Blackout Natale?

Premessa: ma te pare? Natale è la festa della Luce, mai e poi mai passeremo questo periodo al buio! La nascita del Salvatore illumina i cuori e dovremmo augurarci che arrivi anche alle menti ottuse dei governanti del nostro mondo. Perché lì dentro (alle loro teste) buon senso e soprattutto amore non trovano mai ospitalità!

Il costo del gas ha raggiunto livelli 7 volte superiori rispetto ad un anno fa. Il 30 novembre il ministro Giorgetti parlando all’assemblea di Confartigianato proprio del costo elevato dell’energia ha detto che in Italia e più in generale nell’UE non possiamo escludere il rischio di possibili blackout generali. E siccome l’Italia fa parte di un sistema di rete elettrica interconnessa che mette insieme oltre 30 paesi, un eventuale blackout non sarebbe facilmente gestibile e potrebbe durare per molti giorni. Questo evento potrebbe essere causato da una molteplicità di fattori: un eccesso di domanda di energia rispetto a quanto viene effettivamente prodotto oppure proprio dalla criticità sul fronte delle scorte e l’aumento dei prezzi dei combustibili. Riguardo alle scorte di gas naturale l’UE sembra aver scelto di tagliare i rapporti commerciali con la Russia ostacolando eventuali incremeti di produzione. Peccato che attualmente l’alternativa al gas siano proprio i blackout programmati sempre più probabili. Per capire la criticità della situazione potete leggere questo articolo Enel, riacceso il gruppo a carbone e sospeso lo sciopero Sospendono lo sciopero e interrompono la procedura di spegnimento della centrale elettrica a carbone per far fronte ad eventuali emergenze nazionali! Ma mi raccomando non ditelo a Greta!!

Un altro tema caldo è anche l’aumento dell’inflazione: possiamo affermare che un blackout insieme ai lockdown potrebbe far comodo per calmierare le impennate inflazionistiche dovute proprio al costo dell’energia. Perché? Perché ridurre i consumi è un ottimo sistema per riequilibrare la bilancia dei pagamenti di uno stato fortemente indebitato con l’estero come l’Italia.E fra i beni importati che pesano di più c’è proprio -guarda un po’ il caso – l’energia elettrica! Se il pil non cresce come possiamo pagare i beni importati? O facendo politiche espansive, in cui lo stato investe soldi in infrastrutture, messa in sicurezza del territorio, scuole, sanità, pensioni, contratti di lavoro, ecc., ecc. ecc. Oppure continuando a bastonare i cittadini, imponendo tasse e/o restrizioni, precarizzando il lavoro, finendo di distruggere un’economia già agonizzante. Direte: ma chi potrebbe essere così pazzo da fare una cosa del genere? Purtroppo avete la risposta sotto ai vostri occhi: lo stanno già facendo, anzi lo HANNO GIA’ FATTO!!! Pochi consumi= poche spese= conti in ordine! La chiamavano AUSTERITÀ ESPANSIVA, poi divenuta CRISI SANITARIA, che forse diventerà CRISI ENERGETICA! Perché non so se vi siete accorti che da ormai un decennio i conti in ordine li fanno sulla pelle di noi cittadini? Quindi non dovreste avere tanti dubbi su quale strada continueranno a seguire per mantenerci in uno stato di repressione permanente. Ricordo infine che l’euro fino ad oggi è stato il principale strumento di controllo delle democrazie europee. Questo strumento lo possono mantenere solo grazie all’austerità e continuando ad impoverendo la gente, ma – ripeto – senza crisi economica, sanitaria o energetica le folli imposizioni a cui ci stanno sottoponendo come le giustifichi? Ecco a cosa servono greenpass e vaccini loro collegati, a pilotare il gregge e renderlo mansueto in qualsiasi situazione. Ormai perfino l’euro è diventato superfluo, se la crisi lo spazzerà via per le élite finanziarie forse non sarà più un grande danno. E fino ad ora abbiamo visto solo la punta dell’iceberg, ci aspettano tempi bui (in tutti i sensi).

