Informazioni

Post di Stefano

Fin da quando è scoppiata la “psicopandeminchia” mi sono imposto un rito quotidiano, un po’ masochistico, quello di guardarmi uno o due notiziari del mainstream. Di solito comincio con Rainews24 poi, approfittando della pubblicità o delle notizie sportive, passo a Sky o a Mediaset. L’obiettivo è quello di conoscere il proprio nemico per poterlo affrontare meglio. Per me, che seguo l’informazione alternativa da almeno 14 anni, seguire gli araldi del sistema… quelli che impongono una unica visione dei fatti, quelli che silenziano, sovrastano o deridono ogni voce dissenziente, il più delle volte è una tortura. Quando invece mi sento più in forma, riesco a coglierne le sfumature comiche e ci rido anche. Vedete: chi non segue la galassia delle notizie alternative su internet non sa che l’informazione, quella completa e quindi vera, viene fornita da una miriade di personaggi tra giornalisti, opinionisti, donne e uomini di cultura, storici, filosofi, economisti… a volte in accordo tra loro e a volte in disaccordo, anche in modo feroce. Di solito non riesco a sposare interamente l’opinione di qualche personaggio in particolare ed è già un successo quando arrivo a condividere l’80-90% dei contenuti. Capita anche che alcuni tra loro che mi hanno affascinato per un periodo, mi risultino poi da un momento all’altro completamente indifferenti al punto da non seguirli più. Chissà: sono cambiati loro o sono cambiato io? Ma è così! Così deve essere!
Così si acquisisce la cultura e si forma la libera opinione. L’opinione si costruisce sì, con la propria eredità biologica, con l’educazione, con le esperienze di vita, eccetera. Ma si costruisce soprattutto con l’informazione, che deve essere obbligatoriamente la più variegata possibile, la più differente possibile per punti di vista. È importante sviluppare una opinione PERSONALE, poiché questa determina il LIBERO ARBITRIO che è una legge fondamentale dell’universo. Chi non ha i mezzi per sviluppare una vera opinione personale non può esercitare coscienziosamente il proprio libero arbitrio. Chi è costretto a prendere in prestito le opinioni altrui eserciterà poi un arbitrio non libero.
Ora, per esempio, c’è stata (o c’è ancora?) una informazione a senso unico nei media massivi, riguardante la “pandemia” e riguardante la “vaccinazione”. Ho sentito anche da persone a me vicine frasi del tipo: “io credo nella scienza” che è un ossimoro, ma va beh… per principio non ho niente in contrario su questa manifestazione di “fede”, ma gradirei che nei talk show televisivi venissero regolarmente invitati anche ospiti dal pensiero “diverso”.
A me andrebbe benissimo anche se esponessero pareri discutibili o teorie strampalate, pur che vengano fatti parlare per esprimere una ragione DIVERSA! Ci sono 100 ragioni per cui il Covid è il male assoluto ed il vaccino è l’unica arma salvifica e santa, per cui i novax sono cattivi ed untori, bene. Però voglio sentire anche l’opinione di quell’idiota che, avendo torto marcio secondo la narrativa ufficiale, vuole spiegare che le cose non stanno proprio così. Nei media massimalisti questo non è possibile, a meno di assistere ad un teatrino in cui la vittima di turno viene silenziata e derisa.
La nuova notizia monolitica riguardante la guerra in Ucraina è che i russi, con Putin in testa, sono gli aggressori, gli imperialisti, i nuovi tiranni… insomma i cattivi! Al punto che i russi vengono esclusi dalle competizioni sportive, non si possono più tenere lezioni su Dostoevskij e i gatti russi non potranno più partecipare alle manifestazioni feline. Manca solo che venga bandita l’insalata russa e che Carmen Russo venga denunciata per cognome doloso (la battuta è di Roberto Quaglia). Marc Innaro della RAI, che ha provato a dire che la NATO ha completamente accerchiato la Russia, è stato subito silenziato e non gli è stata data la possibilità di mostrare l’inequivocabile cartina geografica.
L’ho detto anche nel mio ultimo post: la guerra è SEMPRE la scelta sbagliata, perché si manda a morire la gente. È un principio assoluto! Ci sono valori sui quali non si transige. Non si può ammazzare, rubare, stuprare…, non si può e basta. Ma magari conoscendo come stanno veramente le cose, si potrebbe capire che le responsabilità non stanno da una parte sola, che i cattivi sono magari due… o tre o quattro

