Ripropongo questo breve post aggiungendo una riflessione: figure leggendarie come quella di Santa Claus scristianizzano il Natale? Personalmente non credo. È vero che la nascita di Gesù bambino è stata progressivamente messa da parte dal consumismo e lo stesso Babbo Natale è molto legato all’esigenza del donoconsumo! Ma i valori cristiani del Natale, quelli della famiglia e della gioia del donare, non vengono meno; è una festa che rimanda sempre il suo fondamento ad un mistero che trascende l’umano, ad un qualcosa in più che è necessario alla vita per dare senso ad ogni cosa, a ciò che siamo soliti definire Amore.
La storia di questo santo vescovo, i cui resti la tradizione vuole siano stati traghettati fino in Italia da alcuni marinai nell’antichità, si diffonde come un vento improvviso in ogni luogo della terra, in particolare dopo l’anno mille, fino a sconfinare in epoca moderna nella figura leggendaria di…
A commento personale della riflessione di Stefano cito un passo del Vangelo: <<…Parlate apertamente e senza timore. 6Non li temete dunque, poiché non v’è nulla di nascosto che non debba essere svelato, e di segreto che non debba essere manifestato. 27Quello che vi dico nelle tenebre ditelo nella luce, e quello che ascoltate all’orecchio predicatelo sui tetti. 28E non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non hanno potere di uccidere l’anima; temete piuttosto colui che ha il potere di far perire e l’anima e il corpo nella Geenna.>> (Mt10,26-28)
Post di Stefano
Premesso che se il potere ti vuole ammazzare lo fa. LO FA! Semplicemente, non ha nessun problema. Anche in questo periodo in cui l’omicidio o la pena di morte non è socialmente accettabile… può “suicidarti”, oppure “incidentarti”, “infartuarti”, “cancrizzarti”… di metodi ce ne sono a bizzeffe, potrei fare mille esempi di personaggi che hanno fatto questa fine, ma non è di questo che voglio parlare. Quand’è che il potere ti ammazza? Quando diventi un problema! Quando la tua esistenza in vita potrebbe smascherare il potere, potrebbe far superare la paura ad altri 100, 1000, un milione… allora il potere ne uccide uno, ma ne salva tanti. Può continuare comunque a contare su “n” schiavi. Quando la pena di morte era la prassi, ricordate bene, che cosa si faceva? Si metteva in piazza, si costruiva un bel palco alto e si incoraggiava la gente a venire a vedere. Quando poi si accendeva il rogo ad ognuno degli spettatori cominciavano a scottare i piedi, così ognuno pensava: meglio comportarsi bene altrimenti farò quella fine lì. SBAGLIATO! Il potere non ha alcun interesse ad uccidere tutti i suoi schiavi. Sì certo, ci sono periodi in cui il potere ha bisogno di fare le guerre, di fare dei mega attentati, di ridurre la popolazione mondiale, ma sempre di noi ha bisogno, ed anche in grande numero, poiché siamo noi che gli diamo energia. Lui vuole da noi qualcosa, fosse anche la carne da cannone. Può ricattarci, può minacciare i nostri cari, può infonderci ogni paura per farci accettare l’inaccettabile, può arrivare a puntarci la pistola alla tempia: “Tu devi fare questa cosa per me altrimenti ti uccido!” Se a quel punto gli fai una pernacchia, o uno sberleffo o qualsiasi altra cosa, anche niente, l’importante che sia tu a decidere, è molto probabile che non sparerà, sprecherebbe una pallottola e comunque non avrebbe avuto ciò che voleva. Se avesse voluto veramente ucciderti lo avrebbe già fatto e senza avvertirti o minacciarti. Il potere è così stupido e privo di emozioni che non cercherebbe neanche la vendetta. In quel momento sei tu che hai il potere non lui. Tu lo hai ucciso, perché senza la tua energia lui muore.
Leggendo l’articolo postato sopra del Corriere della sera sembrerebbe che l’utilizzo delle lettere greche (Delta, Alpha, Beta,…) per denominare le nuove varianti del covid sia una scelta dell’OMS per non stigmatizzare il paese dove è stata sequenziata (India, Inghilterra, …).
Sta di fatto però che queste lettere hanno significati simbolici importanti nella massoneria e la simbologia è da sempre – per i massoni – un irresistibile modo per comunicare significati occulti! Ma forse potremmo dire che è anche una “debolezza” che li porta a giocare a carte scoperte! Ecco sotto il significato della variante… anzi scusate, della lettera greca Delta:
“Delta Luminoso: Nella simbologia massonica è il sacro simbolo dell’Assoluto, il principio costruttivo di tutti gli organismi. Rappresenta lo schema dell’Essere nella molteplicità infinita delle sue manifestazioni. É costituito da un triangolo equilatero, posizionato con il vertice in alto, con al suo centro un occhio. Il D. viene posto al centro della parete orientale del Tempio massonico, tra il Sole e la Luna, al di sotto della scritta A.G.D.G.A.D.U., ed è di norma illuminato. Il triangolo è il principale, il maestro dei simboli massonici, ed il suo significato è profondo.”