Gite spaziali

Viaggi nello spazio

Nell’articolo sopra potete leggere le mirabolanti avventure che i ricconi più creativi del pianeta potranno proporre ad altri ricconi in cerca di nuove emozioni. C’è da capirli – poverini – dovranno trovare un modo per passare il tempo, qualcosa da raccontare ad amici e/o nipotini.

Poi nell’articolo sotto possiamo leggere come altri scienziati iniziano a fare i conti sulla CO2 e surriscaldamento globale: “Le emissioni di un singolo volo spaziale di 11 minuti ammontano ad almeno 75 tonnellate, che supererebbero le emissioni nell’arco della vita di uno dei miliardi di persone più povere della Terra.”

Carbonio di lusso

C’è quindi da chiedersi perché mai – se essere ricchi significa poter consumare quantitativi di energia illimitati – i vati del Global warming si rivolgano solo ai governi e quindi a noi poveri che da essi siamo governati? A sì è vero, non ci avevo pensato, perché noi siamo tanti e quindi inquiniamo tanto e quindi dobbiamo accettare le politiche green che col bastone aumentano i prezzi dell’energia e disincentivano l’acquisto delle auto a metano, mentre sempre con il bastone vogliono rendere invendibili gli immobili che non sono efficienti dal punto di vista energetico Proposta ue su riqualificazione energetica.

E la carota? Si inZomma la carota, il contentino a noi poveri ce lo danno oppure no? Perché a ben guardare ESSI dicono che i poveri NON sono GREEN (ma devono essere SUPER e GREEN e PASS)! Ma i ricchi invece? Loro cambieranno le loro abitudini climatiche? Certo, certo, possiamo stare tranquilli che i nostri sforzi non saranno vani e comunque vada a finire quello che conta è l’intenzione. ESSI dallo spazio penseranno alla salute della Casa Comune e si prodigheranno per salvare Madre Natura. Le varianti – ci dicono – sono tante e mica possiamo prevedere tutto! La ricchezza non dà la felicità (ai poveri) ma mette i ricchi nelle condizioni di fare quello che cazz… ehm quello che serve per trasformare il mondo in un paradiso. E se non ve ne siete accorti, non vorrete mica entrare a fare parte dei gomblottisti noclimaxvaxgrennpasstax?

Zombi

<<Secondo le credenze popolari haitiane, alcuni sacerdoti detti bokor sarebbero in grado di catturare una parte dell’anima e detenerla in una piccola fiasca, sotto forma di piccolo angelo guardiano. Il rito produrrebbe nella vittima uno stato di letargia simile alla morte. Tali bokor sarebbero in grado di resuscitare la vittima, anche dopo diversi anni dalla sepoltura, restituendogli una piccola parte dell’anima sottratta, tanto per renderlo uno schiavo abulico. Le popolazioni haitiane non temerebbero gli zombi in quanto minaccia, “bensì di divenire zombi essi stessi”[2]. Il regime dittatoriale della famiglia Duvalier, al potere fino agli anni Ottanta, esasperava il clima di superstizione sugli zombi.>> https://it.wikipedia.org/wiki/Zombi

Ora sto “regime haitiano” puntava sulle superstizioni, ma io mi chiedo quante forme di superstizione siano davvero presenti nelle nostre società e soprattutto quante di esse vengano appositamente fomentate per imbambolare la gente. I motori della superstizione sono l’ignoranza e la paura. Nell’antichità il culto della paura era alimentato dagli stregoni e in alcuni casi dalla stessa chiesa. Ma oggi non è poi così diverso, la paura rende deboli e i fomentatori si travestono da sacerdoti della modernità. I media per esempio, fanno informazione o creano mantra martellanti per convincerci delle loro verità e creare assuefazione? Riti pseudo scientifici ne abbiamo? Credo di si e pensare a quanto essi possano indebolirci psichicamente e fisicamente ci fa capire che trasformarsi in “zombi” non è un’ipotesi così remota. Ma resta un fatto indubitabile secondo me, la questione dell’anima. Essa non è “attaccabile” da alcuna forza terrena e resta l’unica cosa davvero incorruttibile, ciò che ci appartiene in quanto individui unici e irripetibili. Quindi non dobbiamo avere paura di vivere, rinunciare alla nostra anima è opzione non disponibile nemmeno a sé stessi. Le “infezioni” dell’anima portano però la sua degenerazione e rischiano di annientare l’individuo. Nel nostro mondo assistiamo alla nascita di numerose metafore della zombificazione, prima su tutte il mondo dei media con le sue rappresentazioni degradate di stereotipi frutto di una società neoliberista. Le figure di innumerevoli zombi sfilano quotidianamente davanti ai nostri occhi, provocano assuefazione e abitudine, cancellano l’indignazione e amplificano la rassegnazione. Esse sono l’anziano abbandonato a sé stesso, il malato senza cure, l’immigrato naufragato, la donna stuprata e uccisa, il terremotato che ha perso tutto… Tragedie senza soluzione che le TV “mettono in scena” come fossero zombi da annientare, esseri anonimi senza anima e dignità. Ci stiamo abituando a tutto, questa è la vera tragedia. E i veri zombi siamo noi quando il veleno che ci installano addormenta la nostra anima.