L’ultimo messaggio di Koko

Nata il 4 luglio 1971 allo zoo di San Francisco, cominciò ad imparare la lingua dei segni con la dottoressa Francine “Patty” Patterson come parte dello Stanford University project a partire dal 1974. Aveva imparato 1000 segni per comunicare con gli esseri umani ed è diventata la prova concreta che gli animali sono in grado di provare stati empatici che Koko comunicava proprio attraverso i segni. Noam Chomsky affermò che Koko non produceva davvero un linguaggio perché si esprimeva solo a parole e non con delle frasi. Forse il problema è quello di voler antropomorfizzare gli animali, essi anche quando imparano modalità umane di vita si sintonizzano solo su alcuni aspetti del nostro mondo mentale. Siamo stati noi uomini ad addestrare Koko o è stata lei ad avvicinarsi al nostro mondo? Il messaggio “ecologico” che potete vedere nel video è forse frutto di un copione o è spontaneo? A me sembra molto “umano” ma ciò non significa che non sia frutto di un pensiero di Koko. Piuttosto la costante frequenza umana potrebbe aver fay superare la simbiosi fra animale e natura portando una parziale consapevolezza del suo esserne parte, Oltre l’istinto c’è la coscienza di essere, la nascita della consapevolezza del tutto e delle proprie parti, in una parola l’essere persona. E qui entriamo nell’ambito del mistero: il mistero dell’uomo e della sua autocoscienza, il mistero della natura e il suo essere madre generatrice di vita, il mistero di Dio e del suo Amore che fa muovere l’Universo!

Sono diventato morte

Oppenheimer è conosciuto per la costruzione della bomba atomica – nell’ambito del progetto Manhattan – e per la sua crisi di coscienza che lo portò ad opporsi alla costruzione della bomba ad idrogeno.

TRINITY: IL PRIMO TEST ATOMICO
Sapevamo che il mondo non sarebbe stato più lo stesso. Alcuni risero, altri piansero, i più rimasero in silenzio. Mi ricordai del verso delle scritture Indù (…)Adesso sono diventato Morte, il distruttore dei mondi.” Suppongo lo pensammo tutti, in un modo o nell’altro”. (Robert Oppenheimer)

Solo 20 giorni dopo avvenne l’esplosione della bomba di Hiroshima e questo fu il suo sconsolato commento: “I fisici hanno conosciuto il peccato“.

Il suo volto in questo filmato esprime tutta l’angoscia e il dolore di un uomo schiacciato da un senso di colpa sconfinato, perché consapevole che “il male che gli uomini compiono si prolunga oltre la loro vita, mentre il bene viene spesso sepolto insieme alle loro ossa” (William Shakespeare).

Di fronte alla drammaticità IRREVERSIBILE di certe scelte è chiaro che basta un barlume di coscienza per esserne travolti. E quindi, ingenuamente, mi chiedo: Cosa hanno in mente i politici europei nel fomentare in tutti i modi la guerra? Dove sono le azioni diplomatiche volte a fermare l’escalation della guerra fra Russia e Ucraina? Inviare le armi è una scelta folle e già la minaccia nucleare veleggia sullo sfondo… Non so se più imbecilli o criminali, probabilmente – soprattutto i nostri – sono entrambe le cose all’ennesima potenza. Ma se un barlume, uno sparuto barlume di coscienza rimanesse nei padreterni al potere bisognerebbe tornare a parlare di pace senza ipocrisie.

