Caccia alle streghe

Strega green in azione!!!

Oggi le opinioni sono accettabili solo se sono “green”, anzi suona meglio scritto “griiinnne” che quando lo pronunci pare proprio di sentirle le unghie rigare lo specchio o i denti digrignare furenti! Questo è purtroppo l’atteggiamento dei grinnettari convinti e i poveri governi non ne hanno colpa più di tanto: se non ci fosse il griinne, ormai è tale e tanta la rabbia e il disgusto instillato negli animi che il “popolo” lo chiederebbe a gran voce! <<Iomisonosacrificatoimmolatoperpatriafamigliaziicuginivicinisensocivicomaipiulockdown> e chi più ne ha più ne metta! Giusto, ci si sacrifica sempre per gli altri e mai per sé stessi, non avete forse capito che siamo circondati da tanta brava ggente, altruista e sempre disponibile al bene comune per la casa comune? Bene è così, è green (griiinne scusate), finalmente abbiamo trovato un modo per distinguere il bene dal male, il giusto dal malvagio, la verità dalle false opinioni. E con queste considerazioni vi lascio al post di Stefano , ma vi avverto non è green e nemmeno griiinnne, quindi se volete leggerlo fate un po’ voi.

Post di Stefano

Mi sento un po’ circondato, ho già cancellato due “amici” di Facebook. Va bene, anzi, mi piace discutere con persone che hanno opinioni diverse dalle mie: in ogni caso mi arricchisco.
Ma subire gli insulti no. È il mio stile e non mi sognerei mai di offendere chi non la pensa come me.
Non credo di avere la verità in tasca ma, prima di elaborare una mia opinione su un qualsiasi argomento, ricerco e confronto tra loro tutte le informazioni che riesco ad acquisire, verificandone anche le fonti.
Però stavolta il condizionamento è veramente pesante.
Molti credono ciecamente che il Covid sia peggiore della peste nera e che sia incurabile tranne che col vaccino, per cui dichiararsi contrari alle misure adottate e propagandate a reti unificate equivale a diventare un vile untore irresponsabile ed immorale, un egoista incurante dell’infinito dolore finora patito dalla collettività e addirittura la potenziale causa della morte di amici, ognuno ne ha perso almeno uno. Per cui è lecito offendere e il malcapitato di turno merita di subire tutte le offese e gli improperi dei “benpensanti” di FB.
Mi sento circondato, dicevo, un po’ come un ebreo al tempo del nazismo, un nero americano tra i poliziotti affiliati al KKK, od un tifoso dell’Inter nella curva della Juve. E quel che è peggio è che i miei aguzzini sono convinti della loro superiorità morale, al pari degli esempi che ho riportato. Ora, ribadito che le opinioni di chiunque sono sacre ed ognuno DEVE essere libero di esprimerle, non è giustificabile, invece, offendere, etichettare e negare il dialogo.
A tal proposito voglio inoltre ricordare che in ogni (OGNI!) dittatura di cui possiamo avere memoria, gli oppositori sono stati trattati sempre con lo stesso identico stile: denigrare, offendere, etichettare… all’inizio, per poi passare al peggio.
Voglio infine ricordare che ogni dittatura è sempre iniziata con un forte appoggio popolare e che le persone non politicizzate ritenevano inizialmente il regime, pur con tutti i soliti difetti, un buon governo. Se ne sono accorti solo dopo.

Il mondo va al contrario

Post di Stefano

1°  Come al solito, tutte le estati andiamo per locali a proporre serate musicali: la mia compagna ed io facciamo musica per intrattenimento e ballo. Già dal primo locale, capiamo la situazione: <Alla sera ancora non apriamo poiché non abbiamo personale sufficiente … non si trovano lavoratori stagionali!>

Nell’albergo dove tutti gli anni cantiamo a ferragosto, la proprietaria mi risponde : <Sì d’accordo, per il 15 agosto è confermato; però ora scusate, dobbiamo andare in sala a servire… A proposito, voi che avete figli giovani, conoscete qualcuno che possa venire a lavorare qui?>