Alla fine c’è il Lager

Fanno venire i brividi le parole di Primo Levi, descrivono con terrificante chiarezza la genesi di ogni fascismo (“un” fascismo fra i tanti possibili). Cosa avrebbe pensato Levi di ciò che sta accadendo oggi? Purtroppo, credo, non ne sarebbe affatto sorpreso. Io a volte provo un’angoscia così profonda e radicata da perdermi nella disperazione, eppure siamo solo al preludio. Rimane appesa ad un filo lo speranza che Levi si sbagli, che dopo l’ennesima distinzione fra un NOI e un LORO, alla fine – davvero – non ci sia ancora una volta il Lager!

In questo giorno dell’Immacolata non ci resta che affidarci alla fede anche per chi l’ha perduta o non l’ha mai avuta. Preghiamo affinché il bene trionfi sul male lenendo le ferite della storia.

San Nicola, una stella nel cuore!

Avatar di opinioniweb - Roberto NicoliniOpinioniWeb-XYZ

Michele_di_Baldovino,_Dossale_San_Nicola_e_storie_della_sua_vita,_II_meta_del_XIII_secolo,_Peccioli,_Prepositura_di_San_Verano.jpgRipropongo questo breve post aggiungendo una riflessione: figure leggendarie come quella di Santa Claus scristianizzano il Natale? Personalmente non credo. È vero che la nascita di Gesù bambino è stata progressivamente messa da parte dal consumismo e lo stesso Babbo Natale è molto legato all’esigenza del donoconsumo! Ma i valori cristiani del Natale, quelli della famiglia e della gioia del donare, non vengono meno; è una festa che rimanda sempre il suo fondamento ad un mistero che trascende l’umano, ad un qualcosa in più che è necessario alla vita per dare senso ad ogni cosa, a ciò che siamo soliti definire Amore.

La storia di questo santo vescovo, i cui resti la tradizione vuole siano stati traghettati fino in Italia da alcuni marinai nell’antichità, si diffonde come un vento improvviso in ogni luogo della terra, in particolare dopo l’anno mille, fino a sconfinare in epoca moderna nella figura leggendaria di…

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Di male in…mostruoso!

Alcuni mesi fa è stato pubblicato uno studio della ricercatrice Sara Gandini il quale affermava che la stragrande maggioranza dei contagi NON avvengono a scuola: <<“Il rischio zero non esiste ma sulla base dei dati raccolti possiamo affermare che la scuola è uno dei luoghi più sicuri rispetto alle possibilità di contagio”. Il lavoro è stato pubblicato su “Lancet Regional Heath”, un portale-satellite che ruota intorno al prestigioso e autorevole “The Lancet”>> Da docente della scuola primaria in base alla mia personale statistica empirica posso tranquillamente affermare che questo è vero, il bambino positivo, quasi sempre asintomatico o paucisintomatico, scopre la sua condizione a seguito di altra positività riscontrata a livello familiare o comunque extrascolastico. La Gandini in un intervista radiofonica che ho ascoltato affermava che “le scuole dovrebbero essere le prime a riaprire e le ultime a chiudere”! Ebbene tale studio che inizialmente era stato presentato dai media come estremamente affidabile già nei primi mesi del 2021 è stato abilmente ridimensionato dal mainstream e poi considerato inaffidabile dal governo e CTS allegato! Di fatto oggi le scuole sono diventate le nuove RSA, luoghi crogiolo dei contagi, pericolose fonti di diffusione ecc. ecc. ecc… Per fortuna che c’è la soluzione – dicono – vacciniamo i bambini subitissimissimo, crediamoci e avanti andiamo senza remore. Concludo affermando che già Israele sta pensando alla fascia di età 0-3 anni, presto vedrete che sarà propagandata su tutti gli schermi anche da noi. A me queste giravolte condite da leggerezza e troppa foga fanno paura quando si tratta di bambini e giovanissimi in generale. Non credo che nessuno scienziato serio possa davvero affermare – su solide basi scientifiche – che tali vaccini siano sicuri in fascia pediatrica o perlomeno utili ed efficaci nel prevenire la diffusione dell’infezione ( per questo è sufficiente vedere l’alto tasso di positività fra persone vaccinate negli stessi dati ISS). InZomma se non immunizza ai bambini a che serve? Spero almeno che siano i genitori a fare scelte consapevoli e ponderate. Vi lascio al post di Stefano..