Non so con cosa si combatterà la Terza guerra mondiale, ma la Quarta si: con bastoni e pietre“! (Albert Einstein)

Ciò che più sconvolge in questa frase di Einstein non è tanto l’imminente distruzione a cui l’umanità potrebbe andare incontro, quanto piuttosto la consapevolezza che le guerre non finiranno mai!

Filastrocca della maestra e dello scolaro

Maestra insegnami il fiore ed il frutto

“Col tempo ti insegnerò tutto!”.

Insegnami fino al profondo dei mari

“Ti insegno fino a dove tu impari!”.

Insegnami il cielo, più su che si può

“Ti insegno fino a dove io so!”.

E dove non sai?

“Da lì andiamo insieme

Maestra e scolaro, dall’albero al seme.

Insegno ed imparo, insieme perché

io insegno se imparo con te!”.

Filastrocca di Bruno Tognolini

Insegnare è imparare, nel rapporto docente e allievo si compie l’ultimo batto dell’apprendere, quello più profondo! Ma quanto questo rapporto è stato ostacolato e alterato nella scuola di oggi? Cosa rimane del piacere di apprendere, lo stesso piacere insaziabile che emerge dalle domande della filastrocca? Poco o nulla purtroppo. Gli insegnanti sono ormai appesantiti da burocrazia e ideologia educativa. Materie trasversali – come per esempio la neonata educazione civica – servono più ad omologare gli insegnamenti verso un modello sociale preconfezionato piuttosto che arricchire l’alunno di conoscenze vive da spendere nel suo cammino di vita. Se il rapporto alunno-docente viene meno la scuola diventa altro, bisognerebbe capire soprattutto cosa diventa e perché tengono tanto a distruggerne le fondamenta.

Ninna nanna di Trilussa

,“… domani rivedremo li sovrani che se scambieno la stima, boni amichi come prima so’ cuggini, e fra parenti nun se fanno complimenti. Torneranno più cordiali, i rapporti personali e riuniti fra de loro SENZA L’OMBRA DI UN RIMORSO ce faranno un bel discorso, sulla pace e sul lavoro, per quel popolo coglione, risparmiato dal cannone”.

Gretinismo

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Nel 2019 la Nasa dai satelliti ci informava che per la prima volta la superficie verde della Terra tornava ad aumentare del 5% Terra più verde, merito di Cina ed India

La scelta di puntare sulle rinnovabili è certamente politica, rendere sconveniente l’utilizzo del gas è attualmente l’unico modo per spingere l’auto elettrica e incentivare Lil cosiddetto green! Fuffa eco-illogica ed auto elettrica Il clima sta cambiando, ma l’atteggiamento predatorio dei potenti del mondo rimane sempre lo stesso. ESSI mireranno come al solito a trarne il massimo profitto cosa che spesso corrisponde ad una grande regressione economica e sociale per tutti noi comuni mortali! Vedremo…