Chiedo a mio figlio che mi fa notare: <I ragazzi, dopo tutto questo lock down e dopo tutta questa DAD, questa estate vogliono divertirsi!>

Guardo su Google: mancano 150.000 lavoratori stagionali del settore turistico in Italia, colpa del reddito di cittadinanza; i professionisti sono andati all’estero pur di lavorare; i ristoratori pagano troppo poco e trattano gli stagionali da schiavi… e così via, con altri motivi poco convincenti. Per me ha ragione mio figlio, però su Facebook trovo i soliti post di gente di destra che attribuisce agli immigrati la causa di tutti i problemi di disoccupazione in Italia.

2°  Vicino al campeggio, dove risiedo d’estate, c’è un balneare che, tra alterne vicissitudini, finalmente quest’anno è stato preso in gestione da alcuni romagnoli, con l’intenzione di farne una piadineria. Commentiamo che ci sembra un’ottima idea: tra costosi ristoranti di pesce, puzzolenti bracerie (scusate, ma sono vegetariano) e le solite pizzerie, una ristorazione alternativa ed economica ci voleva proprio. Il locale però, a giugno avanzato, non è ancora aperto.  Una sera passeggiando veniamo attratti da un enorme cartello affisso: i gestori ringraziano tutti coloro che hanno aiutato e  collaborato all’allestimento del locale, ringraziano tutti tranne lo Stato che, dicono loro, per un cavillo burocratico non ha permesso l’apertura. Ora, dico io, è giusto che se ci sono delle regole queste vadano rispettate: ma in una situazione ormai “disperata” come è quella attuale, in cui c’è bisogno di far ripartire l’economia, di lavorare, di offrire svago, divertimento e leggerezza… lo “Stato”non si potrebbe adoperare per spianare i “cavilli burocratici”? Abbiamo bisogno di tutta questa burocrazia? Non è il primo locale, anzi, praticamente tutti lamentano di essere sottoposti ad una eccessiva mole di adempimenti.   

3°  Di solito non amo parlare della mia vita privata, ma quello che mi sta succedendo è emblematico. Dopo tanti anni di convivenza, la mia compagna ed io abbiamo deciso di sposarci. Ci accordiamo con il Comune di Osimo: tutto ok ma, per garantire il “distanziamento sociale”, nella Sala Grande (è veramente enorme!) sono ammesse solo 20 persone. Chiediamo se nell’atrio, all’aperto, sia possibile condividere l’emozionante cerimonia oltre che con i parenti stretti anche con gli amici: niente da fare, anche lì solo 20 persone perché, ci spiegano, ci potrebbe essere l’interferenza con eventuali turisti.

Ragioniamo tra noi e decidiamo di svolgere la cerimonia istituzionale in forma intima e privata, riservandoci poi di coinvolgere tutti gli invitati in una celebrazione simbolica, da effettuare nel ristorante: all’aperto ed in piena sicurezza! Con il ristoratore nessun problema, neanche per la presenza di un DJ poiché lo spazio all’aperto sarà dedicato esclusivamente agli ospiti e così sarà anche assicurato il rispetto del distanziamento.

Pochi giorni dopo, a seguito dell’entrata in vigore della nuova normativa che prevede dal 1 luglio il “Green Pass”, mi chiama il titolare del balneare prescelto: <Mi sono informato persino con il sindaco ed è stato categorico: se c’è della musica verranno i vigili ad effettuare un controllo a tappeto su tutti gli invitati alla “criminale” festa!>

Ora: sinceramente non mi piacerebbe che nel bel mezzo della festa i miei ospiti vengano importunati, non mi va neanche che il ristorante venga messo sotto torchio ed additato alla stregua di un bordello. Conosco il ristoratore e so che è una bravissima persona, non lo voglio vedere terminare prematuramente la stagione dopo tutto quello che ha dovuto subire per il covid. È un cuoco molto bravo e di solito ha il pieno, specie di sabato: nell’area esterna può servire fino a 90 coperti. Dunque: il nostro banchetto sarebbe stato di 70 ospiti circa, accomunati dal criminale intento di festeggiare … no, questo non si può fare; invece, 90 commensali distribuiti in tavolate da 4 o 6 o 8 posti si può fare!

