
Oh ape innamorata
che vai di fiore in fiore
portando il tuo amore
e pungendo con dolore
all’ignaro scalatore.
Che cos’è la tua vita?
Svolazzi nei prati e nei giorni passati
hai cercato fortemente
un amore travolgente.
Adesso lo hai trovato
e lo pungi sul prato
ma invece che amore
lui prova sol dolore.
“Ahii!” – lui geme – “Non resisto…
mi sovviene un gran dolore che m’attrista
forte il cuore!!!”
“Oh tu ape solinga,
pensavi di donarmi il tuo amore,
invece non mi hai fatto un gran favore.
E di tutta tua cagion che ne rimane?”
“Oh me sventurata,
aihmè non sono stata ricambiata!”
E sospirando fortemente
si accascia al suol morente!
* Trilastrtocca scritta a sei mani da Lorenzo, Maurizio e Roberto (il colore dei nomi contraddistingue l’autore dei versi colorati appunto in giallo arancio, rosso e verde) durante una vacanza in montagna nel rifugio Locatelli, situato nelle bellissime dolomiti di Sesto. Data probabile 23 Agosto 1998 (anno più anno meno che tanto l’amore anche quando non ricambiato è eterno).