Post di Stefano

Immenso Michele Giovagnoli, vi consiglio di seguirlo.

Giorni fa su FB mi auguravo che istituissero un lockdown “personalizzato” per i Novax, così, all’inevitabile aumento dei contagi, si sarebbe scoperto l’inganno del falso vaccino, si sarebbe soprattutto scoperto che i vaccinati infettano e si contagiano come i non. È vero che il diavolo fa solo le pentole… ma non è affatto stupido! Sarebbe stata una mossa falsa fin troppo facile da smascherare. Invece l’hanno fatto, o quasi, ma non sarà un autogol. Il super ignobile verde passo assomiglia molto alla chiusura di cui sopra, ma la scappatoia che avranno sarà mostruosa. Io non ci ero arrivato da solo, ma Giovagnoli lo ha capito. Dunque, se nella narrazione i benedetti dal siero sono puri come colombe ed i maledetti irresponsabili sono agli arresti domiciliari, di chi sarà la colpa? Ma è semplice: dei bambini! È da un po’ che si preparano, tutte le Agenzie del farmaco (tutte pagate da big pharma) hanno dato l’OK, negli USA ed Israele hanno già cominciato. La nuova frontiera della sperimentazione di questi farmaci genici si spingerà ai bambini dai 5 agli 11 anni!

A me viene da piangere!

Non sono un virologo, né un medico, ma ragiono con la logica, come chiunque normodotato. Allora: a che cosa serve un qualsiasi vaccino? A che cosa si pretende serva questo siero? Perché i guariti sono giudicati immuni? Perché hanno sviluppato gli anticorpi!

Se i bambini hanno una incidenza ad ammalarsi di covid dello zerovirgolazerozero… è perché hanno la capacità di sviluppare gli anticorpi, come i famigerati asintomatici, cioè quelli SANI! E che cosa fanno gli anticorpi? Uccidono il virus! In pratica le persone SANE, compresi i bambini, sono i veri sterilizzatori di questo virus per il resto della società.

Si dice che inoculandoli difenderanno i loro nonni…

Ma anche se fosse vera questa logica, considerando che ci sono un sacco di reazioni avverse (dati ufficiali) e tantissimi morti (dati ufficiali) nel brevissimo periodo, mentre nel medio/lungo periodo le case farmaceutiche non conoscono gli effetti… si preferisce mettere a rischio la vita dei bambini per salvare quella dei nonni?

E… quale sarebbe quel nonno degenerato che preferirebbe questo?

Da molto tempo ho smesso di andare al cimitero dove sono sepolti i miei. Sapete perché? Perché nella parete di loculi attigua ci sono solo bambini morti nei bombardamenti della 2° guerra mondiale. Inevitabilmente mi venivano le lacrime agli occhi e pensavo: “non è giusto, i bambini non possono morire, devono poter vivere la loro vita!” Poi guardavo le foto dei miei, sono morti entrambi ottantenni, la loro vita l’hanno vissuta e, per quanto sia straziante visto che li amavo, non mi fanno la stessa pena dei bambini.