La medaglia di San Benedetto

San Benedetto morì in piedi sorretto dai suoi discepoli, in preghiera con le mani levate verso il cielo, dopo aver ricevuto la Santa Eucaristia unendosi così al Signore.

Il Santo apparve un giorno a Santa Gertrude, promettendole: «Chiunque ricorderà la dignità per cui il Signore ha voluto onorarmi e beatificarmi, concedendomi di fare una morte così gloriosa, io l’assisterò fedelmente in punto di morte e mi opporrò a tutti gli attacchi del nemico in quest’ora decisiva. L’anima sarà protetta dalla mia presenza, essa resterà tranquilla, malgrado tutte le insidie del nemico, e, felice, si slancerà verso le gioie eterne».

La Medaglia o Croce di San Benedetto Abbate

Qualche anno fa ho visitato il monastero del Sacro Speco e di Santa Scolastica a Subiaco e lì ho acquistato il portachiavi con la medaglia di San Benedetto delle foto qui sotto.

Nel XVII secolo questa devozione alla Croce o Medaglia di S. Benedetto si diffuse largamente prima in Germania poi in tutt’Europa, specialmente per la sua potenza contro gli spiriti maligni. Benedetto XIV con un Breve l’approvò solennemente e l’arricchì di molte indulgenze.

Spiegazione della Medaglia

La Medaglia di S. Benedetto porta da un lato l’effigie del Santo, dall’altro l’immagine della Croce con alcune lettere che si spiegano nel modo seguente.

Le quattro lettere dei lati C.S.P.B. significano: «Crux Sancti Patris Benedicti», La Croce del Santo Padre Benedetto.

Le cinque del tronco: C.S.S.M.L. : «Crux Sacra Sit Mihi Lux», La Croce santa mi sia luce.

Le cinque nelle braccia N.D.S.M.D. : «Non Draco Sit Mihi Dux», Non il demonio (il Dragone) sia il mio capo.

Le quattordici nel giro cioè V.R.S.N.S.M.V.S.M.Q.L.I.V.B.; : «Vade Retro Satana; Nunquam Suade Mihi Vana; Sunt Mala Quae Libas; Ipse Venena Bibas». Allontanati Satana! non mi persuaderai mai delle vanità. Sono malvagie le tue offerte. Bevi tu, il tuo veleno.

https://bonaemortis.wixsite.com/compagniabuonamorte/san-benedetto

Morte e vita sono appunto due facce della stessa medaglia e “gli attacchi del nemico”, come dice San Benedetto, sono le seduzioni che a fronte di piaceri effimeri o false forme di amore deviato, in realtà ci imprigionano in un limbo senza speranza. Tutto si riduce nella paura della morte, tutto altro non è che un eterno morire in sé stessi senza avere mai vissuto davvero. Ecco perché la Croce Santa, da apparente simbolo di morte, è davvero strada verso la luce: l’amore assoluto si dona totalmente alle sue creature senza ombre o dubbio alcuno. Non ci resta che farci guidare dal cuore facendoci accompagnare nel cammino dalla fede pura di San Benedetto.

 

Tu sei la notte!

Tu sei il giorno e la notte. Noi siamo crepuscolo. Tutto ciò che Tu crei è solamente sera e mattino, serrato fra il giorno e la notte, lama sottile, angusta fessura. I più alti fra i tuoi spiriti li hai chiamati stelle del mattino, ma noi, uomini, siamo davvero i figli della sera. Davanti a noi fugge eternamente il giorno e dietro noi avanza la notte e incessantemente ci partorisce dal tuo seno. Dietro a noi e davanti a noi, principio e fine, in una lontananza irraggiungibile, perché noi non possiamo evadere dall’angusto sentiero del mattino e della sera. Nella pallida luce crepuscolare del mattino e del vespero le tue creature si aggirano come uno spettrale corteo. Esse non possono penetrare nel tuo mezzogiorno avvampante, nella mezzanotte vellutata senza confine. O imperscrutabile! Che vivi in una luce inaccessibile che è anche inaccessibile tenebra! Tratto da “Giobbe parla con Dio”, Peter Lippert, editrice Studium, Roma.

