
Post di Stefano
Ho sempre studiato poco la storia e me ne pento! Veramente ho sempre studiato TUTTO poco, ma la carenza di storia, attualmente, è quella che mi pesa di più. C’è da dire però che quello che ci raccontano riguardo la storia antica è quantomeno singolare. La storia, si dice, inizia da quando si è cominciato a scrivere, quindi da quando gli avvenimenti sono documentati, grosso modo 5000 anni fa. Tutto il precedente è preistoria: quella degli uomini primitivi nelle caverne, con la clava. Poco più delle bestie insomma, unica differenza: la clava! Però… c’è un però. Anzi più di uno, ma parliamo di quello. Ricordo che, subito dopo i primitivi, si comincia a studiare gli Egiziani… o erano gli Assiri ed i Babilonesi? Non ricordo, ma poco importa, di sicuro gli Egiziani vengono poco dopo delle clave. Peccato che gli Egiziani abbiano costruito le piramidi. Che cosa hanno di così speciale le piramidi? Semplicemente che noi, dopo 5000 anni di evoluzione tecnica, non sapremmo costruirle di nuovo! Non ci sono grù in grado di sollevare pesi così immani. Neanche con la tecnica dei terrapieni… in nessun modo! Vi posso garantire che, se un modo ci fosse stato, qualcuno l’avrebbe fatto, magari al centro di Las Vegas, come attrazione turistica. Ma non si può! Quindi, la “vera” storia dell’umanità è che: dei selvaggi, poco dopo aver abbandonato le clave in favore dell’arco e delle frecce e forse anche prima di imparare a scrivere, una bella mattina si sono messi a costruire qualcosa che a tutt’oggi è impossibile. Ma non solo: sono allineate perfettamente con le stelle, hanno delle feritoie che lasciano entrare il sole solo in alcuni giorni speciali. Ma c’è di più: le misure sono “armonizzate” con la proporzione aurea e con il pi greco, due delle costanti più importanti della geometria. Tra l’altro numeri irrazionali e che presuppongono conoscenze matematiche non indifferenti. Le dimensioni sono proporzionali a quelle della terra stessa, il peso anche… eccetera, eccetera. Insomma, sono un condensato di sapienza infinita, un bel risultato per degli individui poco più che selvaggi! Ma c’è ancora di più: la Sfinge lì vicino presenta tracce inequivocabili di erosione da pioggia. Peccato che nel Sahara non piove da almeno 8000 anni! Non vi sembra che ci sia qualcosa che non va? Com’è da intendersi la storia dell’umanità? E’ stato calcolato che la terra ha 4,6 miliardi di anni e che per far apparire la vita ci sono voluti almeno 3 miliardi di anni. Abbiamo quindi a disposizione 1,6 miliardi di anni per arrivare all’homo sapiens-sapiens. Se questo tempo lo potessimo rapportare ad un anno, ogni giorno equivarrebbe a più di 4 milioni di anni ed ogni ora a 73000 anni. In pratica, i nostri storici si interessano agli ultimi 4 minuti e tutto quello che è avvenuto prima non conta. E si ostinano a dire che non c’è mai stata un’altra civiltà prima di questa! La possibilità temporale che ci siano state altre… tantissime civiltà, con estinzioni di massa e ripartenze, c’è. Le prove ci sono: vedi le piramidi. I miti che ne parlano… pure: Atlantide, Lemuria, Iperborea, eccetera. Quindi? Va a finire che ho fatto bene a non studiare la storia!