Post di Stefano

Mi rifaccio al mio post precedente “Abbiamo scherzato” e ne ribadisco appieno i contenuti. Quello che sto notando è una accelerazione costante, irremovibile e ostinata dell’agenda mondialista, come quando un treno viaggia alla massima velocità su un rettilineo: impossibile fermarlo, forse deragliarlo, pur se con enormi danni e distruzione.
Credo che l’incognita ecologico-energetica costituisca un problema ormai non più rimandabile e sia alla base dell’attuale cambio di paradigma. Non certo, però, quello narrato dalle varie Grete e g(c)retini… il clima non è in pericolo! Non lo dico io, ma tanti scienziati “seri”, tra cui Rubbia, secondo i quali la causa va attribuita al normale avvicendarsi dei cicli solari e non certo all’attività umana. Però, il cambio climatico verrà preso come alibi per dirottare l’organizzazione della società in senso meno energivoro. Con il beneplacito della fazione buonista/progressista. Beninteso, io credo fortemente siano già disponibili tecnologie per la produzione di energia gratuita ed infinita, quali quelle probabilmente messe a punto da Tesla e Majorana, ma messe sottochiave da secoli poiché si tratterebbe di energia troppo “democratica” e toglierebbe potere alle grandi famiglie che da sempre governano il mondo. È altrettanto vero, per non essere frainteso, che io odio l’inquinamento, ogni spreco di risorse, il consumismo sfrenato e l’obsolescenza programmata; amo, invece, riutilizzare, aggiustare e riciclare. Qui però non voglio evidenziare il mio modo di pensare, ma quello dei potenti. Il potere vuole i GRANDI impianti, le grandi centrali, per poterne avere il controllo assoluto. Vanno benissimo i pozzi petroliferi e le centrali termoelettriche, le centrali nucleari a fissione, andranno benissimo le grandi centrali a fusione nucleare calda del futuro, tutti impianti cioè non gestibili dalle persone comuni, mentre non può andar bene la fusione nucleare a bassa temperatura, le LENR, troppo facilmente utilizzabili da tutti, troppo, appunto, democratiche.
Il petrolio e le altre fonti fossili stanno per esaurirsi, inoltre una gran parte dell’umanità, come quella della Cina e dell’India, si sta emancipando dalla povertà cui era stata condannata e vorrà godere dei privilegi finora riservati al ricco occidente e che comportano, in primis, il consumo di tanta energia. Ora, per mantenere lo status quo della piramide del potere, obiettivo da sempre perseguito da chi il potere lo ha, è indispensabile avere il controllo di due parametri, la spinta consumistica e l’incremento demografico. Per il primo parametro sono state già avviate politiche totalitarie giustificate dall’emergenza sanitaria ed ecologica.
Per il secondo parametro… lascio a voi indovinare.

Motivi per una pandemia organizzata

Aggiungerei all’elenco fatto da Stefano la notizia qui sopra: di fatto i non greenpassati perdono il diritto all’elettorato passivo, non avendo più la possibilità di accedere alle camere senza questo requisito. E sembra logico pensare che per l’elettorato attivo accadrà la stessa cosa, cioè il greenpass sarà requisito necessario per poter votare!Ma tranqui, non c’è da preoccuparsi, sono solo misure “sanitarie” dettate dall’emergenza e quindi temporanee! O no? E non sorprende neanche il fatto che gli obiettivi connessi all’evento pandemico siano in realtà già stati in parte realizzati dalle politiche economiche in atto da decenni nei governi occidentali, Italia in primis. Semmai dovremmo chiederci il perché di tutta questa fretta nel voler avere tutto e subito. Forse questo è l’unico vero segno di debolezza del sistema che ci permette ancora di avere qualche speranza…

Post di Stefano

Ogni grande evento/narrazione destinato a cambiare radicalmente la struttura della società viene studiato e pianificato con largo anticipo in modo da ottenere più risultati contemporaneamente e favorire anche diversi interessi.
Tutto questo con il minore dispendio di energie e risorse, ma anche con la massima resa. In tutta questa farsa organizzata e chiamata: “pandemia da Covid 19” ho individuato i seguenti moventi.
Non è detto che non ce ne siano altri, ma secondo me questi sono i principali:

  • Garantire un lautissimo guadagno a Big Pharma, anche se credo questo sia l’obiettivo più marginale.
  • Introdurre il principio che il corpo umano possa essere violato dall’autorità, per effettuare forzatamente sperimentazioni mediche.
  • Sperimentare nuove tecniche (MRNA) su cavie umane, avendo anche come campione di riferimento i Novax.
  • Abituare il popolo a rinunciare alle libertà fondamentali in cambio della sicurezza.
  • Fomentare ed incrementare la divisione e l’odio sociale, il divide et impera, per annullare la possibilità che il popolo si unisca per ribellarsi alle coercizioni.
  • Distruggere il potenziale creativo ed artistico dell’essere umano e, di conseguenza, ogni forma di individualità e quindi di imprevedibilità, attraverso l’instaurazione di uno stato sociale fondato sulla paura, affinché solo i bisogni primari vengano presi in considerazione.
  • Abituare il popolo ad abbassare il tenore di vita, evidentemente poiché il potere ha realizzato che la presente struttura consumistica non è sostenibile.
  • Minare fortemente la salute e la capacità riproduttiva dell’essere umano per limitare o invertire l’attuale tendenza demografica.
  • Spostare il risparmio e la ricchezza, soprattutto dei beni immobili, verso i grandi gruppi finanziari per ottenere in tal modo un senso di precarietà e un’ulteriore sottomissione popolare.
  • Spostare l’economia dalle piccole imprese ai grandi gruppi gestiti dai poteri mondialisti.
  • Sdoganare il concetto che i diritti umani non siano un patrimonio inalienabile, ma premi che vengono concessi dalle autorità solo in cambio di comportamenti obbedienti e compiacenti.
  • Dirottare la prevalenza delle attività umane su piattaforme digitali di modo che il potere possa, da remoto, intromettersi sulla sussistenza ed anche esistenza stessa degli individui, grazie anche e soprattutto all’eliminazione del denaro contante.

