Salario minimo (o massimo?)

https://www.la7.it/in-onda/video/fornero-spiazza-telese-sul-salario-minimo-9-euro-un-po-tanti-e-telese-risponde-cosi-04-07-2023-493333

Visto il video dove la Fornero spiega l’importanza di approvare al più presto le norme sul salario minimo “legale” (ma che bei termini rassicuranti che usano) , la questione potrebbe/dovrebbe chiudersi qui. Si, perché stento a credere che dopo il governo Monti e i suoi ministri tecnici ci sia qualcuno che crede ancora che questi personaggi possano davvero fare l’interesse della gente!

Per essere chiari le norme europee precisano che il salario minimo deve essere stabilito sulla base delle esigenze dei mercati (leggasi esigenze dei padroni) e quindi esso rischierebbe di diventare un sistema “politico” di controllo dei salari. Ciò porterebbe in poco tempo ad un livello generalizzato “al ribasso” dei redditi dei lavoratori in barba a qualsiasi contrattazione collettiva di qualsivoglia settore, pubblico o privato. In poche parole il salario minimo rischierebbe di diventare il salario massimo per la maggior parte dei lavoratori, soprattutto in quei settori dove la competitività, quindi il mercato, la fanno da padroni.

La scelta è sempre la stessa: più mercato, meno stato! Siamo sicuri che questo sistema convenga a noi comuni cittadini? Chi poi fa passare queste scelte come questioni “tecniche” e quindi inevitabili, dice enormi bugie. Non esistono scelte tecniche, né governi tecnici, le scelte sono sempre di natura politica e chi le fa, pur se non nominato direttamente dal popolo, fa scelte politiche impregnate da precise ideologie. È da questa consapevolezza che bisognerebbe ripartire.

Eversivo?

Leggo dall’enciclopedia Treccani: “1) Che mira ad abolire, a sopprimere: le leggi edell’asse ecclesiastico (v. eversione, n. 2). 2. Che tende a rovesciare, a sconvolgere l’assetto sociale e statale,…”

È quel “deve” che spaventa!

Clima e futuro, uno sguardo al passato

Dicono che il futuro della Terra è in pericolo, c’è il climate change e i combustibili fossili a minare il destino delle nuove generazioni! È proprio così? Non proprio, perché prima ancora il futuro ce lo sta togliendo chi ha trasformato lo Stato in un’azienda e i diritti sociali di prima generazione (istruzione, lavoro, salute…) in gentili concessioni del neo-Stato etico globale, che in quanto fondato su principi ideologici indiscutibili è nostro assoluto sovrano. Ce lo sta togliendo una classe politica serva del vincolo esterno, cioè dell’Euro o comunque di una delle sue innumerevoli forme di controllo dell’economia che da decenni è “appaltata” ad entità sovranazionali non elette e quindi assolutamente non controllabili dal popolo. E ce lo stiamo togliendo noi stessi con il nostro inutile, comodo e ridicolo conformismo.

Tonfi

Tranqui, dice che è na roba piccola! Chi? Ma i liBBeristi che so esperti!!!

È fallita Silicon Valley bank, la 16° banca più grande degli USA. Nell’arco di 24 ore i correntisti hanno prelevato 42 miliardi: un vero e proprio Bank Run che ha lasciato liquidità negativa per un miliardo. Non resta che aspettare per vedere quale sarà la prossima.

Era il 2018 quando si vedeva con chiarezza che le fondamenta del sistema finanziario globale erano costruite sulla sabbia-> https://opinioniweb.blog/2018/02/09/i-castelli-di-sabbia-della-finanza/

Aggiornamento ->

Orgoglioso di essere nella classifica annuale @Forbes
delle migliori banche d’America per il quinto anno consecutivo e di essere stato anche nominato nell’elenco inaugurale di Financial All-Stars della pubblicazione.

Tweet del 6 marzo 2023

Ci toglieranno tutto

Capitoooo? Il problema per ESSI non è una guerra sconsiderata che ha portato all’esplosione dei costi dell’energia e delle materie prime, una guerra dove si cerca la pace a suon di bombe e carri armati.

