciò che ci circonda viene percepito dai nostri organi di senso e viene trasferito al cervello tramite impulsi elettro-chimici, dove poi verrà recepito, elaborato ed in seguito ricordato. La prima conclusione è che ciò che “entra” nel nostro cervello non è la realtà, ma una sua rappresentazione costituita da una serie di impulsi generati dagli organi che il nostro cervello interpreta come: luci, colori, suoni, calore, sapori, odori… eccetera, ma sono solo impulsi eletto-chimici, non sono certo la realtà che “entra” nel nostro cervello. È come una televisione che rappresenta la realtà, ma che non è certo tale. La pietanza deliziosa mostrata nella “Prova del Cuoco” non la puoi assaggiare. È ovvio, inoltre, che se il segnale/rappresentazione della realtà viene falsato già in partenza, in qualche maniera, dagli organi di senso, ecco che poi la rappresentazione è sempre meno reale. Se per esempio gli occhi sono ipovedenti perché miopi, presbiti… oppure non percepiscono bene i colori perché daltonici, la realtà “visiva” che appare dell’ambiente circostante è diversa e soggettiva. Se invece un altro individuo ha gli occhi particolarmente sensibili e “perfetti” il suo rosso acceso apparirà addirittura fastidioso, quando invece per il daltonico quel rosso è solo una diversa sfumatura di grigio o di beige. Ma chi stabilisce quale realtà è più reale? E la visione a scacchetti di una mosca è meno reale? Per la mosca il mondo è fatto così e lei interagisce benissimo col suo mondo, sa muoversi con estrema precisione nel suo mondo a scacchetti. E la realtà dell’ambiente percepita dagli eco del sonar di un pipistrello? E la realtà olfattiva di un cane, al quale gliene frega molto marginalmente delle forme e dei suoni? Qual è la realtà vera? Quella degli strumenti atti a misurare le varie proprietà dell’ambiente? Per me no! Sono solo strumenti inventati dall’uomo e sugli standard dei sensi umani. Una mosca avrebbe inventato un rilevatore di luce a scacchetti, un cieco pipistrello, invece, non avrebbe mai inventato un rilevatore di luce. Ci sono animali che vedono gli infrarossi o gli ultravioletti, altri che sentono gli infrasuoni o gli ultrasuoni… la loro realtà è più corretta o più sbagliata della nostra?

Poi c’è l’interpretazione che ne dà il cervello, perché i cervelli non sono tutti uguali. Il cervello di un neonato, per esempio, non ha esperienze per cui quegli stimoli elettro-chimici devono essere interpretati ex novo: arriva uno stimolo visivo da parte di un oggetto che si muove davanti a lui, il bimbo allunga la mano e tocca l’oggetto… lui realizza quindi che a quello stimolo corrisponde un oggetto a portata di mano, oppure fuori portata eccetera. Sente la voce della mamma, ne annusa l’odore e ne vede il volto lui sa che alla mamma corrisponde la pappa, il calore e la protezione… quindi la mamma sarà bellissima, anche fosse la donna più brutta del mondo. Qual è la realtà più vera, quella della donna bellissima o quella della donna bruttissima? In questo caso la valutazione deriva dalla cultura che ogni cervello ha sviluppato autonomamente. L’interpretazione, da parte del cervello, degli impulsi elettro-chimici è soprattutto culturale. A me capita spesso di vedere una donna che ritengo bella, poi la conosco, mi sta antipatica ed automaticamente diventa brutta per me, le trovo ogni difetto estetico. Viceversa incontro una donna che ritengo brutta, ma poi mi risulta solare e simpatica, di colpo diventa attraente. Mi fanno un po’ ridere quelle discussioni in cui ognuno afferma la propria verità e cerca di avere ragione ad ogni costo. Mentre più probabilmente hanno ragione entrambi o nessuno dei due.