Considerate che il periodo vissuto dal dopoguerra ad oggi nella parte ricca del globo è una eccezione assoluta nella storia degli ultimi secoli. Non si erano mai realizzate analoghe situazioni di eguaglianza, libertà, riconoscimento dei diritti fondamentali e democrazia. Per quanto questi ideali non siano stati nemmeno lontanamente concretizzati appieno, soprattutto quello della democrazia, eppure ad oggi rappresentano il più alto grado espresso nella storia contemporanea. Evidentemente si è trattato di un semplice esperimento e le grandi élite, che da sempre governano il mondo, stanno facendo marcia indietro, per riportarci ad una situazione di totalitarismo che, seppur tecnologico, è pur sempre medioevale.

Un manifesto politico

Alla tua lunga lista aggiungerei Marco Rizzo del PCI, che secondo me al momento è l’unico ad avere i voti per poter entrare in parlamento. Ma la vera domanda è: se non lo faranno – e secondo me non lo faranno – chiediamoci il perché. La risposta qualificherebbe assai la vera natura della cosiddetta contro- informazione, perché come si dice in Ancona “A discore né fadiga” e soprattutto non ci si sporcano le mani rimanendo puri…

Post di Stefano

Nel 2023 ci saranno le elezioni politiche, almeno credo… anzi spero. Bene, confido sia una ghiotta occasione per cercare di mandare un messaggio. Lo so che con “l’esperimento” 5 stAlle è stato dato, forse, il colpo di grazia alla speranza che, attraverso lo strumento democratico per eccellenza, si possano veramente cambiare le cose. Il successo del movimento sopracitato è stato, infatti, la dimostrazione di come sia facile dirottare il malcontento verso un binario che riconduce all’interesse dei soliti noti. Ma io sono un ottimista e voglio essere positivo (anche se questa accezione potrebbe essere malintesa). Leggo ed ascolto nei canali della contro (vera!) informazione che stanno nascendo una pletora di piccoli partiti e movimenti il cui scopo è quello di ribaltare la narrazione psico-pandeminchia e di stoppare il tecno-totalitarismo prossimo venturo. Ci sono: Matteo Brandi, Diego Fusaro, Matteo Gracis, Mauro Scardovelli, Francesco Toscano, Luca Teodori, Gianluigi Paragone, Sara Cunial, Valerio Malvezzi, Alessandro Fusillo ed altri, che spero non si offendano se non cito per mia ignoranza, che hanno fondato partiti, federazioni, movimenti e quant’altro.

A questi nomi aggiungerei anche, in qualità di consulenti per le loro competenze, i vari Massimo Mazzucco, Fabio Frabetti, Paolo Franceschetti, Fabio Duranti, Massimo Citro, Loretta Bolgan, Stefano Montanari, Riccardo Rocchesso, Silvana Mari, Michele Giovagnoli, Corrado Malanga, Claudio Messora, Stefano Re, Giuseppe Povia, Enrico Montesano, Nunzia Schillirò, Nino Galloni, Ugo Mattei, Paolo Maddalena, Barbara Balanzoni e tantissimi altri personaggi che con le loro idee hanno smascherato la fallace narrazione ufficiale ed arricchito noi tutti di buona energia.