Fantozzi e il Megadirettore, dialogo sull’oggi

Guardate il filmato, i protagonisti dell’oggi ci sono tutti: personalità illuminate, paternalismo, popolo sottomesso, ambiente ecclesiastico, il poverello d’Assisi… Una “commedia distopica” potremmo definirla. Quando citiamo Orwell o Huxley per parlare della loro capacità di descrivere con anni di anticipo quanto sta accadendo oggi, forse dovremmo ricordarci di aggiungere Paolo Villaggio. Riflettendo sulla funzione di questo tipo di letteratura rimangono aperte due strade. La prima è quella di aiutarci a leggere i segni dei tempi per saperlo affrontare con più consapevolezza. La seconda invece ci porta di fronte ad un vicolo cieco: nessuna speranza hanno i protagonisti di questi racconti, quindi è inutile qualsiasi reazione da parte nostra, meglio lasciarsi trasportare inerti dagli eventi, remare controcorrente non fa che aumentare le nostre sofferenze. Del resto cosa dice il Megadirettore a Fantozzi alla fine del filmato: “…posso aspettare fino a mille anni!”. Riflettiamo gente, riflettiamo…

Lettera ad un “pro” vax pass

Photo by Angela Roma on Pexels.com

Post di Stefano

Eh già… non pretendo, anzi non voglio cambiare la tua idea, è la tua ed io la rispetto. Voglio, anzi VORREI, solo insinuarti il dubbio. Non è possibile che una persona della tua intelligenza non abbia mai qualche dubbio. Si dice che solo gli stupidi abbiano esclusivamente certezze e non è sicuramente il tuo caso. Vorrei solo farti notare che l’opinione che ognuno ha su un qualsiasi argomento, per lo più, deriva dalle informazioni che si ricevono. La fonte o le fonti, inoltre, da cui si sceglie di informarsi derivano dalla cultura, dall’educazione e dal carattere. Comunque tutti questi elementi concorrono nel creare una opinione, è illusorio credere che si sia totalmente indipendenti e “liberi” anche solo per sviluppare una opinione. Di tutti gli elementi solo il carattere è innato, mentre gli altri vengono, in qualche modo, imposti o favoriti dall’esterno. Ora, perché mi piace soffermare l’attenzione sulla scelta delle fonti di informazione? Perché, appunto, è l’unica scelta che ci è concessa. Ammetto che sia una scelta scomoda, spesso stride con la nostra cultura, educazione ed anche col carattere. Spesso stona con la voglia di tranquillità, con la pigra voglia di fidarsi delle “istituzioni”, un po’ come il bimbo che, avendo tanto da imparare e da giocare, avendo tanto da fare, preferisce affidarsi ciecamente ai genitori.

Nel caso specifico del periodo che stiamo vivendo, si sono delineati due grossi schieramenti, anzi tre: uno di maggioranza, perfettamente concorde alla narrazione dominante e corrispondente grosso modo al 50% della popolazione; uno di minoranza, irriducibile e totalmente in disaccordo, o meglio, in accordo con un’altra narrazione, attestabile al 20% circa; ed infine uno intermedio, composto dal restante 30%, che si è trovato a dover cedere, suo malgrado, ai ricatti posti in essere dal potere dominante, pur non avendo alcuna empatia o pur nutrendo grossi dubbi nei riguardi della narrazione “ufficiale”.

All’interno di ognuno dei tre aggregati ci sono, ovviamente, tutte le tipologie di persone: dalle più istruite alle meno, dalle più informate alle meno, dalle più intelligenti alle meno… Spero almeno che la Tua intelligenza ti faccia condividere questo. Spero che tu non cada nel tranello di considerare le altre due categorie come totalmente negative: stupide, disinformate ed ignoranti, o addirittura in malafede! Magari ci sarà pure qualcuno così, ma… tutti? Ogni categoria è composta da milioni di persone!

Ripeto: le opinioni dipendono dalle fonti di informazione a cui ognuno attinge.

Quindi: ci sono negli “altri” schieramenti delle persone informate, colte e persino intelligenti.

Com’è possibile?

Semplicemente perché hanno ricevuto delle informazioni diverse dalle tue.

Ma quali sono le informazioni “giuste”?