E quando si sogna? Il cervello auto genera la sua realtà, ci sono impulsi elettro-chimici che si muovono all’interno del cervello e che vengono interpretati nello stesso identico modo della “realtà” per cui, per il cervello, realtà e sogno sono la stessa identica cosa. È solo perché ce lo hanno insegnato che la mattina lo valutiamo come sogno, e quindi non reale, ciò che abbiamo vissuto di notte, è la nostra cultura.

E l’immaginazione? E i ricordi? Vi propongo un semplice esperimento: provate a ricordare un film che vi è piaciuto particolarmente e che avete visto l’ultima volta diversi anni fa, provate a ricordare una o più scene significative. Poi scaricate il film e riguardatelo… potrei scommetterci che il vostro ricordo sarà diverso da quelle scene a cui assisterete, vi sorprenderete che i personaggi hanno espressioni diverse, dialoghi diversi, colori diversi, anche angolazioni della ripresa diversa. Eppure il film è sempre quello. La registrazione di quel film non può cambiare, ma il vostro ricordo sì… perché? Siete sicuri che i vostri ricordi, anche i più cari, rappresentino la realtà dei fatti accaduti all’epoca? O che invece non siano paragonabili ad un sogno. Ad una diversa interpretazione di stimoli elettro-chimici, facilmente manipolabili dal cervello. Quindi il nostro passato esiste o no? O per lo meno esiste per come ce lo ricordiamo? Sono così attendibili i testimoni di un delitto?

Il ghiacciaio si ritira ed emergono le incisioni più alte d’Europa…

https://www.ildolomiti.it/altra-montagna/storia/2024/il-ghiacciaio-si-ritira-ed-emergono-le-incisioni-rupestri-pi%C3%B9-alte-deuropa-leccezionale-scoperta-sopra-il-passo-gavia

“Si tratta di incisioni rupestri databili alla Media età del Bronzo e risalgono a 3.600 – 3.200 anni fa. Sono le incisioni rupestri più alte di quota mai trovate, scoperte a 3.000 metri di altitudine ai piedi del ghiacciaio del Pizzo Tresero.”

Dunque dunque… la domanda sorge spontanea : se più di 3000 anni fa – dove negli ultimi anni si sta ritirando il ghiacciaio – vengono ritrovate incisioni rupestri fatte probabilmente a più riprese e in diverse epoche, allora è lecito chiedersi: è nato prima l’uomo o il cambiamento climatico?

Che poi questo non significa che l’uomo e la produzione di co2 da attività umane, non possano anche queste essere una con causa dei problemi climatici odierni. Ma quale sarebbe la soluzione? Auto infliggersi modelli eco illogi che arricchiscono i pochi a danno dei molti? Che gli idrocarburi fossero “proletari” su questo blog lo abbiamo già detto. Ma il green invece pure?

No, direi decisamente che non è né proletario, né socialmente compatibile con una società dove a tutti sia effettivamente permesso un buon margine di libertà economica e culturale. Quindi diffidare di affrettati ecologismi è lecito, aprire un dibattito a più voci è doveroso, pretendere soluzioni umanamente e quindi socialmente compatibili è assolutamente necessario.

Perché se la scienza ha già deciso qual è il problema e la cura da applicare e se anche la politica ha già deciso che questo tipo di scienza impera, beh cari miei, lo capite che i disastri climatici – reali o meno che siano – sono semplicemente il paravento per coprire le prossime politiche emergenziali di cancellazione dei diritti e imposizione di catene sempre più corte volte al controllo sociale? Non è bastato il covid?

Dividi et impera, non c’è altro da aggiungere

Riflessioni (anti?) scientifiche!

L’amico Stefano mi ha inviato un paio di nuovi post. Per fortuna che c’è lui a tenere in vita il blog, io purtroppo mi sono un po’ arenato nella frenesia della vita quotidiana! Riguardo alla scienza dico la mia: Galileo aveva ragione sul metodo sperimentale! Il problema non è infatti la scienza e i suoi limiti, ma il dogma e la sua pretesa verità assoluta e indiscutibile!