Siamo fragili creature eppure c’è chi si crede Dio, impera e dall’alto della sua saccenza manipola la vita e schiavizza altri uomini. Il godere di quell’amore che crea e ci sostiene dovrebbe essere il faro che ci guida nella notte, eppure non è così. Una realtà di mezzo, per quanto il male ci renda ciechi il suo dominio è limitato ed evanescente. Scacciamo quindi la paura e affidiamoci alla Perfezione luminosa che precede e genera l’esistenza toccando ognuno di noi con il suo infinito Bene!

Accanto

Ho rotto quel legame
di dolore
l’ho perso
stringe ancora
ma l’ho perso!

Dove sei, dove sei andata?
Dove sei?

Le nostre vite
frammentate dal tempo
ci dividono
il cielo è una metafora
la terra un non luogo
dove mettere in scena
la vita.

Vacilliamo
sull’abisso
davanti all’infinito;
scintille al tramonto
assorbite dal Sole,
coscienze assopite
dall’inganno della morte
questa realtà
crea muri di niente.

Non siamo soli
c’è il vuoto intorno a noi.
Non siamo soli
ciechi nella luce.
Non siamo soli
nel sonno senza sogni
ci ritroveremo accanto.

Più veloce della luce!

La sapete la barzelletta della maestra che chiede a Pierino se esiste qualcosa più veloce della luce? Ebbene Pierino risponde:

Si signora maestra, la m@rd@! Perché ieri sera quando sono tornato a casa avevo un gran mal di pancia e non ho fatto in tempo ad accendere la luce che mi sono c@g@t@ addosso!!!

Ma barzellette a parte esiste davvero qualcosa più veloce della luce? A sentire la Repubblica sembrerebbe proprio di sì: Variante Delta, bastano 10 secondi per contagiarsi

L’incontro avvenuto in un centro commerciale di Sydney e ripreso dalle telecamere. Niente parole né starnuti, ma i due non indossavano mascherine. Il ministro della Salute locale: “E’ medaglia d’oro nel salto da una persona all’altra”..”

Capito? Bastano 10 secondi, probabilmente molto meno e il contagio è fatto! InZomma sia come sia, ognuno tragga da queste strabilianti novità le proprie conclusioni. Da Lascienza è tutto!

  • Benzina del sindaco
    Benzina del sindaco Ok, ok, brave queste amministrazioni che aiutano i cittadini! Detto ciò il problema rimane: e lo Stato? Lo Stato deve riacquistare autonomia di spesa e sostenere tutti i servizi pubblici! Lo Stato deve farlo, questa è la sua essenza! Non quella di amministratore fallimentare delle aziende! Non quella di “far tornare i … Continua a leggere “Benzina del sindaco”
  • Il tramonto
    Come un quadro su fragili legni… tinte pastello sfumate si erge nel mare sconfinato Forse è la vita con i suoi cicli a creare isole effimere sull’ abisso. Mai una certezza ma il bello colpisce! Apre spiragli nella rassegnazione il grigio diventa colore il mondo continua a girare e ancora sono, io esisto davanti al … Continua a leggere “Il tramonto”
  • Sonno
    Cicli di sonno a scandire il tempo vite senza spessore dimensioni sovrapposte in uno strato originario così lontano. Non so molto di Te i muri del pensiero impediscono parlare non serve! Nel sonno trasparenza attraverso vetri ingialliti dal tempo lo spessore delle nostre vite si fonde nel bagnasciuga come onde sulla sabbia: materia, acqua, vento…. … Continua a leggere “Sonno”
  • Considerazioni sul significato della moneta
    Premessa: l’ euro è stata una rovina per la democrazia, quindi è chiaro che la moneta è uno strumento importantissimo che mai dovrebbe essere lasciato in mano ad istituzioni finanziarie. Riguardo alle considerazioni di Stefano evidenzio che attualmente con l’ euro digitale probabilmente si ritornerà ad un gold standard di fatto. Questo perché una moneta … Continua a leggere “Considerazioni sul significato della moneta”
  • Bugie americane
    Bè, be’, non è che la politica italiana spicchi per onestà e coerenza. Spesso si candidano con programmi elettorali dalle mille promesse e poi nei fatti fanno esattamente il contrario. Oggi per esempio abbiamo al governo una destra che protesta contro se stessa (vedi manifestazione della lega a Milano). Manco mezza riga del programma di … Continua a leggere “Bugie americane”