Se tutti questi, prima delle elezioni, riuscissero a coagulare delle liste votabili, ci ritroveremmo la solita frammentazione di partitini con consensi pari allo zerovirgola e del tutto impotenti a contrastare la potenza di fuoco dei vari PiDioti, ItaloForzuti, PentaStAllati, Legati, eccetera.

È chiaro che ogni movimento/partito/federazione nasce dall’idea di uno o più personaggi e si contraddistingue per radici e cultura. È altrettanto evidente che i vari personaggi hanno personali e peculiari idee, maturate anche nelle varie militanze politiche di sinistra, destra e centro cattolico. Ed è anche ovvio che l’ambizione individuale porta al personalismo. Tutto ciò, anche se è assolutamente normale e rispettabile, non è funzionale alla causa. La vera lotta adesso non è tra destra e sinistra, ma tra l’alto ed il basso, dove l’alto è rappresentato da una minuscola porzione di ultra ricchi assetati di potere assoluto ed il basso è espresso non solo dalle classi povere e medie, ma anche dalla borghesia: i vecchi padroncini ora sono sotto attacco.

Quello che io chiedo è di focalizzare l’attenzione su chi sia il vero nemico comune del popolo, di accantonare temporaneamente le differenze e di fondare un UNICO partito votabile.

Chiedo che tutti gli ispiratori ed i fondatori dei vari agglomerati politici si riuniscano in una tavola rotonda con spirito costruttivo pur nelle lecite differenze, perché la differenza è ricchezza se viene rispettata ed accettata, affinché si giunga ad un programma comune e condiviso che abbia come scopo la rinascita della democrazia, della sovranità nazionale ed il superamento delle spinte di stampo neo-liberista provenienti dalle organizzazioni transnazionali e globaliste.

Propongo di nominare un portavoce che possa diventare il candidato alla Presidenza del Consiglio, una persona autorevole, rassicurante e stimabile, a me viene in mente Mauro Scardovelli, ma può essere chiunque.

Suggerisco ad ognuno di fare un passo indietro in favore della lotta comune, l’unica che può risultare vincente. Un Partito del genere attirerebbe non solo la schiera dei contrari al Green Pass, ma anche gran parte di quelle persone che hanno smesso di votare perché non si sentono rappresentate da nessun partito presente, dei tanti delusi dei 5stAlle e di tutte quelle persone che si stanno risvegliando dal lungo sonno dei tanti anni tranquilli.

Insomma vi prego, tutti voi che ho citato sopra e tanti altri ancora che avete tutta la mia stima, fate questo sforzo, rinunciate per ora ai personalismi, le differenze potranno essere evidenziate in futuro, dopo che questo schieramento sia risultato vincitore. Dopo che il popolo, prima di tutto, sia il vincitore.

