
Gonfio il petto
di lacrime
dopo lotta di parole.
Un sapore conosciuto
lieve e soave
viene
sorretto nell’aria
dal silenzio.
Il cielo,
quella luna serena;
aneliti
di mondi invisibili
così vicini
così lontani.
Poesia di Lorenzo già pubblicata Qui

Gonfio il petto
di lacrime
dopo lotta di parole.
Un sapore conosciuto
lieve e soave
viene
sorretto nell’aria
dal silenzio.
Il cielo,
quella luna serena;
aneliti
di mondi invisibili
così vicini
così lontani.
Poesia di Lorenzo già pubblicata Qui

Vivo davanti all’evidenza
di un mondo offuscato dall’odio
dall’ignoranza di uomini
che hanno dimenticato il loro animo
e agiscono come macchine
escludendo il cuore creatore di vita.
Vivo con il disgusto
di un mondo senza senso
incapace di nutrire
il seme divino che ci appartiene.
Vivo per comprendere
il valore dell’esistenza
presente nella realtà
manifesto nel dolore e nella gioia.
Vivo per scrutare il mistero
che sta oltre l’irrazionale
oltre il termine ultimo
alla base delle speranze
che chiamiamo Dio.

Sterminata distesa
dove lo sguardo
non arriva,
cinta da montagne
che tentano
di contenere quell’infinito.
Così
nell’imo
quella vaga presenza di una realtà,
inafferrabile,
vanamente
compresa nella mente.
Sono
uno stelo d’erba
che ragiona di galassie.
Un sospiro
ricco di aneliti
riempie
in un attimo il tutto
e le pompose sentenze
si allontanano…
Poesia di Lorenzo

Poesia di Langston Hughes ( Biografia su Wikipedia)
Non c’è posto per Jim Crow
sui cavalli della giostra?
Sui cavalli della giostra?
Un signore mi domanda:
– Perché ne hai tanta voglia?
– Io vengo dal Sud,
dove al negro ed al bianco,
laggiù nel Sud,
non è permesso di sedere accanto.
C’è un vagone per Jim Crow,
un vagone in parte nel treno,
laggiù nel Sud:
e nell’autobus,
ci mettono dietro, nell’autobus.
Ma la giostra è rotonda, rotonda
e non possono mettermi dietro:
dov’è dunque un posto
a cavallo,
per un ragazzo negro?

Amo la tua presenza
dolce, calda,
che mi accoglie
teneramente
e mi sostiene
invisibile.
Amo la tua presenza
riempie il mio vuoto
unisce il mio essere
al tuo
limpido, silenzioso,
come il cielo sereno
che ti entra nell’animo.
Passerei ore seduto
a guardare il cielo
attraverso te
e tutto ciò che è bello.
Traspare dai tuoi occhi
un mondo senza tempo
in cui la vita non si disperde
in un vano divenire
ma fluisce
in un ambito d’eternità
dove tutto è pervaso d’amore.
Io lì ti sono accanto,
lo sono sempre stato
ascolta la mia presenza
che ti vuole bene.

Come
un profumo soave
invisibile
sento la tua dolcezza
e la stringo
e avvolge e penetra
il mio cuore.
Che rimane
infine
col dolore
di non vederti.
* Galassia, spirali, ricerca di eteree presenze lontane… per colmare l’infinito anelito del cuore
Poesia di Lorenzo già pubblicata QUI!

Un vivace silenzio
di mille colori
limpidi paesaggi
in cui ogni cosa ha un senso
riempie le immagini
destinate a frantumarsi
nella mutevole molteplicità
di una realtà che si perde nel tempo.
E’ un treno che corre
su binari sconosciuti
e sul suo cammino
l’esterno appare e scompare
significando
attraverso gli sguardi
di sconosciuti viaggiatori
vite in cammino
alla ricerca di un oasi
dove sostare per dissetarsi
dalla solitudine del mondo.

Nell’ora della nascita
freddo
sulla pelle calda
contrasto con la vita,
già lotta inquieta
contro il tramonto del senso.
L’inizio c’è mai stato?
Si appare e scompare,
si viaggia,
si costruisce nel senso
un percorso che cammina
nel nulla
e la meta… fine sospesa
nel vuoto del reale\irreale
eppure…
chiudo gli occhi
e non c’è più il buio
del divenire incessante,
chiudo gli occhi e vedo,
vedo me stesso pulsare nel tutto
un enorme cuore
che scandisce la vita
e si stringe
e freme
e piange
e ride d’amore.

Oh Creatore delle forme,
di bellezze irraggiungibili,
allontana da noi
questo superbo rumore
che ci avvolge
impotenti ed ignari,
concedici
quell’umile e glorioso
silenzio
fonte di creazioni,
porta dell’Amore,
rifugio di salvezza
ricettacolo dei tuoi raggi
che, unico, ci ricorda d’essere cellule
del tuo grande corpo.
Poesia di Lorenzo già pubblicata QUI.
Aggiorno il post aggiungendo il link al video sulla poesia “La ricerca del silenzio” realizzato dall’amica blogger Marzia sul suo blog Alchimie. Per vederlo CLICCA QUI!
Il video è anche stato caricato nei commenti dalla stessa Marzia, ma consiglio di andare direttamente sul suo blog attraverso il link sopra.


sospinti dal vento in spiagge abbandonate
dimenticando i nostri corpi, celando i nostri volti,
per cercare di vivere nell’oblio.
Ma ora ti ho visto,
attraverso i tuoi occhi ti ho visto
e inebriato dai ricordi come da un’ondata devastante
ho capito di non aver mai vissuto.
Non ho avuto un passato
e non avrò un futuro
perché in questo istante non c’è tempo,
in questo istante non c’è paura,
in questo istante non c’è dolore,
perché in questo istante esisti solo tu,
tu che mi ancori all’Eterno
bloccando la corrente
che mi allontanava da me stesso.

Sono come sono , qui le mie fotografie amatoriali e tanto altro ... clicca il Titolo dell'articolo !
Guai a prendersi troppo sul serio. Racconti allegri pensieri idee di un allegro pessimista
Le emozioni mi strabordano
Esprimere un pensiero libero non è poi così facile; per quanto mi riguarda non so se sempre vi riesco, ma strenuamente mi sforzo di farlo
A quoi servent les images que l'on ne montre pas ?
qui, eventuale contenuto intelligente è puramente casuale
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