Probabilmente neanche esistono delle informazioni giuste in assoluto, quindi, forse, l’atteggiamento migliore è quello di ascoltarle tutte. O perlomeno il più possibile. Possibilmente le più discordanti tra loro. Magari soffermarsi su quelle che “vibrano” meglio con la propria sensibilità, ma senza tralasciare del tutto quelle che stridono di più.

Semplicemente coltivare il dubbio, uscire dalla pigrizia e sforzarsi a dubitare.

I dubbi e le curiosità sono le uniche molle che spingono l’uomo a crescere ed a creare.

Avvento e profezie

L’Avvento è un tempo d’attesa! Attesa per la nascita del Salvatore, ma anche attesa di una Sua nuova venuta nel mondo, un secondo Avvento di Gesù nella gloria.

Ma dobbiamo ricordare che prima del nuovo Avvento di Cristo si verificherà una prova finale per la sua Chiesa scossa nella fede di molti credenti, con l’inganno del “Mistero d’iniquità” offrirà agli uomini una falsa soluzione ai loro problemi e infine l’Anticristo cioè un falso messia, con l’autoglorificazione dell’uomo di fronte a Dio.

Tanti sono i riferimenti delle Sacre Scritture a questi eventi:

2Giovanni 7: “Poiché molti sono i seduttori che sono apparsi nel mondo, i quali non riconoscono Gesù venuto nella carne. Ecco il seduttore e l’anticristo! I tempi predetti per la venuta dell’Anticristo sembrano non essere così tanto vicini, ma dobbiamo riconoscere che non è la distanza di tempo a contrassegnare la sua venuta, ma il mistero dell’iniquità di cui il Vangelo e gli Apostoli ci dicono, cioè quel tempo di Apostasia della fede cattolica, di male assoluto, pervertimento assoluto che porterà grande dolore e sofferenza al piccolo Gregge di Fedeli rimasto saldo e diventato santo, che vedranno poi l’ultima grande battaglia con il figlio della Perdizione, l’Anticristo, sempre accompagnati dall’aiuto di Dio, che alla fine, porrà fine ad ogni ingiustizia e al tempo concesso a Satana. Preghiamo affinché Dio ci doni un tempo più lungo per permettere a molti suoi figli di scegliere da che parte stare prima che arriverà quel tempo…”

Molte altre sono le profezie dei Santi riguardo alla Venuta di Cristo, preceduta dai terribili avvenimenti che accadranno sulla terra durante il regno dell’anticristo:

Gesù a Giovanna Le Royer (1798)

“Più si avvicinerà il regno dell’Anticristo e la fine del mondo e più le tenebre di Satana saranno diffuse sulla terra. Quando poi si abbandonerà nella chiesa la lingua delle catacombe (il latino), Satana sarà prossimo a ingaggiare la sua tremenda lotta, perché sarà questo il tempo in cui il suo diletto figliolo (L’Anticristo) starà per giungere (…) I capi, ritornati numerosi e forti, con scritti porranno in dubbio alcuni dogmi e la stessa divinità di Gesù Cristo.. …Aboliranno tutti i SS. Sacramenti. Per loro mezzo Satana farà falsi prodigi, pseudo-profeti annunzieranno imminente l’Anticristo, il vero preteso Messia. Quindi verrà suscitata un’orrenda persecuzione alla Chiesa e ai suoi seguaci. Il numero dei martiri sarà allora uguale a quello dei primi secoli della Chiesa. Il Papa subirà il martirio ed il suo seggio sarà occupato dall’Anticristo.”

Profezie di Santa Ildegarda,XII secolo

“…gli ultimi tempi saranno più cattivi e corrotti agli occhi di Dio. I figli di Dio saranno perseguitati con mezzi estremamente odiosi agli occhi di Dio. Il Trono dell’ultimo Impero Cattolico Romano crollerà, e lo scettro cadrà dalla mano tremante di colui che siede sul trono. Da quel momento cesserà ogni giustizia, o sarà calpestata.”

“Dopo la nascita dell’Anticristo gli eretici predicheranno le loro false dottrine indisturbati, col risultato che i cristiani avranno dubbi sulla loro santa Fede cattolica.