La pistola fumante

Post di Stefano

Menzogne, continue e reiterate menzogne, quelle raccontate di continuo da chi detiene il potere e controlla l’informazione massiva. Di solito, però, un attento osservatore dei fatti, provvisto di una discreta familiarità con la logica e di una disincantata sfiducia verso il mainstream, riesce sempre a trovare almeno un fatto, all’interno di una narrazione menzognera, che risulta, al di là di ogni ragionevole dubbio, falso.
Una pistola fumante. Posso citare l’esempio dei DUE aerei che abbattono TRE grattacieli l’11 settembre del 2001; oppure quello dei “presunti” astronauti sulla Luna che rispondono all’istante alle domande fatte da terra quando, alla velocità della luce, il messaggio impiega 2 secondi e mezzo a percorrere la distanza Terra-Luna e viceversa; oppure quello di John Kennedy, ucciso da un cecchino singolo con tre pallottole provenienti da direzioni diverse, eccetera. In ogni fatto epocale, destinato a modificare radicalmente l’assetto della società, all’interno della narrazione ufficiale vi è sempre una “bugia” più grossa delle altre che un attento e disincantato osservatore può rilevare. Nella narrazione della psico-pandeminchia di assurdità ne vengono raccontate a bizzeffe, provvedimenti restrittivi delle libertà fondamentali che non hanno alcuna attinenza con la profilassi sanitaria palesemente in linea, invece, con il tentativo, purtroppo riuscito nella maggioranza dei casi, di abituare il popolo al nuovo totalitarismo reso possibile dalle tecnologie informatiche. Ora credo di aver individuato la pistola fumante di questa narrazione. Quando, da giovane, ero donatore di sangue, ricordo che era sempre indispensabile analizzare il mio sangue donato per scongiurare il pericolo di infezione da HIV (l’AIDS), virus molto meno contagioso dell’attuale corona virus. Quello si trasmetteva solo per contatto di sangue o sessuale, questo addirittura per contatto aereo. Bene, in questo assurdo momento è possibile per i non dotati di marchio verde, ritenuti secondo la LORO narrazione potenzialmente infettivi, donare il sangue. Salvo che, e questa è la parte comica, dover poi consumare fuori il ristoro, la colazione da sempre generosamente offerta dall’AVIS. Va da sé che il marchio verde NON serve a difendere la popolazione dal contagio, ma ha altri scopi. Questa, a mio avviso, è una delle più palesi Pistole Fumanti.

Presidenta/e competenta/e?

Da oltre un decennio la politica è stata di fatto dominata dai cosiddetti competenti o tecnici che dir si voglia. Gente come Monti per capirci. Tutti legati a quattro mani alla burro-crazia europea, di matrice neoliberista, impegnati a gran voce a combattere debito pubblico (brutto) cancellando con il falcione la spesa pubblica (leggasi ospedali, scuola, previdenza… in una parola le RIFORME), chiedendoci puntualmente sacrifici (economici, socio-sanitari), creando fantasmi (deBBito, spesa, inflazione pandemica…)! Quante virtù hanno sti tecnici-competenti?!?!?!?!?!?!? Ma l’attuale elezione del presidente della Repubblica ha almeno parzialmente infranto questo muro di gomma, secondo me erano anni che la politica non aveva davvero l’occasione di tornare a fare politica! Si cercano compromessi, emergono conflitti, si crea caos e in mezzo alla confusione potrebbe pure accadere l’inaspettato, cioè una figura più vicina al popolo che al sistema! Intanto apprendiamo che il presidente più perfettissimo e amato dai Mercati ha telefonato al presidente più imperfettissimo, impresentabile e malvisto dall’universo mondo e il risultato è questo:

Vedete la poolitica come è divertente? Gli opposti coincidono, pure i tecnici e i migliori devono sporcarsi le mani. E’ fatta da pupazzi e burattini, amici, quasi amici e traditori… Basta lasciarla un attimo a sé stessa e può essere assai divertente vedere oltre la facciata delle pseudo-alleanze di comodo! Finirà bene o finirà male poco importa, almeno potremmo dire di esserci divertiti!

Si dai macheddici, non esagerare, vincono sempre i soliti, è già tutto deciso, non ci sperare e poi c’è la CRIIIISIIII, c’è il COVIDDDDEEEEEE!!! Che scandalo tutta sta perdita di tempo, che scandalooooo!!! Vuoi mettere avere un Draghi come PdR? Uno che doma i Mercati con uno sguardo? Uno che da domani – appena eletto – con una mano fa le leggi e con l’altra le firma in completa e totale autarchia? E’ inutile illudersi, è sbagliato credere, NON DEVI MAI PERMETTERTI DI CREDERE!!!! Guai!!! Se credi vuol dire che speri e se ancora speri metti in dubbio il vero statu quo… Bisogna fare presto, tornare agli esperti, ai comitati, ai tecnici, alla scienza, inZomma bisogna lasciare al più presto da parte la politica per tornare ad occuparci di cose serie————–>>>>>>>>

The show must go on
Siogiovanni

Sono come sono , qui le mie fotografie amatoriali e tanto altro ... clicca il Titolo dell'articolo !

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