Non era Tolomeo ad accusare di eresia Galileo e non è oggi lo scienziato di turno ad accusare di negazionismo chi, per esempio, nega il clima change citando dati e ipotesi diverse della maggioranza degli scienziati! La scienza non è democratica, ma sicuramente non rinnega se stessa ponendosi come sapere assoluto! Chi la usa con queste pretese, oggi come ieri, ha ben altri fini da perseguire. Sicuramente la scienza, come gli scienziati, sanno di non sapere ma usano la lente giusta per vedere con “metodo” la realtà da molteplici aspetti e inquadrature. Per chi sa di sapere non c’è ricerca o prospettiva che conti. Ma vi lascio al post di Stefano

Agli scientisti materialisti

L’universo, per come è strutturato e per le questioni legate alla gravitazione, alla velocità di espansione, eccetera, abbisognerebbe del 96% di materia e di energia in più: perché? Perché la scienza ufficiale considera reale solo ciò che è visibile o comunque misurabile e gli scienziati e gli astronomi riescono a vedere ed a dare conto solo del 4% di tutto ciò che esiste. Quindi: il restante 96% non c’è, però c’è! Solo che non si sa cos’è! Beh, un nome glielo hanno dato: materia ed energia oscura… ma va!
Studiando il DNA umano, ci si è accorti che per costruire un essere umano basterebbe il 3% del codice genetico. Quindi, in una natura che normalmente non spreca niente, il 97% della struttura chimica più complessa che esista non servirebbe a niente, tant’è vero che i genetisti hanno denominato questo surplus in maniera, a mio avviso, un po’ presuntuosa: DNA spazzatura.
Per restare nel campo della biologia, è notorio che, secondo la teoria evoluzionista, la vita si sarebbe innescata per caso, partendo da un brodo primordiale.
Sull’evoluzionismo della vita non ho nulla da obiettare salvo che, per arrivare alla cellula più semplice e primitiva, prima della quale non ci può essere stata evoluzione non essendo vita, le probabilità per cui possa essere comparsa per caso sono di uno fratto cento miliardi di miliardi di miliardi di miliardi di miliardi di possibilità (1×10 alla 47esima), pari a un numero miliardi di volte superiore alla somma di tutti gli atomi dell’universo.
Noi sappiamo quanto sia facile per un’onda del mare distruggere ed appiattire sul livello della spiaggia un castello di sabbia ben costruito, ma che un’altra onda riesca a costruirlo, il castello, con tutte le sue torri ed i merletti… beh, che questo avvenga, è miliardi di volte più probabile di quell’uno fratto…
In fisica quantistica si è scoperto il fenomeno dell’entanglement per il quale, quando ad una di due particelle subatomiche gemelle collocate a distanze enormi tra loro viene apportata una modifica, questa si produce in modo identico anche nell’altra, non dopo un certo tempo, ma istantaneamente. Chi ha avvertito l’altra particella della mutazione della prima? Oltretutto il messaggio è arrivato in tempo zero, quindi a velocità infinita: ma la velocità della luce non era la massima possibile?
Sempre in fisica quantistica, l’esperimento della doppia fenditura ha dimostrato che la volontà dello sperimentatore, in pratica il suo pensiero, influisce sull’esito del test. Quindi… il metodo scientifico di Galileo?

Potrei andare avanti, ma vi ho annoiato abbastanza, solo due conclusioni vorrei proporre. Una è che la scienza non sa nulla o quasi e che gli scienziati sono molto arroganti. La seconda è che non contemplare qualcosa che potremmo chiamare “invisibile”, cioè che va al di la dei nostri sensi e dei nostri strumenti, e di una qualche forma di intelligenza preesistente, di un principio ordinatore, di un motore immobile… è altrettanto presuntuoso e denota anche una grande ignoranza di fondo.
Quindi, caro scientista/materialista, come direbbe Totò: “Ma mi faccia il piacere!”