Varianti, nomi e massoni

Covid variante indiana ha cambiato nome

Leggendo l’articolo postato sopra del Corriere della sera sembrerebbe che l’utilizzo delle lettere greche (Delta, Alpha, Beta,…) per denominare le nuove varianti del covid sia una scelta dell’OMS per non stigmatizzare il paese dove è stata sequenziata (India, Inghilterra, …).

Sta di fatto però che queste lettere hanno significati simbolici importanti nella massoneria e la simbologia è da sempre – per i massoni – un irresistibile modo per comunicare significati occulti! Ma forse potremmo dire che è anche una “debolezza” che li porta a giocare a carte scoperte! Ecco sotto il significato della variante… anzi scusate, della lettera greca Delta:

“Delta Luminoso: Nella simbologia massonica è il sacro simbolo dell’Assoluto, il principio costruttivo di tutti gli organismi. Rappresenta lo schema dell’Essere nella molteplicità infinita delle sue manifestazioni. É costituito da un triangolo equilatero, posizionato con il vertice in alto, con al suo centro un occhio. Il D. viene posto al centro della parete orientale del Tempio massonico, tra il Sole e la Luna, al di sotto della scritta A.G.D.G.A.D.U., ed è di norma illuminato. Il triangolo è il principale, il maestro dei simboli massonici, ed il suo significato è profondo.”

Tratto da Dizionario massonico

Alla lettera greca Delta hanno recentemente aggiunto la parola “plus” (variante “Delta plus” appunto) e anche in questo caso possiamo affermare che sin dall’antichità l’ingresso ai luoghi sacri avveniva attraverso due colonne, le quali rappresentavano un passaggio verso l’ignoto; nell’antica Grecia venivano chiamate Colonne d’Ercole i due promontori che fiancheggiano lo stretto di Gibilterra, oltre il quale secondo il racconto di Platone era situato il regno di Atlantide. Secondo la tradizione esse recavano la scritta “Non plus ultra“, cioè non proseguire oltre. Non solo un monito, forse anche un incitamento ad avventurarsi oltre il mondo materiale verso un cammino ignoto, nella spiritualità che è insita nell’animo umano ma rimane troppo spesso sepolta dalla materialità del mondo a cui facciamo fatica a rinunciare. In massoneria questi pilastri sono rappresentati dalle colonne del tempio del re Salomone.

La variante Delta e la sua mutazione più aggressiva è attualmente considerata con preoccupazione dalle autorità sanitarie dei vari paesi del mondo. Fra le tante cose allarmistiche che ci dicono spicca il fatto che queste sarebbero prodotte proprio dalla “pressione selettiva dei vaccini”. Ecco i messaggi che vengono diffusi sulla “pericolosità” di questa variante:

Variante Delta Italia: incubo nuove zone rosse.

L’ipotesi di lockdown locali non è esclusa da Franco Locatelli (Cts). Ma l’infettivologo Bassetti: “Parlare di zone rosse non serve, bisogna vaccinarsi”. Il ministro Speranza: “Lavoro coordinato internazionale”. Galli: “Potrebbe essere più difficile indentificarla”

Variante Delta incubo nuove zone rosse
Qui l’articolo completo.