Verso la fine del mondo l’umanità sarà purificata per mezzo delle sofferenze. Ciò sarà vero soprattutto per il clero, che sarà derubato di tutte le sue proprietà.”

“Nel periodo in cui l’Anticristo nascerà, ci saranno molte guerre e il giusto ordine sarà distrutto sulla terra. L’eresia dilagherà e gli eretici predicheranno i loro errori apertamente e senza ritegno. Persino fra i cristiani ci saranno dubbi e scetticismo a proposito delle credenze del cattolicesimo.”

“Dopo avere trascorso una giovinezza silenziosa in mezzo a uomini molto perversi e in un deserto dove ella sarà stata condotta da un demonio travestito da angelo di luce, la madre del figlio di perdizione lo concepirà e lo darà alla luce.

Egli farà morire quelli che si rifiuteranno di credere in lui, si assocerà ai re, i principi, i grandi e i ricchi che disprezzano l’umiltà, ed avrà stima solo per l’orgoglio; infine soggiogherà l’universo intero con mezzi diabolici…”

Messaggio della Madonna a Rosario Toscano, Belpasso, 1 maggio 1988

“…Dopo il periodo di pace che concederò al mondo per mezzo del Mio Cuore, accadrà che molti si allontaneranno da Dio, si vergogneranno di Lui.
Finito il periodo di pace, accadranno molti eventi spiacevoli, per ogni famiglia, per ogni città, per ogni nazione, per il mondo intero; questo perché molti si adageranno di nuovo e si dimenticheranno di Dio e delle Sue Leggi…”
http://www.jesusmariasite.org/it/profezie-sulla-venuta-delluomo-iniquo-lanticristo/ In questo link trovate altre profezie sui tempi ultimi.

Questione di stile

https://www.ilsole24ore.com/art/la-variante-sudafricana-manda-borse-profondo-rosso-milano-crollano-banche-e-petroliferi-AEyjCJz?fbclid=IwAR3pr1Fi_iBEpC6V1Sx9QxcPnSCRZdmTcdsmeYb3Y2lbSH95ph4YX4Hus5I

<<…timori globali per la variante sudafricana che – con le sue 32 mutazioni e l’alta contagiosità – potrebbe rendere di colpo meno efficaci gli attuali vaccini anti-Covid (con Pfizer e BioNTech che prevedono un verdetto entro due settimane)>>. Tradotto per chi ancora non ha capito come funziona il sistema: prepariamoci ad un nuovo lockdown generalizzato e chi manovra i fili come al solito ne approfitterà per incrementare le già stratosferiche speculazioni finanziarie e imporre ai governi nuove forme di restrizioni! Poi mi raccomando, tutti a dare la caccia ai soliti capri espiatori mentre vi porteranno via anche le mutande senza che ve ne accorgiate! Comunque no Stefano, qui i diversi non sono solo i cosiddetti no-vax, ma ad essi accumunati e a volte considerati peggiori dei primi ci sono i no-greenpass. Per quel che mi riguarda si può essere favorevole a questi vaccini senza però giustificare in alcun modo l’utilizzo di pass con finalità tutt’altro che sanitarie. E per far capire ciò inizio a pensare che non sia utile davvero mescolare le due questioni e fomentare una guerra tra poveri senza possibilità di conciliazione. Riguardo alle tue considerazioni penso che le discriminazioni che stanno nascendo siano sempre più evidenti, ma la cosiddetta dittatura non ha ancora mostrato davvero il suo vero volto. Tant’è vero che molta gente condivide i metodi di governo che vengono adottati proprio perché considera ancora il virus il vero nemico da sconfiggere. Ma se così non fosse, se cioè come dici te il sistema usa il virus per imporre nuove forme di oppressione ammantate da buone intenzioni, la propaganda non potrà funzionare per sempre e allora si che dovremo avere paura di quello che potrebbero fare. Perché a quel punto – temo – non sarà più una questione di stile!

Post di Stefano

La cosa che fa più imbestialire i sostenitori della vulgata pandemica è il paragone che spesso si fa ai totalitarismi del secolo scorso. Non si accetta che la discriminazione nei confronti dei non vaccinati venga paragonata a quella degli ebrei. Non si accetta che il modello attuale venga paragonato alle dittature che siano fasciste, naziste o comuniste. Non si accetta che “quel” periodo storico possa essere paragonato a “questa” modernità che, nell’immaginario collettivo, sembra libera e democratica. Quel periodo rappresenta una specie di tabù, una cosa di cui si può solo parlare inorriditi, talmente lontano nel tempo e nei modi che riproporlo in chiave moderna suona come iconoclasta e blasfemo.