Il diritto di essere un bambino

Il diritto di essere un bambinoChiedo un luogo sicuro dove posso giocarechiedo un sorriso di chi sa amarechiedo un papà che mi abbracci fortechiedo un bacio e una carezza di mamma.Io chiedo il diritto di essere bambinodi essere speranza di un mondo migliorechiedo di poter crescere come persona.Sarà che posso contare su di te?Chiedo una […]

Il diritto di essere un bambino

Tossicità e vitamine

Altro post interessante preso dal canale del dottor Gabriele Prinzi. Si parla di tossicità delle vitamine, in particolare della vitamina d. Oltre ad evidenziare che questa è un’eventualita’ davvero molto rara, ci fa capire come sia importante integrare tutte le vitamine e i minerali necessari ad un corretto funzionamento del nostro organismo. Essi si autobilanciano e creano sinergie, difficilmente intossicano o fanno danni. NON SONO FARMACI, sono ortomolecolari (stesse molecole che stanno alla base del funzionamento del nostro corpo)! Purtroppo la cura è spesso associata al farmaco e la prevenzione difficilmente fa rima con una corretta integrazione! Ci dicono di migliorare l’alimentazione, cosa corretta. Ma davvero è possibile integrare ciò che serve con un’alimentazione sempre più artificiale e ricca di antinutrienti, che spesso è causa di infiammazione cronica e conseguenti disfunzioni metaboliche? Ma vi lascio al post del dottor Gabriele Prinzi.

https://t.me/dottgabrieleprinzi

COS’È LA TOSSICITÀ DELLA VITAMINA D?
DOVREI PREOCCUPARMI AD ASSUMERE INTEGRATORI?
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1) L’intossicazione da #VITAmina D (ipervitaminosi D) è una CONDIZIONE RARA ma potenzialmente grave che si verifica quando si hanno quantità eccessive di vitamina D nell’organismo.
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2) Questa “tossicità” è causata dalla assunzione (A MEMBRO CINOFILO) di integratori di vitamina D INSIEME AL CALCIO (integrazione che SOSPENDO ad ogni paziente che incontro e sostituisco con #MAGNESIO #BISGLICINATO) e non deriva dalla dieta né dall’esposizione al sole (il corpo auto-regola la quantità di vitamina D prodotta dall’esposizione al sole).
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3) Se questa è LA definizione medica, sarebbe incompleta se non aggiungessimo che la conseguenza principale della tossicità della VITAmina D è UN ACCUMULO DI CALCIO, NEL SANGUE (ipercalcemia).
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4) la ipercalcemia può causare #nausea e #vomito, debolezza, minzione frequente e “POTREBBE” progredire in dolori alle ossa e problemi renali, come la formazione di #calcoli di #calcio (DI CALCIO, capito???)
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5) La stragrande maggioranza di chi-si-prende-cura-di-te non ha mai visto (né gestito) un caso, ma è stato loro INSEGNATO di “farsela addosso” all’idea che valori di VITAmina D3 “appena sufficienti” siano capaci di generare ipercalcemia … gli stolti …

6) … che non sanno che LA PRIMA INTEGRAZIONE contro la #ipercalcemia è il MAGNESIO (un calcio-antagonista, come molti farmaci per la pressione) seguito dalla #VITAmina K2, che il calcio lo toglie dal circolo e lo trasporta verso le ossa.
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La prossima volta che chi-si-prende-cura-di-te se la fa addosso per un valore di VITAmina D3 che attiva l’asterisco sai come fare. Perché sei CONSAPEVOLE che LA TUA SALUTE VALE e ti stai allenando a gestire la MANUTENZIONE ORDINARIA della tua salute 😁😄😃
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I valori “massimi” di calcemia cambiano a secondo del laboratorio e vanno da 10,3 a 11,5) e fino a 13, come vedi nell’esempio della foto), quindi valori intorno a 9 non sono sicuri, DI PIU’!
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latuasalutevale #dottgabrieleprinzi #ascoltalatuapancia #VITAminaD #ViTAminD

Siogiovanni

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