
Quello di Stefano è soprattutto un discorso sulle libertà (in primis sulle libertà costituzionali). Libertà plurali e sostanziali, senza le quali NON è garantita la democrazia. Quindi ogni discorso che violi tali libertà è necessariamente irresponsabile, perché alla fine giustifica forme di governo alternative. Per fortuna però la logica inversa portata avanti dal Sistema (essenzialmente si tratta sempre e comunque di paternalismo vomitevole: lo fanno per il nostro bene ecc. ecc. ecc.), non funziona sempre, ha quel glitch (https://it.wikipedia.org/wiki/Glitch) – termine attuale riferito ai presunti errori informatici accaduti nelle recenti elezioni USA – che cresce di giorno in giorno e di ora in ora portando con sé un’evidente distorsione in grado di aprire molti occhi a chi vuole vedere con chiarezza di ciò che accade. Le libertà (termine, ripeto, plurale) non sono certo solo quelle individuali sacrificate sull’altare del covid (o emergenza sanitaria permanente), da decenni ci privano sistematicamente del LAVORO, della PREVIDENZA, della SALUTE, dell’ISTRUZIONE… con tagli lineari e devastanti conditi da riforme peggiorative che imprigionano la gente in gabbie sociali degradate e in spazi di vita sempre più stretti. Quindi la frase di Stefano – dobbiamo accettare tutto? – non è certo da riferire solo alle attuali restrizioni dovute all’emergenza sanitaria globale. Anzi, essa per essere davvero compresa va riferita SOPRATTUTTO all’emergenza permanente (sociale, economica, culturale, sanitaria..) sulla quale il sistema globale cresce e si rafforza. Ma possibile che i sacrifici NON FINISCANO MAI E SOPRATUTTO NON SERVANO MAI A NIENTE?!?!?! Pensate a quanti ce ne hanno già fatti fare per esempio da Monti in avanti, il salvatore della patria che diceva non c’erano più i soldi per pagare stipendi e pensioni, poi guardatevi questa breve dichiarazione di Cottarelli : https://twitter.com/christian_fsi/status/1326849434928418816 . Forse non lo sapete, ma il signor Cottarelli era stato nominato commissario per decidere i tagli alla spesa pubblica sotto il governo Letta e ha scritto un libro intitolato “Il macigno. Perché il debito pubblico ci schiaccia e come si fa a liberarsene!”. Secondo voi nel suo libro ci saranno scritte le condivisibili e sorprendenti frasi dette da lui nel video sopra oppure avrà spiegato per filo e per segno come tagliare la spesapubblicabrutta come fece per esempio in questo articolo https://www.repubblica.it/economia/2015/08/22/news/spending_review_cottarelli_tagli_per_altri_3-5_miliardi_alla_sanita_-121412668/ ? Eraclito sosteneva che quando ti immergi in un fiume ti bagni e allo stesso tempo non ti bagni, l’acqua scorre, muta di continuo in un flusso incontrollabile. Così è oggi l’informazione: ciò che ci viene comunicato dice e non dice, le parole scorrono come un fiume in piena che per alcuni diviene verità. Una verità fatta di niente eppure fondata su certezze incrollabili! Per questo motivo, per quanto sia un sistema ormai per molti superato, penso che continuare a scrivere, a fissare i pensieri e le parole su un foglio di carta o uno schermo del computer, non sia mai fatica sprecata.
Post di Stefano
Dobbiamo continuare ad accettare tutto?… e per quanto tempo?
Dobbiamo accettare di continuare a portare queste museruole anche all’aperto, anche nei sentieri di montagna, col sole… no, perché è capitato che qualcuno me l’ha fatto notare, anche con le occhiatacce. Ma vi sembra normale? Fermatevi un attimo e pensateci intensamente, era mai successo? Nella storia dell’umanità?
Insomma, vi sembra davvero normale?