No il problema sono i pensionati, soprattutto quelli che hanno una pensione che ancora gli permette di arrivare alla fine del mese, o peggio i pensionati che riescono addirittura a sostenere i figli eternamente precari, disoccupati e sottopagati, o quelli che in un futuro prossimo potrebbero non aver bisogno di mangiare insetti – quelli si convenienti e alla portata della plebe – e addirittura potrebbero non rinunciare all’automobile, mezzo sempre più d’élite grazie ai prezzi fuori scala dei carburanti!

No, ESSI non si fermeranno, la coscienza di classe potrebbe essere l’unico baluardo contro l’oppressione, peccato che siamo una società disgregata e individualista, senza consapevolezza di far parte di una collettività e dell’importanza del bene comune, un bene che nella maggior parte dei casi coincide con il bene pubblico. Questo perché lo stato, pluriclasse e democratico, sociale in quanto afferma i diritti sociali di prima generazione che mettono al primo posto il lavoro e a cascata ogni aspetto della vita ad esso collegato (istruzione, salute, previdenza, risparmio…), ebbene questo stato è stato di fatto cancellato dalle istituzioni, venendo sostituito da organizzazioni sovranazionali di stampo privatistico che hanno come fine proprio il ripristino dello stato minimo Questo oltre a non intervenire nell’economia lasciando il massimo spazio all’iniziativa privata delle multinazionali, si limita a realizzare una pseudo uguaglianza formale garantita da una giustizia totalmente asservita ai potenti.

Conviene!

Ricapitolando: il debito pubblico è brutto e cattivo. Infatti nonostante nel 2021 abbiamo avuto tassi d’interesse all’1% il governo dei migliori si è guardato bene dall’approfittarne spianando così la strada per MES e simili (leggasi PNRR che è un MES travestito da agnello)!
Invece finanziamenti euro-imposti a condizioni capestro in grado di pilotare ulteriormente la residua capacità di spesa del governo, sono sempre ben venuti! Basta vedere come anche questo governo deve fare e disfare a seconda dei Mercati e quindi dell’UE. Basta vedere come la BCE ha già fatto impennare i tassi d’interesse. Ma la democrazia è l’unica forma di governo possibile(per il popolo), per tutto il resto c’è Mastercard e simili…(chi ha orecchie per intendere intenda)!

A tutto GASSSS!!!!!!

Non so se vi siete accorti che dopo oltre due mesi di prezzi folli il gas metano è tornato a scendere a livelli economicamente sostenibili! Se siete fortunati possessori di un auto a metano avrete sicuramente avuto modo di passare davanti ad un distributore e torna fare un pieno a prezzi intorno ai due euro, quando fino a ieri la media nazionale era di tre euro e passa.

Ma che sarà mai successo? Sarà mica che le puttan… ehm, genialate di Draghi-Cingolani abbiano già risolto il problema facendo sentire sin da subito i benefici effetti?

In realtà pare che di strabilianti risultati all’ultimo consiglio europeo Draghi ne abbia ottenuti pochi, infatti Germania e Olanda sono assolutamente contrarie al famigerato price cap e di corridoi dinamici o temporanei o altre robe simili per ora non se ne fa nulla. Anzi se una cosa è stata decisa, essa è l’obbligo di solidarietà nella condivisione del gas a livello europeo nel caso un paese abbia gravi carenze (questo si, fortemente voluto dalla Germania).

Quindi il calo?