Alla lettera greca Delta hanno recentemente aggiunto la parola “plus” (variante “Delta plus” appunto) e anche in questo caso possiamo affermare che sin dall’antichità l’ingresso ai luoghi sacri avveniva attraverso due colonne, le quali rappresentavano un passaggio verso l’ignoto; nell’antica Grecia venivano chiamate Colonne d’Ercole i due promontori che fiancheggiano lo stretto di Gibilterra, oltre il quale secondo il racconto di Platone era situato il regno di Atlantide. Secondo la tradizione esse recavano la scritta “Non plus ultra“, cioè non proseguire oltre. Non solo un monito, forse anche un incitamento ad avventurarsi oltre il mondo materiale verso un cammino ignoto, nella spiritualità che è insita nell’animo umano ma rimane troppo spesso sepolta dalla materialità del mondo a cui facciamo fatica a rinunciare. In massoneria questi pilastri sono rappresentati dalle colonne del tempio del re Salomone.
La variante Delta e la sua mutazione più aggressiva è attualmente considerata con preoccupazione dalle autorità sanitarie dei vari paesi del mondo. Fra le tante cose allarmistiche che ci dicono spicca il fatto che queste sarebbero prodotte proprio dalla “pressione selettiva dei vaccini”. Ecco i messaggi che vengono diffusi sulla “pericolosità” di questa variante:
Variante Delta Italia: incubo nuove zone rosse.
L’ipotesi di lockdown locali non è esclusa da Franco Locatelli (Cts). Ma l’infettivologo Bassetti: “Parlare di zone rosse non serve, bisogna vaccinarsi”. Il ministro Speranza: “Lavoro coordinato internazionale”. Galli: “Potrebbe essere più difficile indentificarla”
Secondo il virologo Fabrizio Pregliasco sarebbe decisivo anche il completamento dell’intero iter vaccinale. Il professore, intervistato dal Corriere, si è detto certo che “l’impennata di casi per la variante Delta, e Delta plus, ci sarà. Siamo solo indietro rispetto all’Inghilterra. Ma il colpo di coda arriverà. Se siamo fortunati, sperabilmente, i casi gravi non cresceranno proporzionalmente al contagio”.La “profezia” di Pregliasco: “Cosa accadrà in Italia col virus…”
Locatelli: “Se necessario creeremo zone rosse”
Perché preoccupa la variante Delta
Quindi, guarda caso, c’è un virus che “muta” e ci sono i vaccini salvifici COME UNICA E INDISCUTIBILE SOLUZIONE. Vaccinarsi serve perché “forse” – dice Pregliasco – eviteremmo i casi gravi. Nessuno però fra gli scienziati televisivi spiega come mai l’aumento dei contagi si stia verificando proprio nei paesi dove la vaccinazione è più avanti, nessuno evidenzia il fatto che le mutazioni del virus potrebbero avere un collegamento con gli attuali vaccini. Danno per scontato che dobbiamo imparare a conviverci, ma non con il virus, piuttosto con la vaccinazione di massa obbligatoria e ripetuta più volte durante l’anno! Viene quindi percorsa con fermezza un’altra strada, quella che si traveste da scienza e con l’appoggio di una politica ubbidiente porta avanti un’agenda mondiale pilotata dai soliti personaggi che da sempre ammorbano il mondo con la loro follia. Se la simbologia ha davvero un significato, stiamo forse avventurandoci verso l’ignoto, in un luogo dove solo pochi potranno orientarsi? I movimenti massonici sono infatti elitari, essi riservano a pochi iniziati la strada della salvezza. Ma per chi ha fede nella vita – che mai e poi mai è appannaggio dei pochi perché essa è dono gratuito dell’Amore a tutti- ebbene nessun limite è davvero tale e soprattutto nessuno è escluso! Fanno qui eco le parole di Giovanni Paolo II: “Non abbiate paura!”. Dovremmo ripeterle ogni volta che siamo presi dalla sconforto: ” Non abbiate paura!” Perché NESSUNO È ESCLUSO DALL’AMORE!
Oppure queste varianti sono forse un limite invalicabile, quindi rappresentano l’ultima forma di narrazione che ci verrà presentata sul virus? Tutto è già scritto? No dai, c’è Lascienza che parla, osate forse dubitarne?
Una credenza popolare racconta che il quinto giorno dalla sua nascita, mentre la piccola Rita si trovava nel giardino della casa paterna (il quadro sopra la raffigura invece al chiuso), un contadino che lavorava nelle vicinanze si tagliò profondamente la mano mentre tagliava del grano con una falce. Andando in cerca di aiuto passò vicino alla culla della piccola Rita e vedendo 5 api bianche entrare e uscire dalla sua bocca fece il gesto di scacciarle con la mano ferita e si accorse con stupore di essere guarito. Sembra che le api, invece di pungere la santa, depositavano nella sua bocca del miele!
Le api, come le rose, entrano così a pieno titolo nella simbologia legata a Santa Rita: sono insetti operosi che legano il loro lavoro al mantenimento in vita dell’intero alveare! Un insetto sociale e utile, perché senza le api il sostentamento…