Di titoli fotocopia con contenuti simili ne trovate a iosa: Torna l’incubo zone rosse

Secondo il virologo Fabrizio Pregliasco sarebbe decisivo anche il completamento dell’intero iter vaccinale. Il professore, intervistato dal Corriere, si è detto certo che “l’impennata di casi per la variante Delta, e Delta plus, ci sarà. Siamo solo indietro rispetto all’Inghilterra. Ma il colpo di coda arriverà. Se siamo fortunati, sperabilmente, i casi gravi non cresceranno proporzionalmente al contagio”.La “profezia” di Pregliasco: “Cosa accadrà in Italia col virus…”

Locatelli: “Se necessario creeremo zone rosse”

Perché preoccupa la variante Delta

Quindi, guarda caso, c’è un virus che “muta” e ci sono i vaccini salvifici COME UNICA E INDISCUTIBILE SOLUZIONE. Vaccinarsi serve perché “forse” – dice Pregliasco – eviteremmo i casi gravi. Nessuno però fra gli scienziati televisivi spiega come mai l’aumento dei contagi si stia verificando proprio nei paesi dove la vaccinazione è più avanti, nessuno evidenzia il fatto che le mutazioni del virus potrebbero avere un collegamento con gli attuali vaccini. Danno per scontato che dobbiamo imparare a conviverci, ma non con il virus, piuttosto con la vaccinazione di massa obbligatoria e ripetuta più volte durante l’anno! Viene quindi percorsa con fermezza un’altra strada, quella che si traveste da scienza e con l’appoggio di una politica ubbidiente porta avanti un’agenda mondiale pilotata dai soliti personaggi che da sempre ammorbano il mondo con la loro follia. Se la simbologia ha davvero un significato, stiamo forse avventurandoci verso l’ignoto, in un luogo dove solo pochi potranno orientarsi? I movimenti massonici sono infatti elitari, essi riservano a pochi iniziati la strada della salvezza. Ma per chi ha fede nella vita – che mai e poi mai è appannaggio dei pochi perché essa è dono gratuito dell’Amore a tutti- ebbene nessun limite è davvero tale e soprattutto nessuno è escluso! Fanno qui eco le parole di Giovanni Paolo II: “Non abbiate paura!”. Dovremmo ripeterle ogni volta che siamo presi dalla sconforto: ” Non abbiate paura!” Perché NESSUNO È ESCLUSO DALL’AMORE!

Oppure queste varianti sono forse un limite invalicabile, quindi rappresentano l’ultima forma di narrazione che ci verrà presentata sul virus? Tutto è già scritto? No dai, c’è Lascienza che parla, osate forse dubitarne?

Crescere

Il gusto dell’esperienza
estremo piacere di vita
nella giostra dell’eterno ritorno.
Beviamo assetati
ogni minima goccia
piacere, dolore, paura, gioia…

Esperire, morire, vivere
nel limbo in cui tutto è fermo
proviamo angoscia
luce opaca la coscienza!

Luce che non mi fa vedere oltre
un passo alla volta
mi spingo avanti,
un passo alla volta
dobbiamo crescere
nell’amore.

Non è novembre!

La foto di apertura di questo post è stata scattata alle ore 18 di martedì 23 giugno in un bellissimo belvedere che si trova sul monte Conero, è (dovrebbe essere) iniziata l’estate!

Su questa foto panoramica c’è il paesaggio che si dovrebbe vedere a condizioni climatiche ottimali, un panorama che spazia dal mare si sibillini.

Ma questo fine giugno ci regala nebbie e calura, con tassi di umidità allucinanti. Il Conero è un promontorio di 572 MT che si affaccia sul mare e che si estende dalle spiagge di Mezzavalle e Portonovo di Ancona fino a quella delle “Due sorelle’ di Sirolo e Numana, eppure con queste condizioni atmosferiche si fa davvero fatica a vedere la costa. Idem per il mare che sembra perso nella nebbia. Eppure in certe giornate particolarmente limpide dal Conero si intravede addirittura la costa della Croazia (o perlomeno di alcune sue isole)!