Semplicemente pare che la fine della corsa agli stoccaggi sommata al tracollo dei consumi di gas da parte delle industrie (quasi -23% rispetto allo stesso periodo del 2021) abbiano portato ad un calo della domanda rispetto all’offerta attuale. In pratica nonostante gli afflussi di gas Russo siano notevolmente diminuiti, il calo dei prezzi è dovuto principalmente a due fattori: al freddo che non è ancora iniziato e alla contrazione dei consumi indotta dall’aumento spropositato dei prezzi del gas. Ma questa è una situazione momentanea. Perché appena i consumi fisiologicamente risaliranno non solo i prezzi torneranno a livelli altissimi, ma non è da escludere che se l’inverno sarà lungo il gas possa iniziare a scarseggiare con conseguenze disastrose e imprevedibili. InZomma, meglio non pensarci in che situazione ci ha messo la grande dis-Unione Europea con le sue soluzioni inesistenti. L’unica cosa che sembra chiara è il motivo per cui Draghi non vedeva l’ora di tornare a fare il nonno. Davvero un cuor di leone sempre pronto a sacrificarsi per le istituzioni.

Incentivi

Energia: prezzi alti incentivo a transizione

Questo è quello che affermava giulivo che con l’inflazione all’8% NON si dovevano aumentare gli stipendi e le pensioni della gente! Tant’è vero che i bankieri centrali hanno pensato ad aumentare i tassi d’interesse!!

Ora invece gioisce per gli aumenti dei costi energetici, perché hanno l’indiscutibile merito di favorire la transazione energetica tanto cara ad ESSI! La propensione al consumo di energia è forte nella gente, nel senso che magari si rinuncia ad altro ma difficilmente si riducono sensibilmente i consumi energetici e quindi le abitudini ad essi legate. Ma se i costi sono davvero folli e soprattutto l’energia così scarsa da giustificare i razionamenti allora l’obiettivo è sicuramente raggiungibile.

L’UE è un covo di lobbisti che ormai giocano a carte scoperte sulla vita di milioni di persone e i bankieri sono i loro migliori amici: disprezzano la gente a tal punto da sprizzare gioia da tutti i pori ad ogni evento nefasto che caratterizza le neo- società del virus-eco-illogica-paci-finta, la lotta di classe ormai è un antico ricordo, i veri nemici del popolo non sono più i padroni che sfruttano a morte i lavoratori, ma la natura matrigna con mali vari e avariati sempre pronti ad abbattersi sulle nostre esistenze con il plauso delle élite che ci amano e soffrono e lottano insieme a noi!!!

Dicono che sia un film!

Ore di inizio 15,30. Per gli appassionati di fantascienza distopica dicono che questa conferenza sia un film assolutamente da non perdere! Frasi e sensazioni indimenticabili si preannunciano all’orizzonte. Sarà un po’ come nel film Blade Runner, quando il replicante Roy Batty prima di morire disse: «Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi: navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione,
e ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhäuser.
E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo, come lacrime nella pioggia.
È tempo di morire.»

Quindi davvero per il governo Draghi sta per sopraggiungere la fine? Presto lo vedremo. Intanto come per ogni buon film che si rispetti, preparate i popcorn!

Candele e legna(te) per tutti!

<<Dal primo ottobre si rischiano “incrementi superiori al 100%”. L’allarme viene dall’Arera – l’autorità per l’energia – in una segnalazione inviata a governo e parlamento: “In relazione alle criticità legate agli elevati prezzi del gas naturale – scrive l’autority – è atteso un incremento delle bollette per le famiglie, stimabile di oltre il 100% rispetto al trimestre in corso”.>>  https://www.radio24.ilsole24ore.com/programmi/focus-economia/puntata/trasmissione-03-agosto-2022-160800-AElcL3qB

Tranqui che c’è chi sta peggio di noi https://www.tvsvizzera.it/tvs/cultura-e-dintorni/crisi-energetica—fate-scorte-di-candele-e-legna-da-ardere-/47811204

InZomma tutto a posto, ci aspettano giorni lieti. Tutto lascia presupporre che nessuno avrà voglia di prendersi la responsabilità politica di questo disastro, quindi chiunque andrà al governo avrà vita breve, pronto ad lasciare posto al solito governo di responsabilità nazionale dove chiaramente esisteranno solo meriti e i casini so di tutti e quindi di nessuno.

Siogiovanni

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