Post di Stefano
Dobbiamo accettare che i media riportino solo notizie allarmistiche, solo numeri da tragedia, solo scienziati con idee conformi? Senza mai un contraddittorio, senza mai interpellare chi, con le stesse qualifiche, porti idee diverse? E nei rari casi in cui c’è qualcuno che porta concetti discordi è normale che gli altri ospiti ed i giornalisti stessi li debbano mettere in ridicolo? Esiste più la libertà di opinione?
Dobbiamo continuare ad accettare che sia lecita la censura di Youtube, Facebook, eccetera, che sono aziende private, per cui chi inserisce contenuti ritenuti in contrasto con le direttive OMS viene censurato, o nel migliore dei casi subisce lo Shadow Banning che è una forma di censura morbida e vigliacca?
Dobbiamo continuare ad accettare restrizioni alla libertà assurde, come il coprifuoco, ma soprattutto inutili al contenimento del contagio? Ma vi sembra normale?… rifletteteci per favore.
Dobbiamo accettare che la nostra economia vada a rotoli in maniera definitiva? Quello che non era riuscito a fare l’Euro, la speculazione finanziaria parassita ed invadente, la tassazione fuori ogni logica (la più alta del mondo), il debito pubblico conseguente a tutto ciò, ed all’imposizione di tassi di interesse ingiustificatamente altissimi, ma utili agli speculatori. Tutto questo non ci era riuscito, ora il Covid ci sta riuscendo.
Dobbiamo accettare che ci sia data la colpa? Dopo che hanno dato il bonus vacanze ci hanno detto che la causa è del fatto che siamo andati in vacanza. Dopo che ci hanno detto di far ripartire l’economia ora ci accusano per gli aperitivi serali.
Dobbiamo accettare che milioni di piccoli esercenti di bar, ristoranti, palestre, eccetera, dopo aver fatto loro spendere un sacco di soldi per mettersi a norma per il contenimento della epidemia ora devono chiudere? Ormai per moltissimi di loro… E’ FINITA!
Dobbiamo continuare ad accettare che ogni DPCM sia incostituzionale? E’ la fine dello stato di diritto. Permette a questo esecutivo di fare ciò che vuole, senza le garanzie giuridiche. C’è una gerarchia: prima di tutto viene la costituzione, poi vengono le leggi dello stato e per ultimi vengono i decreti. Oltretutto, per poter verificare l’efficacia di ogni provvedimento restrittivo occorrono almeno 14 giorni, in questo lasso di tempo di DPCM ne vengono fatti tre.
Ma soprattutto (e questo SOPRATTUTTO ce lo metto io perché mi sta particolarmente a cuore) dobbiamo accettare che i bambini vengano costretti con la mascherina per cinque ore a scuola… mi viene da piangere. Dei bambini, il cui tasso di mortalità da Covid è 0! Ve lo ripeto in lettere: ZERO! Questa è vera cattiveria! Non ho altre parole: cattiveria. Spero solo nel buonsenso degli insegnanti e dei presidi.
Bene, io non ci sto! Io non lo accetto e spero anche voi.
Propongo questa cosa: ognuno di noi, e per noi intendo chi la pensa più o meno come me, si deve prendere l’impegno di convincere almeno due persone, ma convincerle fino in fondo, fino al punto di farle coinvolgere altre due persone a testa e così via in progressione geometrica. Di più è meglio, ma almeno due. Per una disobbedienza civile, non violenta e pacata nei toni, dapprima in forme poco evidenti e poi, qualora la platea si allargasse, in forme sempre più incisive. Tanto le manifestazioni non servono a nulla, dato che vengono infiltrate dai violenti per dare la scusa alla polizia di intervenire ed ai media di sparlare. I nuovi movimenti o partiti vengono prima o poi infiltrati, anche loro, per dirottare il dissenso verso binari morti, o peggio per diventare strumenti di potere come i 5 stelle. Per me deve essere una cosa tra di noi, aumm, aumm.
Pensateci vi prego e diamoci da fare.








