
Post molto interessante quello scritto qui sotto da Stefano, mi permetto di aggiungere solo una breve riflessione personale. Relativamente alla Banca centrale, che sia di proprietà pubblica o privata per me è un problema secondario. Invece è estremamente importante la questione dell’indipendenza.
Perché dovremmo chiederci: ma indipendente da chi? Essenzialmente dalla politica, o meglio da chi in qualche modo sarebbe legittimato da un mandato democratico. Infatti sono esclusivamente questioni di natura economico finanziarie quelle che guidano le decisioni prese dalla BCE; stabilità dei prezzi e inflazione intorno al 2%! Entrambe stabilmente disattese fra l’altro visto il prolungarsi della deflazione. Ma che purtroppo hanno una ricaduta sulla politica, condizionandola in modo palese.
Inoltre la BCE a differenza di altre banche centrali NON può agire come prestatore di ultima istanza. Dobbiamo quindi legittimamente domandarci: è mai stata una vera banca centrale? Perché se lo fosse sinceramente non si capisce il motivo di astrusi meccanismi di compensazione come il MES.
Concludo affermando che nell’UE ci troviamo di fronte a stati senza moneta e ad una banca centrale che agisce di conseguenza come se gli stati non ci fossero: il modello economico si limita a creare soldi e spostarli, come se l’unico problema rilevante fosse una contabilità ideale ed idealizzata, in grado da sola di sanare ogni forma di iniquità! Capite ora, come dice Stefano, dove sta il nostro nemico? Vi lascio alla lettura del suo post.
Secondo me, dovremmo imparare tutti ad aggiustare la mira ed a prendercela
con chi davvero vuole il nostro male. Purtroppo però i veri nemici sono bravissimi a dirottare le nostre energie verso le piccole diatribe locali, spesso pregiudizievoli, inconcludenti, pretestuose ed alla fine inutili!
I nostri veri nemici sono davvero abili a portare gli scontri sul piano orizzontale invece di come dovrebbero essere, e cioè verticali! E’ una conoscenza antica e loro sono maestri del “Dividi Et Impera”.
Voglio fare un esempio di attualità: le “Sardine” dicono di essere antifasciste, antisalviniane ed anti sovraniste e poi cantano “Bella Ciao”…
La famosa canzone è un po’ il simbolo della lotta partigiana, per cui, fin qui, sull’antifascismo nulla da eccepire. Salvini… come sempre ripeto, non mi sta simpatico per niente, non condivido quasi nulla di quello che dice, non l’ho mai votato né lo voterei mai, ma tutto mi sembra meno che un piccolo duce. Finora si è mosso sempre in modo rigorosamente democratico, cerca i voti con delle campagne elettorali, spesso, sopra le righe, ma cerca dei democratici voti! E’ stato al governo in quanto leader di una coalizione di maggioranza e, quando è stato sfiduciato dal parlamento, è andato a far parte dell’opposizione. Da oppositore, come tutti gli oppositori, cerca di andare al più presto alle votazioni per poter tornare al governo. Come fanno tutti! In tutti i paesi democratici del mondo! Propina idee di destra, come ogni leader di destra, ma è prevista una “destra” in ogni parlamento, per cui…
Le sardine sono contrarie a Salvini, benissimo… anch’io!… solo che io mi limito a non votarlo, ma a lui tutta questa cassa di risonanza, secondo me, fa solo gioco e di voti ne prenderà un sacco.
Poi sono anti sovraniste… e, per me, questo è il punto fondamentale. Vedete come sono bravi i nostri veri nemici? Attraverso un attento uso dei media, hanno ridotto il sovranismo ad una sorta di teoria del “complotto”. Mettono insieme i sovranisti ai terrapiattisti…
Quelli che per primi cantarono “bella ciao” furono i partigiani, i cui rappresentanti politici stilarono la nostra costituzione. Può essere perfezionata,certo, ma a me sembra meravigliosa. Ed è stata concepita per non permettere mai più l’instaurazione di un regime fascista. Vediamo come recita il primo articolo:
«L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.»
Quindi, essendo noi il popolo, dovremmo essere i titolari delle sovranità di questo stato, o no?
Questo è esattamente quello di cui parlano i sovranisti e a me sembra perfettamente legittimo, o no?
Ci sono varie sovranità in uno stato, ma quella che incide di più, la base attraverso la quale si possono adottare tutte le politiche rivolte alla salvaguardia di ogni diritto fondamentale, del raggiungimento del benessere e della crescita della persona… è quella monetaria! Solo attraverso la sovranità monetaria, la capacità di battere moneta, la capacità di tassare secondo scelte politiche, la capacità di variare i tassi di interesse, la capacità di aumentare o diminuire il debito pubblico… uno Stato sovrano può adottare le sue politiche rivolte al bene del popolo.
Prima col divorzio della Banca d’Italia dal Tesoro del ’81, poi con l’adesione al Serpente Monetario del ’92 ed in fine, dulcis in fundo, con l’adozione del “mostruoso” euro nel 2002, il popolo italiano ha perso la più importante delle sovranità, ma per cederla a chi? : Tecnicamente alla BCE! Che cosa è la BCE? : Il consorzio delle varie Banche Nazionali aderenti all’euro… e non solo! La Bank of England, per esempio, detiene il 14,33% della proprietà della BCE e non fa parte del’eurozona. E chi possiede le varie Banche Nazionali? : Un consorzio delle varie banche private di ogni singolo stato e non solo, in cui la quota di partecipazione del Tesoro degli stati stessi è minoritaria. In pratica la BCE è un soggetto privato, è una società PRIVATA!
Ora: aver ceduto la più importante delle sovranità (che tra l’altro è incostituzionale!) ad un privato non suona come aver ceduto ad un individuo, esterno alle dinamiche democratiche, il potere di decidere dei nostri destini?
Quel potere gestito da un soggetto non democratico non assomiglia al fascismo? Magari moderno e tecnocratico, ma sempre fascismo è!!!
Ora, i moderni cantatori di “bella ciao”, a loro insaputa, favoriscono un fascismo tecnocratico, ma moderno!
Un vero capolavoro del potere! Ci fanno azzuffare come galline e loro, probabilmente, ridono di noi.
Io credo che movimenti come quello delle Sardine, prima di loro i Girotondini, quelli che furono i 5 stelle, in qualche modo i Leghisti, alla base, sia costituito da gente in perfetta buona fede, con idee diverse, ma questo fa parte del dialogo democratico. Ora io mi chiedo: ma perché non si smette di guardare solo all’altezza degli occhi, perché non si smette di cercare il nemico solo sul piano orizzontale e non si rivolge lo sguardo verso l’alto? Perché è lì il nostro nemico!
Ah… per “alto”, intendo la sommità di qualche grattacielo sede delle banche!