In effetti qualche differenza c’è, ma, secondo me, è solo nello stile.

Ogni potere dittatoriale ha bisogno di creare un nemico per canalizzare l’energia negativa del popolo e per far accettare le misure restrittive delle libertà e dei diritti in cambio della “protezione” da tale nemico. Il nemico, poi, può essere reale o fittizio. E’ ovvio che gli ebrei, gli zingari, gli omosessuali, gli invalidi, eccetera, non potessero in alcun modo rappresentare un pericolo reale, ma così sono stati abilmente dipinti, da una propaganda pervasiva ed univoca. La tecnologia di un secolo fa, per di più, non andava molto oltre alle rotative dei giornali, alle armi da fuoco ed al treno. Sulle brevi distanze si girava a piedi o a cavallo. Di conseguenza il potere dittatoriale usava i mezzi che aveva ed era costretto ad applicare metodi spicci per placare il dissenso, che comunque era ed è inevitabile. Anche se ogni dittatura è sempre riuscita ad ammantarsi di buone azioni e di “buon governo” per mantenere i dissidenti nella minoranza. La maggioranza, in ogni dittatura, viene sempre convinta che sta vivendo in uno Stato forte, ma giusto.

Ora cercherò di fare un parallelo su alcuni aspetti di ieri e di oggi.

Il nemico di allora erano quelli di un altra “razza”: inferiori, brutti, tristi, parassiti, cattivi ed infelici. Mischiandosi alla razza pura l’avrebbero imbastardita e resa simile alla loro.

Oggi: inizialmente il nemico era di tutti ed era invisibile, ma rendeva tutti potenzialmente pericolosi reciprocamente. Era un nemico contrario alla socialità, all’amicizia ed alla familiarità. Fino a diventare finalmente identificato ed a prendere le sembianze del “No Vax”: Opportunista, irresponsabile, disertore, parassita ed, ultimamente, anche idiota.

Ok, il nemico ce l’abbiamo.

I diritti e le libertà di allora erano certamente compressi a suon di manganello, ma era per una “nobile” causa: non permettere al nemico di infangare la purezza della razza.

Nel tecnologico oggi, chi si affida al salvifico siero ha l’autorizzazione all’esercizio delle libertà più fondamentali. Ma attenzione!: Per esercitare le più basilari prerogative devi esserne autorizzato, persino per lavorare e procurarti la sussistenza per te e per i tuoi figli.

C’è una bella differenza tra il libero esercizio dei diritti fondamentali ed il dover essere autorizzato.

Ok, abbiamo anche la compressione dei diritti primari.

I dissidenti di allora non avevano vita facile, erano perseguitati anche fisicamente, ma tutto ciò derivava dalla scarsa tecnologia che non permetteva l’oblio mediatico, per cui questo era l’unico modo per silenziarli.

Oggi la propaganda viaggia su tanti canali differenti, ma tale varietà, visto che al 99% è di proprietà del potere, non permette comunque la diffusione delle idee diverse. Quando lo permette lo fa travisando completamente il messaggio. Ammanta ogni affermazione di scientificità e si affida alla scarsa memoria del pubblico per occultare le contraddizioni.

Ok, anche la dissidenza è domata.

Ed ora affronterò un altro tema che, chissà perché, contraddistingue tutte le dittature: la sperimentazione medica su cavie umane. In quella nazista, però, le cavie appartenevano alla razza “inferiore”. In questa nuova dittatura sono addirittura gli appartenenti alla maggioranza, quelli sottoposti alla sperimentazione. Sotto questo aspetto è peggiore di quella del passato.

Si tratta quindi di una dittatura diversa solo nella forma, più suadente, adeguata a questi tempi in cui c’è l’illusione della libertà, tecnologica e tecnocratica.

Sono perciò ben giustificati i meme ispirati alle vecchie dittature.

Siogiovanni

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