Così non ci resta che percorrere a ritroso il bel sentiero che avevamo percorso nella va a speranza di godere un po’ di fresco di fronte ad un bel paesaggio e tornare alle calde nebbie di casa nostra. Chissà se fra qualche anno ci ricorderemo ancora che questa foto non è stata fatta a novembre ma in un afosa giornata di fine giugno?

Bottinatrici e girasoli!

Iniziano a fiorire i girasoli e già le api arrivano numerose per “bottinare”, il loro prezioso lavoro che consiste nel prendere il nettare dai fiori per portarlo nell’alveare!

Questa mattina c’è stato un forte temporale e ha accelerato la fioritura dei girasoli, improvvisamente sono spuntati diversi “soli” pronti a ricolmarsi di luce fino a morirne bruciati, ricolmi di calore e di prezioso olio!

Primi girasoli fioriti

In realtà il girasole non è una pianta molto nettarifera, produce circa 30 kg di miele per ettaro contro, ad esempio, i 500 kg dell’acacia! Ma in campagna la monotonia delle colture pilotate dagli incentivi non lascia molta scelta alle api: o così o il niente!!! Dopo l’acacia ci sarebbero si fioriture spontanee, ma in campagna rimane poco spazio lasciato alla natura, per le api un vero deserto, altro che tutela della biodiversità. Una tutela che andrebbe fatta con incentivi mirati, ma attualmente non sembra sia questa la volontà. Il green è l’auto elettrica o il fotovoltaico al posto dei campi coltivati, tutto il resto è sacrificabile. Anche il girasole viene sempre più selezionato verso un tipo di pianta che produca più olio e meno nettare, rendendolo di fatto assai poco attraente per le api. Per non parlare degli OGM che oltre ad essere immuni ai parassiti sono completamente sterili per gli insetti impollinatori. Ma il progresso non si ferma per carità!

Ape alla ricerca (disperata) di nettare

Sta di fatto che anche quest’anno fra ritorni di freddo in primavera e caldo afoso senza quasi pioggia in questo mese di giugno fino ad ora il raccolto delle api è stato assai magro: bottinavano l’acacia nei giorni di sereno, per poi consumare le scorte accumulate quando freddo e maltempo limitavano le loro uscite. L’abbondante covata primaverile va nutrita in modo esagerato e senza fiori c’è poco da fare, il miele accumulato viene consumato rapidamente. Già è tanto se nel mese di giugno dopo tanta fatica per riuscire ad accumulare scorte non debba addirittura intervenire l’apicoltore con nutrizione zuccherina in attesa delle agognate fioriture.

Comunque vedremo se un po’ di miele riempirà finalmente i melari, se così sarà verrà fuori un millefiori con prevalenza di girasole.

Il miele di girasole ha un colore giallo oro deciso e tende a solidificare rapidamente verso l’inizio dell’autunno quando le temperature scendono sotto i 15 gradi. La solidificazione dipende essenzialmente dalla maggior presenza di glucosio rispetto al fruttosio nella composizione del miele. Se invece prevale il fruttosio, come ad esempio nel miele di acacia, allora il miele manterrà la fluidità. Ma magari parleremo in un altro post del miele e delle sue caratteristiche.

Siogiovanni

Sono come sono , qui le mie fotografie amatoriali e tanto altro ... clicca il Titolo dell'articolo !

Racconti brevi di vita quotidiana ( spero allegri ed umoristici) aforismi pensieri idee di un allegro pessimista

Guai a prendersi troppo sul serio. Racconti allegri pensieri idee di un allegro pessimista

Pensieri di Lisa

Le emozioni mi strabordano

Il pensiero libero

Esprimere un pensiero libero non è poi così facile; per quanto mi riguarda non so se sempre vi riesco, ma strenuamente mi sforzo di farlo

Filimages

A quoi servent les images que l'on ne montre pas ?

chez le hérisson

appunti criptici di una sfinge in erba

blog 57

testi e fotografie dell'autore

sergioferraiolo

Uno sguardo sul mondo